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sabato 27 dicembre 2025

BONELLI 2025: L'ANNO DI DELLA MONICA

Diamo i numeri 94

di Saverio Ceri

Terzo appuntamento con il riassunto in cifre dell'annata bonelliana. Una premessa sempre valida, prima di iniziare, soprattutto visto che si parlerà di disegnatori: Alcuni albi sono firmati a più mani, molte mani; Questa abbondanza di firme, talvolta impedisce alla redazione di indicare quali singole pagine dell’albo siano disegnate dall’uno o dall’altro illustratore. Così succede di avere albi in cui hanno messo mano dai due ai sei disegnatori, di cui molti esordienti (e quindi con un tratto meno riconoscibile), “amalgamati” in alcuni casi dai coloristi, che se da una parte col loro lavoro facilitano la fusione tra gli stili impedendo brutali stacchi di disegno, dall’altra appunto complicano l’attribuzione delle chine sottostanti. Così pur cercando di accreditare al meglio le varie tavole, non è detto che ci sia riuscito; anzi sollecito i disegnatori e i coloristi coinvolti in questi albi multi-firma a segnalarmi inesattezze, se le riscontrano, aiutandomi così a correggere le cronologie delle serie coinvolte, attribuendo a ognuno i propri meriti.

Raffaele Della Monica festeggia i 45 anni di carriera fumettistica, vincendo il primo "scudetto" bonelliano 

Stavolta sotto i riflettori, come dicevamo, ci sono gli illustratori, i 152 disegnatori che quest'anno ci hanno allietato con le loro matite e chine. 
Prosegue la lenta tendenza al ribasso degli ultimi anni, stavolta gli illustratori sono undici in meno dei precedenti 12 mesi. Già 77 in meno dell'annata record 2018. Nel grafico qui sotto, che confronta i dati degli ultimi sedici anni, vediamo che quello del 2025 è il peggior dato dagli ultimi dodici anni, ma è anche il dodicesimo miglior dato di sempre, dato che è superiore a tutti quelli degli anni dal 1941 al 2013.


Quest'anno i disegnatori esordienti in casa Bonelli sono stati quindici, due in più dello scorso anno; li rintraccerete tutti nella prossima tabella perché indicati con la lettera E a fianco del numero delle tavole. 
Nella tabella troverete incolonnati per numero di tavole pubblicate tutti i 152 illustratori. Ricordiamo anche che il "PB" verde accanto al nome sta per Personal Best, nel caso il disegnatore in questione abbia stabilito quest'anno il suo record personale di pagine bonelliane pubblicate (il "PB" è giallo in caso di primato uguagliato), e che i numeri decimali sono la conseguenza di storie firmate a più mani, o di aggiunte realizzate per ristampe come nel caso di Ut. 


Il podio
Solo autori di Zagor e Tex sul podio del 2025.
Sul gradino più alto troviamo Raffaele Della Monica che, con le sue 332 tavole, conquista lo scudetto bonelliano dei disegnatori 2025 e firma un piccolo record: è il numero di tavole più basso con cui un autore si aggiudica la graduatoria annuale dal 1946 a oggi.
Persino negli anni in cui il fumetto si misurava in strisce e non in tavole, i disegnatori più prolifici pubblicavano più pagine di quanto avvenga oggi. Basti pensare che, con lo stesso punteggio, solo un anno fa Della Monica sarebbe arrivato sesto.
Per lui è anche il primo podio in carriera: lo aveva soltanto sfiorato nel 2005, quando — pur realizzando più tavole, ben 376 — si era fermato al quarto posto.

Stefano di Vitto è il secondo disegnatore più pubblicato sa albi bonelliani nel 2025

Secondo posto per Stefano Di Vitto, che conquista, in solitaria, l’argento del 2025, replicando il risultato ottenuto due anni fa.
Il gradino più basso del podio, invece, deve allargarsi per accogliere le medaglie di bronzo ex aequo di Roberto De Angelis e Fabio Valdambrini.
De Angelis torna tra i primi tre dopo aver già centrato l’oro nel 2004 e nel 2016; Valdambrini, grazie al suo personal best, festeggia invece la prima medaglia in carriera.
Un podio così affollato non si vedeva dal 2017.

Fabio Valdambrini, con 310 tavole, è il terzo disegnatore, ex-aequo, più pubblicato nel 2025

La Top Ten
Tra i primi dieci disegnatori pubblicati nel 2025 non compare alcun nome già presente nella Top Ten del 2024.

Oggi, infatti, per un illustratore è sempre più difficile confermarsi a distanza di soli dodici mesi: il numero di tavole necessario per entrare nel “club dei dieci”, pur essendo molto più basso rispetto a qualche anno fa, resta comunque superiore alla produzione media effettiva o, in certi casi, a quella richiesta. Basti un confronto storico: nel 1980 Renato Polese rimase fuori con 318 tavole; oggi sarebbe arrivato secondo.

Tra i più pubblicati dell’anno l’habitué dei piani alti è proprio il vincitore Raffaele Della Monica, che vede finalmente premiata la sua costanza: è entrato in Top Ten già undici volte, l’ultima due anni fa. In quell’occasione figurava tra i primi dieci anche il suo compagno di "scuola”, salernitana, Roberto De Angelis, che nel 2025 centra la nona presenza in carriera.

Seguono gli Esposito Bros, all’ottava apparizione, e Giampiero Casertano, alla sesta.
Tre presenze per Fabio Valdambrini e Stefano Di Vitto, una in più rispetto a Riccardo Torti, che torna tra i primi dieci dopo sette anni, e a Michele Benevento, di nuovo in Top Ten dopo sei anni.

Debutto assoluto, invece, per due veterani: Romeo Toffanetti, che festeggia i suoi quarant’anni di pubblicazioni bonelliane, e Alfredo Orlandi.


Raffaele Della Monica, dopo 11 presenze in top ten, nel 2025 riesce a guadagnare il primo posto 

Il Ranking
Lo scorso anno abbiamo introdotto il concetto di ranking dedicato ai disegnatori. Poiché i frutti del loro lavoro emergono spesso in blocco e a distanza di anni, per capire davvero chi siano gli illustratori bonelliani più prolifici è necessario ampliare lo sguardo: un periodo di almeno cinque anni permette infatti di cogliere l’intero ciclo produttivo, comprese le storie più lunghe che richiedono tempi di realizzazione e pubblicazione dilatati.
Quest'anno abbiamo quindi preso in esame il lustro 2021–2025.
Qui sotto trovate, per ragioni di sintesi, soltanto i 50 disegnatori più prolifici tra i 353 pubblicati dalla Bonelli nel periodo considerato.


