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sabato 14 maggio 2022

SECRET ORIGINS: MISTER NO 80

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo. 


Si conclude la prima, e prende immediatamente il via la seconda e ultima, storia di Claudio Nizzi per Mister No. Nonostante il titolo pessimista la fuga sapientemente orchestrata da Mister No riesce. Facendosi credere morto nel tentativo di evasione, Jerry agisce indisturbato per sabotare i piani di Capitan Quebrasco, e il suo sommergibile. Nelle ultime pagine inizia, Un ragazzo chiamato Santiago, la più lunga avventura di Mister No, almeno fino a ora, che ci terrà compagnia fino al numero 84 della collana. I disegni sono del bravissimo Fabio Civitelli.
L'immagine di copertina racconta una versione alternativa alle vicende contenute nell'albo, dove Mister No per fuggire aspetta la notte, e lo fa a bordo di un motoscafo. 



La copertina di questo 80° volume delle avventure di Mister No torna per la prima volta in edicola  dal gennaio 1982, data della sua prima apparizione. Cessata la pubblicazione di Tutto Mister No e scartata dalla redazione di If per la propria collana, questa illustrazione era stata accantonata anche in occasione della Raccolta Mister No. 

Ovviamente al prima apparizione estera dell'illustrazione in questione è quella francese nel numero 97 della collana dedicata al pilota dai cugini d'oltralpe; L'albo, intitolato Des marrons à la pelle, ed datato gennaio 1984. Il cielo sullo sfondo è un po' meno anonimo di quello della copertina originale.
 

L'albo precedente invece porta un titolo, 
L'inimaginable évasion, più vicino a quello italiano, e presenta una copertina inedita che mixa un paio di situazioni raccontate nell'episodio di Nizzi e Bignotti: Mister No si trova insieme a Capitan Quebrasco su un'altura dell'isola rifugio di quest'ultimo, come sul finire del volume precedente, e viene minacciato arma in pugno dal moderno pirata caraibico, come invece accade a metà di questo albo all'interno di un sommergibile. L'autore potrebbe essere Roberto Diso?


Chiudiamo con l'edizione Jugoslava, che pubblica ala parte finale dell'avventura di Nizzi e Bignotti su Lunov Magnus Strip 759, che si intitola esattamente come in italiano. Apprezzabile il tentativo di riprodurre la grafica del titolo di Corteggi. Questo è l'ultimo albo della serie balcanica che segue fedelmente l'ordine di uscita della collana italiana. Nelle prossime puntate scopriremo come le successive avventure di Jerry siano state pubblicate, per un periodo, un po' più casualmente sulla storica collana jugoslava. 


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index. 

domenica 20 febbraio 2022

SECRET ORIGINS: MISTER NO 69

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.  


Si conclude l'avventura nella pampa scritta da Missaglia per i disegni di Diso. Jerry dopo aver scoperto che Manero è il vero assassino dell'omicidio per il quale lui stesso viene accusato, si rifugia insieme al gaucho Ramon in un casolare abbandonato nella pampa. Dopo una ventina di pagine che sembrano più un pretesto per far conoscere le bellezze naturali argentine, Mister No mette a punto un piano per scagionarsi: tornare all'estancia del signor Manero, catturarlo, e portarlo a Manaus in aereo per consegnarlo alla polizia brasiliana. Il piano, non senza qualche difficoltà, ovviamente va in porto; grazie anche all'aiuto fondamentale di Ramon. Nella parte finale dell'albo prende il via Ciak! si gira!, una nuova avventura scritta da Castelli per Bignotti. Per il momento, nelle poche pagine a disposizione, conosciamo Mike Kalasis, il cliente di Mister No, che ha aperto l'unico albergo di Manicorè, cittadina dove si svolge l'azione, col suo aiutante tuttofare, Camilo Vargas, sedicente Turax, personaggio tarzanide di un corto pubblicitario. All'albergo arriva da Hollywood una troupe cinematografica capitanata da Burns, il regista decisamente prepotente. Facciamo inoltre conoscenza di uno sceneggiatore ubriaco che risponde al nome di Al Castle (il nome vi ricorda qualcuno?); di Walker, l'antipatico attore protagonista; e di Susan Stevens, una navigata, ma ancor bella attrice.


Contrariamente al solito, vi mostriamo stavolta una coppia di cover, perché tra le regole non scritte del copertinista bonelliano (che in realtà dovrebbero valere per tutti gli illustratori chiamati a realizzare queste fondamentali immagini), c'è quella di non realizzare una cover che ne ricordi un'altra già pubblicata, men che meno che somigli alla copertina del numero precedente. Questo valeva soprattutto allora, proprio in quegli anni in cui la maggior parte dei lettori bonelliani non era composta da collezionisti, ma da lettori "distratti",  per evitare che l'acquirente scambiasse l'albo per quello del mese prima, e lo lasciasse sullo scaffale dell'edicola. Questa regola in questo caso non venne rispettata in primo luogo da Ferri che, se nel numero 68 aveva mostrato il protagonista a terra in mezzo alla pianura argentina, in questo caso ce lo mostra nell'atto di cadere a terra sempre nello stesso scenario. Non fu da meno il colorista della copertina che scelse praticamente gli stessi colori del numero precedente per portare in quadricromia l'illustrazione di Ferri. Sarebbe interessante sapere quanto questa "distrazione" costò in termini di lettori persi per quell'albo.

 
Non a caso in occasione della ristampa Tutto Mister No del 1995, si scelse per quanto possibile di differenziare le due scene, sia aggiungendo un edificio e delle staccionate nella cover del numero 69, sia colorando diversamente almeno il cielo, visto che la prateria bene o male su un tono di verde doveva restare. Segnaliamo anche che, nel numero 69, il quadrifoglio si sposta dalla manica sinistra a quella destra.


Oggi con l'edizione di Gazzetta non credo ci siano stati problemi, perché chi ha deciso di comprare questa edizione è, bene o male, un collezionista e conoscitore del personaggio; anche se la grafica attuale, senza il titolo in alto scritto da Corteggi, contribuisce a uniformare ancor di più le due copertine.

La prima versione straniera di questa cover è come sempre quella francese datata dicembre 1982. L'albo si intitola L'affreux Burns, il terribile Burns, riferendosi al regista cinematografico, tra i protagonisti dell'episodio successivo.


L'editore jugoslavo, come abbiamo detto nella scorsa puntata di Secret Origins decise di invertire le due cover di questa avventura mettendole, per così dire, nel giusto ordine. Data la somiglianza infatti parrebbero due vignette consequenziali: Nella prima il protagonista cade a terra da cavallo, nella successiva viene raggiunto dal suo inseguitore pronto a catturarlo. Questa cover quindi uscì per prima e il titolo dell'albo, Marchiato come assassino,  richiama la prima parte dell'avventura.


Proseguiamo salutando la collana greca Mister No e gli.... altri che pur continuando per altre 11 uscite, dedicò i numeri successivi a storie più recenti del personaggio, con copertine di Diso che scopriremo solo se la collana di Gazzetta durerà ancora a lungo. In questo tredicesimo albo oltre alla conclusione dell'avventura in Argentina troviamo la fine della storia del Comandante Mark iniziata nell'albo precedente, e la breve storia di Dylan Dog, Le vie dei colori dedicata da Claudio Villa a Claudio Baglioni.


Chiudiamo con la collana Mister No Klasik Maceralar della turca Lal Kitap, che raccoglieva 4 episodi per volume. La cover del 18° tomo, che ristampa gli albi dal 69 al 72 dell'edizione italiana è quella de I cavalieri della Pampa.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

sabato 8 gennaio 2022

SECRET ORIGINS: MISTER NO 63

 di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Nuova avventura per Mister No in terra brasiliana, la prima scritta da Nolitta per Monti, qui in coppia con Merati. La storia prende le mosse direttamente nel fitto della foresta amazzonica, al confine col Venezuela, in un villaggio di indigeni Yanoama, dove Mister No ha condotto Randall un suo cliente americano in cerca di nuove emozioni. Quest'ultime non tardano ad arrivare: in un attacco notturno di una tribù rivale lo stesso Randall viene ferito e un gruppo di ragazze viene rapito. Mister No preferisce rimanere fuori dalle scaramucce tra clan e mentre i giovani della tribù si mettono all'inseguimento dei rivali, si dedica alla guarigione del suo cliente. Al ritorno dei giovani guerrieri mancano all'appello alcune ragazze, le più carine, già deportate chissà dove da un paio di bianchi per venderle come schiave. Mister No si ripromette nel viaggio di ritorno di intercettare, lungo il fiume,  i due bianchi per liberare le ragazze, ma la missione si rivelerà più complessa del previsto.


La cover originale, che vanta come sempre un titolo realizzato dalla felice mano del grafico Luigi Corteggi, è datata agosto 1980, ed è ispirata da una vignetta che si trova proprio all'interno dell'albo, alla ventinovesima tavola. Mister No piomba sull'indigeno per impedirgli di usare la sua imbarcazione a motore per inseguire i nemici. Quella barca servirà a Jerry per riportare il cliente ferito alla civiltà, non può permettersi di perderla per una schermaglia tra tribù rivali. Dalla cover di Ferri non si percepisce che si tratta di una piroga motorizzata.


La cover è riapparsa poi in edicola in un altro paio di occasioni: Tutto Mister No 63 dell'agosto 1994 e Mister No della If numero 32 del dicembre 2009. In entrambe la vegetazione sullo sfondo, ma soprattutto i colori, sono stati rivisti.