Per la prima volta in carriera Sergio Gerasi è il disegnatore più prolifico del lustro. È il dodicesimo autore a guidare il ranking dal 1952 a oggi. Gerasi supera — seppur per una manciata di tavole — Max Bertolini, che occupava il vertice di questa speciale classifica da un paio d’anni.
Resiste invece al terzo posto, per il quarto anno consecutivo, Walter Venturi, nonostante nel 2025 non abbia visto pubblicata neppure una tavola.
Restano in Top Ten, seppur con un leggero ridimensionamento, Giardo, Roi e Brindisi. Con la vittoria di quest’anno Raffaele Della Monica guadagna quattro posizioni e ritrova il suo miglior piazzamento di sempre: il sesto posto, già raggiunto nel 2006.
In forte risalita Roberto De Angelis e Siniscalchi, che si portano a ridosso del podio; entrambi, nel corso della loro carriera, sono stati anche numero tre del ranking.
Escono invece dalla Top Ten Boraley, e soprattutto Mangiantini e Sedioli, rispettivamente primo e terzo appena quattro anni fa.

Autoritratto di Sergio Gerasi, il più prolifico disegnatore bonelliano dell'ultimo quinquennio

I veterani

Tra i disegnatori pubblicati quest’anno, il veterano sarebbe stato il compianto Giuseppe Montanari, esordiente nel lontano 1962. Le sue ultime tavole — inchiostrate sulle matite di Ernesto Grassani — compaiono nel Dylan Dog Old Boy, tuttora in edicola.

Ha invece festeggiato cinquant’anni di collaborazione con la Bonelli Roberto Diso, approdato in via Buonarroti nel 1975 insieme a Mister No.

Sono 47 gli anni bonelliani di Giancarlo Alessandrini, impegnato quest’anno su Dylan Dog.

Anche il compagno di mille avventure di Montanari, Ernesto Grassani, rientra tra i veterani del 2025: lo seguiamo infatti da 46 anni.
A quota 45 troviamo Fabio Civitelli; Giampiero Casertano è a 43.
Hanno esordito 42 anni fa Stefano Di Vitto, Ugolino Cossu, Fabrizio Antinori e Franco Saudelli; mentre Rodolfo Torti e Alessandro Chiarolla pubblicano su albi Bonelli da 41 anni.
E, come già ricordato, Romeo Toffanetti festeggia i suoi quaranta tondi tondi


50 anni in Bonelli per Roberto Diso! il suo primo Mister No era infatti datato novembre 1975

Dopo quarant’anni consecutivi di ininterrotta presenza sulle pubblicazioni bonelliane, nel 2025 Giovanni Freghieri manca all’appello. Si interrompe così una striscia positiva iniziata nel 1985.

Il testimone passa ora a Montanari e Grassani, pubblicati senza interruzioni dal 1986, anche se sarà solo Grassani a poter proseguire la sua corsa nel 2026.

A distanza seguono Ernesto Michelazzo, con 31 anni consecutivi di pubblicazioni, e Stefano Piccoli, che ne conta 28.

Serie per serie

Proseguiamo con la lista dei disegnatori più prolifici per ogni serie mensile. Riportiamo qui sotto una tabella riassuntiva, con numero di tavole pubblicate, e numero di vittorie annuali relativamente alla serie in questione. 


Stefano Andreucci, grazie alle tavole realizzate per la lunga avventura boselliana che ha preceduto il numero 300, torna a essere il disegnatore più pubblicato di Dampyr dopo quattordici anni. Per lui si tratta della quarta vittoria in carriera.

Primo successo invece per Francesco Gaston, l’illustratore più presente nel 2025 sulle pagine di Dragonero.
Primo scudetto anche per un veterano come Nicola Mari, il più pubblicato dell'anno sulle pagine di Dylan Dog.

Classico ex aequo tra gli illustratori di Julia: quest’anno a dividere la vittoria sono Piccoli, Michelazzo e Bovo. I primi due raggiungono il loro ottavo scudetto, mentre per Bovo — uno dei nuovi copertinisti della testata — è la prima affermazione.

Su Martin Mystère il 2025 vede addirittura quattro disegnatori in vetta, tutti con una doppia avventura all’attivo: Vercelli, Nisi, Orlandi e Riccio. Per Vercelli e Nisi è il secondo scudetto (rispettivamente dopo il 2022 e il 2020), mentre per Orlandi e Riccio arriva la prima vittoria.

Romeo Toffanetti torna a imporsi su Nathan Never, conquistando il suo secondo scudetto a dodici anni di distanza dal primo.


Roberto De Angelis è il disegnatore più pubblicato, ex-aequo, su Tex nel 2025

Grazie alla serie Tex Willer, Roberto De Angelis e Fabio Valdambrini risultano i disegnatori più pubblicati su Tex nel 2025. Per De Angelis si tratta della seconda medaglia d’oro texiana, mentre per Valdambrini arriva la prima vittoria.

Su Zagor il primato non poteva che andare a Raffaele Della Monica, che nel 2025 conquista il suo primo scudetto sulla testata.


Gli Anni Venti

Arriviamo anche per i disegnatori, alla classifica del decennio, Dopo la sesta tappa aggiorniamo qui sotto la Top Ten.


Contando i risultati di un anno in più rispetto al ranking, Bertolini ce la fa a mantenere la prima posizione, anzi ha anche un discreto vantaggio, più di un albo, su Gerasi che si mantiene al secondo posto. Balzo in avanti, dal decimo al terzo posto, di Della Monica che per una striscia precede Roi, anch'esso in salita dalla sesta alla quarta posizione. Giardo perde un posto ma è a sole dieci tavole dal podio. Più distante, in netta discesa, causa mancata pubblicazione nel '25, Walter Venturi, che era in testa fino alla quarta tappa; Sedioli mantiene il settimo posto, seguito da un terzetto di disegnatori della scuola salernitana: De Angelis, Brindisi e Siniscalchi.

All-Time

Con la storia pubblicata quest’anno Corrado Roi supera Giovanni Ticci e sale al 9° posto della classifica dei disegnatori bonelliani di tutti i tempi. Sorpasso anche per Giancarlo Alessandrini, che conquista l’11° posto ai danni di Renato Polese.

Il 2025 ha portato notevole movimento nelle prime venti posizioni dell’all‑time: avanzano infatti gli Esposito Bros, che dal 16° salgono al 14° posto; Giampiero Casertano, che passa dal 19° al 18°; e Fabio Civitelli, che dalla 21ª posizione raggiunge la 19ª.


Autoritratto di Giancarlo Alessandrini che nel 2025 ha ottenuto un doppio risultato: supera 8000 tavole bonelliane e diviene l'11° disegnatore più pubblicato della storia della casa editrice.

Con la storia di Dylan Dog pubblicata nel 2025, Giancarlo Alessandrini ha superato la soglia delle 8.000 tavole bonelliane.
Gli Esposito Bros. hanno oltrepassato quota 7.000, mentre il vincitore dello scudetto 2025, Raffaele Della Monica, ha sfondato il traguardo delle 6.000 tavole.

Infine, Ernesto Michelazzo e Luca Sedioli hanno superato le 5.000 tavole: diventano così rispettivamente il 37° e il 38° illustratore bonelliano a raggiungere questo livello.


Anche per questa terza parte è tutto. Se vi fossero  sfuggite vi invitiamo a leggere le prime due puntate dedicate ai personaggi e sceneggiatori vi diamo appuntamento ai prossimi giorni con i dati dei copertinisti, coloristi e albi speciali.

Saverio Ceri

N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri. 

domenica 18 dicembre 2022

MA-XXXI

Diamo i numeri 74

di Saverio Ceri 

Sono in ritardo di un anno. Questa puntata dedicata ai volumi Maxi bonelliani sarebbe dovuta uscire, secondo le mie intenzioni, nel dicembre dello scorso anno in occasione del trentennale di Oklahoma, il primo clamoroso albo maxi di Tex scritto dalla guest star Giancarlo Berardi, con il quale la Bonelli creò una nuova tipologia di speciali premiata dalle vendite. I maxi erano, e forse lo sono ancora oggi, gli speciali più acquistati dai fan delle varie serie; il motivo va quasi sicuramente ricercato nel rapporto quantità/prezzo; per lungo tempo, i balenotteri bonelliani al prezzo di circa due albi offrivano l'equivalente di tre storie inedite. Oggi non è più così, e con la trasformazione dei maxi di Dylan e Zagor in "mini balenotteri", potrebbe essere cambiato qualcosa, ma non ho dati di vendita recenti per confermare o meno questa ipotesi. 

Dicembre 1991: il primo storico Maxi. Un'inedita avventura di Berardi e Letteri con una copertina galleppiniana proveniente dal passato, come sa chi segue la nostra rubrica Secret Origins: Tex Classic

Se lo scorso anno riuscii solo a preparare il pezzo per i trent'anni di Maxi Tex, pubblicato su Texiani in libera uscita 19 degli amici Francesco Bosco e Mauro Scremin, quest'anno, esattamente dodici mesi dopo si ripresenta una ghiotta quanto irripetibile occasione: con l'albo di dicembre di Dylan Dog Old Boy, ovvero il 54° maxi dell'Indagatore dell'Incubo, l'ultimo balenottero del 2022, le tavole inedite pubblicate sui maxi hanno raggiunto la cifra tonda di 60.000! Un caso più unico che raro che si raggiunga una cifra così precisa andando a sommare le pagine di 228 albi differenti per foliazione; per numero di storie pubblicate; che vanno dalle zero pagine inedite (come nel caso di alcuni Maxi Martin Mystère), alle 350 tavole del sesto Maxi Tex, il volume più corposo uscito fino a oggi; contenenti storie che vanno dalle 4 pagine dell'epilogo di Agenzia Alfa 30, alle appunto 350 tavole di Rio Hondo l'episodio di Aquila della Notte pubblicato sul maxi più maxi di tutti.  

L'ultimo Maxi uscito in edicola nel 2022. L'ultima tavola è la sessanta millesima inedita pubblicata sui maxi. Copertina di Bacilieri e Montanari.

Trentuno anni di maxi (da qui il criptico XXXI del titolo del post), per esattamente sessantamila tavole inedite, a cui vanno sommate, altra cifra stranamente tonda, 3500 pagine di ristampe varie; per un totale di 63500 tavole a fumetti su 228 albi, di cui 14 contenenti episodi già editi; 476 avventure nuove più 42 ristampate per un totale di 518 episodi.
I maxi, nati dopo speciali, almanacchi e giganti, sono oggi secondi solo agli speciali come numero di pubblicazioni (281 sono infatti gli speciali pubblicati tra il 1979 e il 2022), ma superano tutte le altre tipologie di fuori-serie come numero di tavole proposte ai lettori; il sorpasso ai danni degli speciali è avvenuto a inizio 2013. Scavalcamento inevitabile dato che ininterrottamente dal 1999 i maxi sono la tipologia di fuori serie che annualmente pubblicano più tavole inedite, ancora oggi, nonostante il ridimensionamento di Zagor e la chiusura delle serie neveriane. Il record di pagine Maxi annuali è dell'annata 2018, con 3676 pagine. 

Numero di tavole "maxi" anno per anno; dall'esordio ai giorni nostri.

Dopo l'esordio sperimentale con Oklahoma, la formula Maxi dovette aspettare quasi sei anni per essere riproposta, esattamente fino al maggio del 1997, quando venne dato alle stampe un secondo balenottero, stavolta dedicato al mondo di Nathan Never, e intitolato Agenzia Alfa; nella nuova collana il protagonista non è necessariamente il "musone" creato da Medda, Serra e Vigna, ma può esserlo qualunque degli agenti della futuristica agenzia investigativa; un vero e proprio Maxi Nathan Never esordirà solo sette anni dopo. Da qui la scissione tra le due testate che troverete nelle prossime graduatorie.

Secondo "maxi" bonelliano: Agenzia Alfa 1. Illustrazione di Roberto De Angelis

Solo con il terzo balenottero, il secondo dedicato a Tex, uscito a fine '97, nasce la denominazione "Maxi" che caratterizzerà quasi tutti i volumi XXL successivi dello stesso Tex, di Zagor, di Mister No, di Nathen Never, di Dampyr, di Martin Mystère, di Gregory Hunter e di Legs Weaver. Non si chiamerà mai "Maxi" la collana Agenzia Alfa anche se ne ha tutte le caratteristiche dal numero di pagine alla impostazione editoriale. Sono accomunati ai maxi per formato anche i due volumi de Le grandi storie di Nathan Never usciti tra il 2014 e il 2015, che in realtà sono due giganti mancati, riconvertiti in balenottero. Sono usciti come Maxi Martin Mystère, anche le ristampe di Zona X e del BVZM pubblicate dal 2014 a oggi, compreso Magic Patrol e Stirpe di Elan. E' uscito nella collana Maxi Dampyr, infine, il volume celebrativo del ventennale di Harlan Draka contenente una serie di ristampe di storie brevi. Sono ancora ufficialmente maxi, sia il Dylan Dog Old Boy che lo Zagor +, le uniche due collane insieme al Maxi Tex, che ancora portano avanti la tradizione dei balenotteri bonelliani.

Una delle ingannevoli, sorprendenti, cover realizzate da Filippucci per le ristampe di Zona X

Nella tabella qui sotto troverete incolonnati i vari personaggi pubblicati sui 228 maxi, in ordine di tavole complessive pubblicate. Nelle colonne successive trovate le tavole, il numero degli albi e delle storie suddivise per collane, inoltre data di esordio e ultimo albo pubblicato per ogni testata.


Come vedete sembra impossibile che da una tale miriade di numeri, scaturisca una somma così rotonda... eppure è accaduto. Nella tabella si evidenza che la testata che ha pubblicato più  tavole e di cui sono usciti più albi e Agenzia Alfa; il Maxi Dylan Dog invece è quello che ha proposto più storie, mentre il Maxi Tex è il più longevo. Sommando le tavole delle varie collane per personaggio, il più pubblicato sui maxi è Dylan Dog, che batte Zagor attualmente di 450 lunghezze, distanza concretizzatasi tutta negli ultimi dodici mesi grazie al fatto che dell'Old Boy escono sei volumi l'anno, contro i quattro dello Zagor +. Nel grafico qui sotto potete scoprire la progressione in fatto di tavole pubblicate dei cinque personaggi più presenti su albi extra-large.

La corsa verto l'alto dei cinque personaggi più pubblicati sui Maxi.

Scopriamo come Agenzia Alfa fin dal 1998 era la testata che più contribuiva al monte tavole dei maxi, con Aquila della Notte a inseguire. Vediamo poi come Zagor approdato ai maxi dopo Dylan Dog e Tex, li abbia scavalcati rispettivamente nel 2008, e nel 2011 mettendosi all'inseguimento del balenottero Alfa. Successivamente lo stesso Indagatore dell'incubo ha superato il ranger nel 2013 per incollarsi all'ascesa di Zagor. Infine lo stesso Old Boy si è sbarazzato in pochi mesi nel 2021, sia del Re di Darkwood che dell'Agenzia Alfa (incagliatasi nel 2019), involandosi da solo verso il traguardo intermedio delle quattordicimila tavole.  

Gli Sceneggiatori che hanno pubblicato almeno una tavola su uno dei 214 maxi inediti sono 88; nella lista qui sotto, dove sono incolonnati in base alle tavole complessive pubblicate, sembrerebbero 87 ma l'accoppiata Porretto/Mericone ovviamente conta per due. Nella graduatoria troverete anche le pagine realizzate per ogni personaggio con evidenziato lo score dello scrittore più prolifico di ogni serie.


Moreno Burattini, la cui carriera bonelliana è iniziata nello stesso 1991, pochi mesi prima della pubblicazione di Oklahoma, è lo scrittore più pubblicato sui maxi grazie alle sue 5268 pagine sceneggiate per lo Spirito con la Scure, che lo rendono, inevitabilmente, anche il più prolifico autore di balenotteri zagoriani. 
Lo sceneggiatore di Gavinana precede Stefano Piani di oltre 700 tavole, secondo nella graduatoria generale, ma primo in quella di Agenzia Alfa. 
Sul terzo gradino del podio sale Luigi Mignacco, grazie alla sua versatilità; pur non primeggiando in nessuna serie, infatti, il creatore di Robinson Hart, conquista la posizione scrivendo avventure per ben cinque personaggi: Dylan Dog, Zagor, Tex, Dampyr e Mister No.
Come lui solo Riccardo Secchi ha firmato storie per cinque diverse collane, di cui tre, però, facenti parte dell'universo neveriano; di una di queste, Legs Weaver, è stato, con sole 188 tavole, lo scrittore più prolifico.

In un fotomontaggio di tre scatti di Moreno Burattini, "vediamo" il podio dei Maxi sceneggiatori: lo stesso Burattini, Piani e Mignacco.

Claudio Nizzi è il più pubblicato su Tex, L'accoppiata Stefano Vietti-Alessandro Russo condivide il primato per la avventure inedite di Martin Mystère pubblicate sui maxi; mentre  Maurizio Colombo primeggia in casa Mister No. Gigi Simeoni, essendo l'unico autore dell'unico volume pubblicato di Gregory Hunter è anche leader tra gli sceneggiatori della fantascientifica serie creata da Antonio Serra. Vigna, Di Gregorio e Cajelli risultano essere gli scrittori più pubblicati sui maxi rispettivamente di Nathan Never, Dylan Dog e Dampyr.  

I disegnatori pubblicati sui balenotteri bonelliani sono invece 177, anche in questo caso i fratelli Esposito valgono per due ovviamente, e li vedete qui sotto incolonnati con la stessa logica degli sceneggiatori. 


Il duo Montanari & Grassani, per anni esclusivista dei maxi dylandoghiani è inevitabilmente in cima alla lista complessiva, e di testata, con una leggera predominanza di Montanari che da qualche tempo questa parte  collabora anche con altri inchiostratori.
Completa il podio Alessandro Chiarolla, forte delle sue oltre duemila tavole disegnate per lo Spirito con la Scure, che lo rendono anche l'illustratore più presente sulle pagine dei Maxi Zagor.

Gli inossidabili Montanari & Grassani: i re dei Maxi!

Per Tex, l'illustratore più pubblicato sui maxi è Josè Ortiz; Fabio Jacomelli e Maurizio Gradin che spesso hanno lavorato insieme, primeggiano, separatamente, su Agenzia Alfa e su Maxi Nathan Never; il veterano Paolo Ongaro prevale sui Maxi Martin Mystère; Baggi e Bruzzo rispettivamente sono i disegnatori più pubblicati sui maxi di Dampyr e Mister No; Gigi Simoni, oltre ad essere l'unico e più pubblicato illustratore del balenottero di Gregory Hunter, è anche l'unico disegnatore a comparire su quattro diverse testate; ognuno dei tre disegnatori dell'unico Maxi Legs Weaver uscito, infine, può considerarsi il più prolifico illustratore della testata. 
Tutti gli autori che chiudono la classifica con un apporto minimo al raggiungimento delle sessantamila tavole, hanno realizzato ognuno una sola striscia per il decimo Maxi Martin Mystère, quello che vede incontrarsi per la terza volta il Detective dell'Impossibile con l'Indagatore dell'Incubo. 

Roberto De Angelis ha realizzato quasi un quarto delle cover di tutti i Maxi!

I copertinisti scelti per realizzare l'illustrazione di apertura dei 228 balenotteri sono stati 27. Qui sotto li vedete incolonnati dal più al meno prolifico. In realtà dovremmo dire 29 perché nell'ultima riga della classifica troviamo due cover non inedite utilizzate per i Maxi; le due copertine sono opera di Galep, per Oklahoma, e Baggi, per il Maxi Dampyr 10 speciale 20 anni.


Roberto De Angelis, il più longevo copertinista di Nathan Never non poteva che approfittare della collana gemella Agenzia Alfa per primeggiare in questa graduatoria. Seguono, sul podio, Claudio Villa e Gallieno Ferri.
Per il momento è tutto, ci rileggiamo tra pochi giorni con il resoconto annuale bonelliano del 2022

N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri. 

martedì 26 febbraio 2019

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 51

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Nuova puntata della rubrica dedicata alla riscoperta delle vecchie cover di Tex, grazie al loro riutilizzo per la collana Tex Classic.
Il cinquantunesimo albo della più recente ristampa texiana, ripropone gli albi a striscia dal 15 al 20 della settima serie della collana del Tex, conosciuta anche come Serie Rossa, usciti tra il luglio e l'agosto del 1954. Queste centonovantadue strisce furono trasformate per la prima volta in sessantaquattro tavole in occasione della loro ristampa sugli Albi d'Oro Terza serie n.11 e 12 entrambi dell'agosto del 1956. Oggi vengono riproposte a colori in questa collana. La copertina scelta è quella del numero 11 degli Albi d'Oro. Qui sotto vedete in sequenza la cover del 2019 e quella di sessantatré anni prima.



Grazie a Francesco Bosco e Mauro Scremin, sappiano che l'origine della copertina di questo Classic è da retrodatarsi ulteriormente. Galleppini infatti si era ispirato alla splash page dell'episodio Rustlers Route di Kid Cowboy, pubblicato sul numero sei sull'omonima serie uscito nell'ottobre del 1951; albo evidentemente caro al disegnatore di Tex, dato che dalla copertina di quella pubblicazione americana, ha tratto anche l'illustrazione che, attraverso vari passaggi, sarebbe diventata poi la cover di Tex 25.


La copertina del Classic venne usata anche in Francia, in ben due occasioni: su Fox nel 1957 e su Bronco nel 1969. Aguzzate la vista: sono sparite quattro pistole.


Vista la rapida genesi della copertina del Classic, approfittiamo dello spazio avanzato per segnalare due recentissimi omaggi alla prima striscia di Tex, che vi riproponiamo qui sotto.

la primissima striscia di Tex del 30 settembre 1948 - Disegni di Aurelio Gallepini.

La vignetta d'esordio, che qui sotto vedere in technicolor, nell'edizione di Repubblica, poi ripresa per la collana Tex Classic, è servita da spunto, come ricorderete, a Claudio Villa, nel febbraio 2007, proprio per farne la prima copertina della stessa Collezione Storica a Colori del quotidiano.



Ebbene: nel 2019, nel giro di meno di un mese, i lettori di Tex hanno potuto riconoscere quella stessa vignetta in due albi appena approdati in edicola. Il primo, Tex Willer 3, disegnato da Roberto De Angelis; il secondo Tex 700 illustrato da Fabio Civitelli. Sia il disegnatore salernitano che l'aretino hanno fuso insieme in una vignetta lunga, le prime due vignette di Tex, forse su indicazione di Mauro Boselli, sceneggiatore di entrambi gli albi. La versione di Civitelli è più fedele all'originale grazie alla presenza del fuoco acceso e del fido Dinamite alle spalle del ranger; la versione di De Angelis invece si distingue per avere un testo quasi identico a quello scritto da G.L. Bonelli nel 1948 come frase di esordio del suo fortunato personaggio. 

In Tex 700 Civitelli reinterpreta così la primissima striscia del ranger bonelliano.

In Tex Willer 3 De Angelis ci racconta la stessa scena con un Tex un po' più rilassato: i cattivi sono ancora lontani.

E con questo tuffo nel passato più estremo del personaggio, vi diamo appuntamento alla prossima puntata.

Saverio Ceri

N.B. Trovate i link alle altre Secret Origins in Cronologie & Index!



domenica 17 febbraio 2019

TEX 700: UNA FESTA QUASI PERFETTA!


di Saverio Ceri

Tex 700, il 56° albo a colori “celebrativo” di casa Bonelli, non è solamente il settimo numero centenario del Ranger, ma, come indirettamente ci ricorda anche Graziano Frediani nell’introduzione all’albo, rappresenta anche il cinquantennale di questa usanza (non solo) bonelliana di regalare ai lettori la quadricromia in occasioni speciali. Il primo mitico albo tutto a colori fu infatti lo storico SuperTex del febbraio 1969.


50 anni fa usciva il primo storico albo a colori di Tex e dell'intera casa editrice: SuperTex - cover di Galep

Per la collana dedicata a Tex è la nona occasione di festeggiare (ai sette albi centenari vanno aggiunti anche l’albo del sessantennale e quello del settantennale), e la redazione ha deciso di farlo con una storia scritta da Mauro Boselli (al suo terzo Tex celebrativo), e disegnata da Fabio Civitelli (a cui già erano state affidate,  nel 2008, le matite dell’albo a colori del sessantennale). 
Riuscire a concentrare una buona  storia di Tex in sole 110 tavole non è impresa facile, ma Boselli, che pur è tra gli sceneggiatori odierni quello che scrive le avventure più ad ampio respiro, è riuscito a confezionare un buon prodotto, che sicuramente ha fatto  felici i lettori affezionati della collana. L’albo infatti  si ricollega alla primissima storia di Tex, ma anche alle recentissime avventure narrate sia sul Maxi Nueces Valley, sia sulla neonata collana Tex Willer.
L’avventura è esattamente divisa in due parti: le prime 55 tavole rievocano avvenimenti del passato e sono una sorta di introduzione per gli eventi delle successive 55 pagine, che si svolgono nel “presente” texiano.  Le prime tavole, in una specie di crossover, sia mediatico che temporale, tra testate texiane,  si ricollegano direttamente all’albo della serie  Tex Willer in edicola nello stesso mese, e ci mostrano  Tex,  Ranger ormai navigato,  in compagnia dei pards, che ritorna esattamente nello stesso luogo “segreto” dove, decenni prima, giovane uomo in fuga dalla legge, in compagnia della giovane pellerossa Tesah, ha occultato l‘oro dei Pawnee (da qui il vero titolo della storia). Questa vicenda è narrata appunto nella prima avventura della collana Tex Willer, un episodio, suddiviso su quattro albi, che a sua volta ci racconta da un’angolatura diversa e con abbondanti “contenuti extra”, gli accadimenti raccontati nella prima storia di Tex datata 1948.


Il tesoro che viene nascosto in quest'albo (Tex Willer 4), verrà "riscoperto" in Tex 700: un  curioso crossover tra testate e tra epoche diverse. Cover di Maurizio Dotti
Come sempre capita in queste occasioni è intorno al fuoco di un bivacco notturno che Tex rievoca, poi, del suo primo incontro con la giovane Tesah. Scopriamo così che il Tex adolescente, subito dopo l’avventura narrata in Nueces Valley, in compagnia dei suoi pards di allora, salva per la prima volta la vita  della figlia di Orso Grigio, quand’era ancora una bambina, mostrandoci così il momento del loro primo incontro, finora mai narrato. La domanda che a pagina 59 Kit Willer pone a Capelli d’Argento, è in realtà  la domanda che Boselli rivolge al lettore: “Saresti curioso di conoscere Tesah”? La risposta non può che essere affermativa e non ci resta che girare un paio di pagine per soddisfare la nostra curiosità.  La Tesah disegnata da Civitelli, a dispetto dei suoi quarant’anni, è ancora una donna che non passa inosservata, tanto da conquistare il cuore del cattivo di turno e dei lettori. E vogliamo credere che abbia fatto colpo anche sullo stesso protagonista che nell’ultima tavola, si fa più audace del solito, invitando la “vecchia” amica a visitare (da soli), come già avevano fatto da giovani, la grotta del tesoro.  
Su Tex Willer 4, grazie ai disegni di  De Angelis, scopriamo che visitare la sommersa grotta del tesoro ha aspetti piacevoli 
Il grande Fabio Civitelli nonostante sapesse che l’albo sarebbe stato poi colorato, non lesina sui suoi “effetti speciali” che lo hanno reso un maestro del bianco e nero: vediamo così, per esempio, uno spettacolare tornado puntinato a pagina 36 o un incredibile notte stellata a pagina 87; tavole che da sole, anche senza l’aggiunta cromatica ci avrebbero comunque fatto immaginare i colori, come sempre del resto succede con le tavole del Maestro di Lucignano. L’arduo compito di trasformare i colori “virtuali” di Civitelli in colori reali è spettato al colorista ufficiale di Tex, Oscar Celestini, che nell’accostarsi alle tavole dello storico disegnatore, mantiene un certo equilibrio, senza strafare, senza coprire o alterare, col suo lavoro, quello dell’illustratore: un’ottima prova.
Curiosa la scelta di riproporre a distanza di pochi mesi dal numero del settantennale, una copertina celebrativa in cui Tex corre, a cavallo, arma in pugno, verso il lettore. In Tex 700 più che correre galoppa, ed è in compagnia dei tre coprotagonisti, ma la sensazione di déjà-vu rimane. Il disegno ad acquerello di Claudio Villa, ovviamente è impeccabile.

Per la copertina, un'ennesima grande prova di Claudio Villa.
Unica nota stonata di questo eccellente volume celebrativo  è il discorso sulla presunta tavola centomila coincidente con il 700° fascicolo, fraintendimento nato con la mostra dedicata al settantennale di Tex e arrivato - con tanto di scritta pubblicata a pag. 24 - fino all’albo che stringiamo fra le mani. La fatidica tavola in realtà arriverà solo ad aprile, presumibilmente sul nuovo Maxi: comprensibile però l'entusiasmo redazionale che ha portato ad alterare il “contachilometri” per far allineare la tavola centomila al numero centenario, caduto tra l'altro così a ridosso con il 70esimo anniversario del Ranger! I nostri numeri rimangono tuttavia corretti, tanto che nell’introduzione stessa a Tex 700 si parla di centomillesima tavola PRODOTTA (e non pubblicata). Significa dunque che in redazione sono in grado di monitorare giorno per giorno lo stato di avanzamento della produzione di qualche centinaio di disegnatori sparsi su tutto il globo terracqueo. O anche solo di una cinquantina, se vogliamo limitarci a Tex. Chapeau!

La mia copia personale, a pagina 24, reca una curiosa scritta sopra la tavola di Civitelli, in cui Tex incontra per la prima volta Tesah. Peste! dev'esserci un errore di stampa!

Tex 700
L'ORO DEI PAWNEE
Febbraio 2019
pag. 116, € 3,50
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Fabio Civitelli
Copertina: Claudio Villa
Colori: Oscar Celestini
Introduzione: Graziano Frediani

Saverio Ceri

N.B. Trovate i link alle altre recensioni bonelliane sul Giorno del Giudizio!

martedì 1 gennaio 2019

ALMANACCO DELL'ANNO NUOVO: BONELLI 2019

Ricorrenze, compleanni, anniversari bonelliani nell'anno che verrà.

di Saverio Ceri

Inauguriamo una nuova rubrica annuale che si propone di andare a  scoprire quali saranno, nel corso dell'anno che sta iniziando, le occasioni di festeggiare o ricordare avvenimenti importanti in casa Bonelli. Segnaleremo albi speciali come Tex 700 o Dylan Dog 400, oppure i compleanni editoriali dei vari personaggi, sia storici, che tuttora pubblicati, ma anche, sul fronte degli autori i compleanni notevoli (50,60,70,75,80,85 o 90 anni), gli  anni di collaborazione con l'editore (20,25,30 o 40), ma anche anniversari in ricordo di storici autori scomparsi, anche se non prettamente bonelliani, ma che comunque sono venuti a contatto con la casa editrice, anche solo in una o poche occasioni speciali.

La copertina di Tex 700, la trecentesima di Claudio Villa per la serie regolare del personaggio. In edicola a Febbraio.
Qui sotto nelle liste dei vari mesi troverete in "oro" le ricorrenze editoriali; in viola gli anniversari di nascita o di morte degli autori storici della casa editrice; in azzurro gli anni di collaborazione con la Sergio Bonelli Editore; in rosso i compleanni degli autori più importanti bonellianamente parlando (che abbiano almeno un migliaio di tavole scritte o disegnate per l'editore nel loro curriculum, per intenderci).



Gennaio 2019
Segnaliamo i 75 anni di Robin Wood, che anche se ha realizzato solo poche centinaia di pagine per la Bonelli, ha sicuramente lasciato un segno nel mondo della nona arte a livello mondiale. 

6 gennaio 2019
50 anni di Walter Venturi
13 gennaio 2019
50 anni di Alfredo Orlandi
14 gennaio 2019
20 anni di Paolo Bacilieri in Bonelli
21 gennaio 2019
60 anni di Enrico Lotti
25 gennaio 2019
75 anni di Robin Wood
25 gennaio 2019
50 anni di Francesco Rizzato
25 gennaio 2019
50 anni di Matteo Resinanti
25 gennaio 2019
25 anni di Stefano Biglia in Bonelli
25 gennaio 2019
25 anni di Luigi Copello in Bonelli
27 gennaio 2019
20 anni di Miguel Angel Repetto in Bonelli



Robin Wood e Walter Venturi, due degli autori che compiono gli anni a gennaio, rispettivamente 75 e 50, hanno in comune... Dago, il giannizzero nero; il primo lo ha creato nel 1980, il secondo  l'ha disegnato nel 2005 in un crossover con John Doe scritto da Lorenzo Bartoli



Febbraio 2019
Tex 700 sarà l'albo più atteso dell'annata bonelliana probabilmente, e forse anche il più venduto. In contemporanea, visto che la matematica non è un opinione, si festeggeranno i 50 anni dall'uscita di SuperTex, ovvero il centesimo albo del Ranger che per la prima volta inaugurò la formula dell'albo celebrativo tutto a colori, da allora sono stati pubblicati circa una sessantina di albi in quadricromia per festeggiare i traguardi delle varie collane; magari potrebbe essere l'argomento per una prossima puntata di Diamo i Numeri. Rientra in febbraio anche il compleanno di Eleuteri Serpieri, autore del primo volume di Tex d'Autore, anche se in realtà essendo nato il 29, il baffuto creatore di Druuna non ha a tutti gli effetti un giorno preciso in cui festeggiare i tre quarti di secolo.

7 febbraio 2019
50 anni di numeri celebrativi a colori (da SuperTex)
7 febbraio 2019
Tex 700
15 febbraio 2019
40° anniversario della scomparsa di Roy D'amy
17 febbraio 2019
90 anni di Miguel Angel Repetto
17 febbraio 2019
60 anni di Germano Bonazzi
28 febbraio 2019
75 anni (74 anni e 365gg) di Paolo Eleuteri Serpieri



Miguel Angel Repetto è il decano dello staff di Tex - il 17 febbraio compirà 90 anni.



Marzo 2019
A parte la data dei 50 anni di Bruno Enna, che potrebbe essere sbagliata, visto che nessuna biografia riporta il giorno esatto, segnaliamo due anniversari importanti riguardanti due grandissimi disegnatori: i 25 anni dalla scomparsa di Aurelio Galleppini e i 90 anni dalla nascita di Gallieno Ferri. 

3 marzo 2019
50 anni di Stefano Biglia
7 marzo 2019
50 anni di Bruno Enna
10 marzo 2019
25° anniversario della scomparsa di Galep
14 marzo 2019
20 anni di Diego Cajelli in Bonelli
21 marzo 2019
90° anniversario della nascita di Gallieno Ferri
30 marzo 2019
20 anni di Johnathan Steele


Jonathan Steele di Federico Memola , nato dalle ceneri di Zona X, ha fatto il suo esordio in edicola 20 anni or sono.




Aprile 2019
Auguri al maggiore del fratelli Di Vitto.

4 aprile 2019
25 anni di Rossano Rossi in Bonelli
12 aprile 2019
70 anni di Mani in alto!
14 aprile 2019
60 anni  di Michelangelo La Neve
18 aprile 2019
70 anni di Stefano Di Vitto



70 anni fa usciva Mani in alto! la prima serie scritta da Rinaldo Dami, in arte Roy d'Amy per l'Audace (l'odierna Sergio Bonelli Editore). La copertina del primo numero è attribuita a Aurelio Galleppini 




Maggio 2019
Roberto Raviola, il grande Magnus festeggerebbe 80 anni se fosse ancora tra noi, sicuramente lo ricorderanno degnamente nella "sua" Castel del Rio.

31 maggio 2019
80° anniversario della nascita di Magnus

Magnus ha disegnato il suo texone nel buen retiro di Castel del Rio. A fine maggio ricorrono gli 80 anni dalla nascita.




Giugno 2019
Ci tengo particolarmente a segnalare che quest'anno a giugno saranno 40 anni dal mitico Cico Story, l'albo che ha inaugurato la stagione degli speciali estivi, che poi sono diventati anche primaverili, autunnali e invernali...; e poi i trent'anni di Chiaverotti in casa Bonelli, che condivide l'esordio, su Dylan Dog 34, con Piero Dall'Agnol

1 giugno 2019
40 anni di Fuori serie (da Cico story)
9 giugno 2019
50 anni di Roberto Zaghi
10 giugno 2019
20 anni di Gea
10 giugno 2019
10 anni di Caravan
14 giugno 2019
75 anni di Jordi Bernet
28 giugno 2019
30 anni di Piero Dall'Agnol in Bonelli
28 giugno 2019
30 anni di Claudio Chiaverotti in Bonelli
30 giugno 2019
60 anni di Giubba Rossa



Giubba Rossa, serie di origine inglese, ma poi divenuta palestra per giovani autori nostrani come Tarquinio, Ferri e Muzzi, ha fatto il suo esordio in edicola sessant'anni or sono
Sembra ieri, ma sono passati 40 anni dal primo mitico speciale di Cico. Da allora sono stati quasi 900 gli albi fuori-serie pubblicati dalla Bonelli. Copertina di Gallieno Ferri


28 giugno 1989: doppio esordio su Dylan Dog 34: ai testi Claudio Chiaverotti, ai pennelli Piero Dall'Agnol.


Gea, la prima delle tre serie create da Luca Enoch per la Bonelli editore compie 20 anni.




Luglio 2019
Festeggiamo 40 anni di carriera di Maurizio Mantero, ma anche altri esordi illustri in Via Buonarroti

1 luglio 2019
40 anni di Maurizio Mantero in Bonelli
1 luglio 2019
20 anni di Valerio Piccioni in Bonelli
5 luglio 2019
25 anni di Corrado Mastantuono in Bonelli
7 luglio 2019
60 anni  di Daniele Brolli
9 luglio 2019
50 anni di Ivan Calcaterra
14 luglio 2019
25 anni di Lucio Filippucci in Bonelli
26 luglio 2019
25 anni di Gianfranco Manfredi in Bonelli
27 luglio 2019
30° anniversario della scomparsa di Pietro Sartoris
28 luglio 2019
20° anniversario dalla scomparsa di Gustavo Trigo


Su Ken Parker 21 (datato giugno/luglio 1979) appare per la prima volta la firma di Maurizio Mantero su un'albo Bonelli. da allora, in quarant'anni, ha scritto quasi diecimila tavole per l'editore di Via Buonarroti.


Agosto 2019
Qui siamo un po di parte, lo ammetto. Anche se non rientra nei disegnatori con almeno mille tavole all'attivo auguri al "nostro" Wilson Vieira, disegnatore di alcuni episodi del Piccolo Ranger negli Anni Ottanta.

28 agosto 2019
70 anni di Wilson Vieira
29 agosto 2019
50 anni di Anna Lazzarini
30 agosto 2019
25 anni di Vincenzo Beretta in Bonelli
30 agosto 2019
25 anni di Fabrizio Russo in Bonelli


Wilson Vieira, il nostro collaboratore d'oltreoceano che ha firmato in coppia con Benito Naselli, 301 tavole del Piccolo Ranger, ritratto da Bozidar Milojkovic


Settembre 2019
Segnaliamo i 40 anni di carriera bonelliana del dinamico duo Montanari e Grassani, ma anche due compleanni importanti: Giorgio Pezzin, storico autore di Zagor, del Piccolo Ranger, della Collana Rodeo, ma anche di Legs Weaver con alle spalle quasi 5000 tavole bonelliane e il mitico Renato Queirolo, supervisore di ferro che ha forgiato un paio di generazioni di autori bonelliani.

1 settembre 2019
40 anni di Judas
4 settembre 2019
40 anni di Montanari & Grassani in Bonelli
5 settembre 2019
70 anni di Giorgio Pezzin
15 settembre 2019
25 anni di Pasquale Frisenda in Bonelli
26 settembre 2019
75 anni di Renato Queirolo
28 settembre 2019
20 anni di Tito Faraci in Bonelli


Judas, uno degli ultimi personaggi western bonelliani, è uscito quarant'anni or sono. Copertina di Vladimiro Missaglia 
Tavola tratta dalla prima avventura del Piccolo Ranger disegnata dalla prolifica coppia Montanari & Grassani


Renato Queirolo, supervisore storico della SBE (soprattutto di Zagor, Mister No, Nick Raider e Magico Vento). 



Ottobre 2019
Tra i grandi autori che festeggiano in ottobre segnalo Claudio Villa, giunto a 60 primavere (o meglio, essendo Halloween, 60 autunni)

3 ottobre 2019
75 anni di Daniele Fagarazzi
7 ottobre 2019
90° anniversario della nascita di Fernando Fusco
10 ottobre 2019
10 anni di Greystorm
13 ottobre 2019
85 anni di Giorgio Trevisan
24 ottobre 2019
50 anni di Giuseppe Matteoni
24 ottobre 2019
50 anni di Giancarlo Marzano
27 ottobre 2019
50 anni di Luca Rossi
31 ottobre 2019
60 anni di Bruno Ramella
31 ottobre 2019
60 anni di Claudio Villa


L'inconfondibile  Ken Parker di Giorgio Trevisan, l'ottantacinquenne illustratore è oggi nello staff di Julia  
Il grande Claudio Villa, di cui non vediamo una tavola a fumetti dal 2002, riuscirà a regalarci e regalarsi l'agognato texone per il suo sessantesimo compleanno?.... In compenso non ci sono mancate le sue copertine, quasi 800, da allora, tra serie regolare, speciali, Tex di Repubblica, poster per la Nuova Ristampa, Dylan Dog Superbook....


Novembre 2019
Due centenari texiani da ricordare a novembre oltre ai 70 anni di Giancarlo Berardi, il papà di Ken Parker e di Julia. 

3 novembre 2019
100° anniversario della nascita di Jesus Blasco
11 novembre 2019
100° anniversario dalla nascita di Erio Nicolò
12 novembre 2019
90 anni di Ivo Pavone
15 novembre 2019
70 anni di Giancarlo Berardi
16 novembre 2019
90° anniversario della nascita di Carlo Raphael Marcello
22 novembre 2019
70 anni di Plutos
24 novembre 2019
50 anni di Giuseppe Viglioglia



Cento anni fa nasceva Jesus Blasco, la prima matita straniera a disegnare Tex... 



...e a distanza di pochi giorni veniva alla luce Erio Nicolò, altro disegnatore storico del personaggio creato da Bonelli padre.

Settanta candeline in arrivo per Giancarlo Berardi, creatore di Ken Parker e Julia per la SBE.

E sempre settant'anni or sono faceva il suo esordio in edicola Plutos, l'eroe mascherato scritto da G.L.Bonelli per i disegni di Leone Cimpellin, che in questo caso si firmava con l'anglosassone pseudonimo di Alex Lyon



Dicembre 2019
Fine dell'anno e fine di un ciclo per l'Indagatore dell'Incubo: col numero 400 potrebbero cambiare molte cose per Dylan Dog.

1 dicembre 2019
25 anni di Laura Zuccheri in Bonelli
4 dicembre 2019
25 anni di Oliviero Gramaccioni in Bonelli
12 dicembre 2019
30 anni di Gino Vercelli in Bonelli
13 dicembre 2019
75 anni di Luigi Merati
15 dicembre 2019
25 anni di Paolo di Clemente in Bonelli
16 dicembre 2019
60 anni di Roberto De Angelis
17 dicembre 2019
25 anni di Francesco Rizzato in Bonelli
19 dicembre 2019
70 anni di Cesare Valeri
28 dicembre 2019
Dylan Dog 400
30 dicembre 2019
25 anni di Lucia Arduini in Bonelli


Sessant'anni anche per Roberto De Angelis, passato recentemente dalle futuribili avventure di Nathan Never alle mirabolanti imprese del giovane Tex Willer ambientate nel Lontano Ovest a metà del XIX secolo. 
Per il 2019 è tutto, appuntamento al 2020.
Saverio Ceri