Questa cover ha iniziato, come le altre, il suo tour all'estero a partire dalla Francia, dove è stata utilizzata per il numero 76 dell'edizione locale del personaggio, con importanti ritocchi nella parte alta dell'illustrazione. Folle nuit chez les Indios, Notte pazza tra gli indios, è il titolo dell'albetto, che si riferisce probabilmente alla prima parte dell'avventura dove Mister No e il suo cliente si ritrovano coinvolti nell'assalto notturno al campo degli Yanoama.


L'apparizione successiva si registra in Jugoslavia, sul numero 713 di Lunov Magnus Strip; l'illustrazione e il titolo sono più fedeli alla versione italiana rispetto alla versione transalpina.



Rimanendo nella penisola balcanica segnaliamo anche la più recente versione croata targata Libellus che, cielo azzurro a parte, è ancora più fedele alla versione originale.


Ancora più recente la versione greca datata aprile 2016. Questo episodio di Mister No è apparso a colori sul settimo numero della testata Mister No... e gli altri. In questo caso sarebbe più appropriato "e l'altro" visto che in appendice a quest'albo, con foliazione ridotta rispetto al solito, troviamo solo Dylan Dog.

Chiudiamo, come a volte accade, con la consueta segnalazione della storia zagoriana firmata da Luigi Mignacco che rende omaggio alle cover di Mister No realizzate da Ferri, Spedizione all'inferno. La sessantatreesima cover venne ricordata con questa spettacolare entrata inscena di Zagor,  disegnata dallo stesso Gallieno Ferri.

Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

lunedì 22 marzo 2021

SECRET ORIGINS: MISTER NO 21

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Prosegue e si conclude col 21° volume l'ultima avventura di Mister No disegnata da Franco Donatelli. Il nostro Jerry, pur riuscendo a liberarsi della banda che lo ha coinvolto, suo malgrado, nel colpo grosso del titolo, è costretto a mettersi all'inseguimento dei malviventi per dimostrare la propria estraneità nella vicenda.

L'immagine di copertina, come sempre più spesso accade è idealizzata, ma lo spunto del coltello tra i denti potrebbe venire dalla seconda vignetta di tavola 67.

La cover originale ovviamente è quella di Mister No 21. Qui sotto in sequenza vediamo lo splendido disegno originale di Gallieno Ferri, con titolo realizzato da Luigi Corteggi e una prova per le indicazioni di colore. Il tutto grazie al collezionista Giancarlo Orazi che ha messo online le immagini.




Il risultato finale giunge nelle edicole italiane nel febbraio del 1977 ed è quello che tutti conosciamo: una delle più belle cover di Gallieno Ferri.


Le due edizioni successive  giunte in edicola con questa cover sono quella di Tutto Mister No nel 1991 e quella delle edizioni If nel 2008. la versione della casa editrice di Gianni Bono si segnala come sempre per la nuova colorazione, che rende il tutto decisamente più tridimensionale.


Le edizioni straniere di questa copertina, variano di pochissimo dall'originale; è soprattutto lo sfondo fiammeggiante a subire cambi. L'albo francese si intitola La folle poursuite, riferito al "folle inseguimento" di Mister No nel tentativo di scagionarsi. 
L'albo brasiliano riprende pressappoco il titolo italiano, mentre quello greco è traducibile con "Sulle tracce dei ladri". 
Questo albo nella cronologia jugoslava esce un paio di numeri in ritardo rispetto alla pubblicazione originale; infatti prima di questo episodio sulla collana Lunov Magnus Strip vennero pubblicate le due parti dell'avventura ambientata ad Haiti. Curiosamente il titolo dell'edizione balcanica è "Operazione "Piper" che guarda caso è anche il titolo del numero 27 dell'edizione francese che scopriremo solo tra un paio di puntate.


La versione turca di questa cover è realizzata da Aslan Şükür e si distingue dall'edizione nostrana per la diversa posizione del piper e per la foggia del coltello che Mister No stringe tra i denti: la lama ha un aspetto più orientale e l'impugnatura è sicuramente più "nobile" rispetto a quella dell'illustrazione di Ferri.

A proposito di Turchia: nel paese del bosforo questa immagine ha ottenuto un successo notevole, visto che negli anni è stata utilizzata per una copertina del Comandante Mark, per una di Blek, per una di Zagor, per una del western Tom Braks, per una del bellico Volkan e addirittura come immagine promozionale per l'esercito.


Chiudiamo, come spesso accade, con la consueta segnalazione della storia zagoriana firmata da Luigi Mignacco che rende omaggio alle cover di Mister No realizzate da Ferri, Spedizione all'inferno. La ventunesima cover venne ricordata con questa vignetta disegnata dallo stesso Gallieno Ferri. 
Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

mercoledì 20 gennaio 2021

SECRET ORIGINS: MISTER NO 12

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Si conclude sul 12° albo di Mister No l'avventura in Ecuador che vede il nostro protagonista stringere alleanza anche col malvivente "Tango" Martinez, pur di sconfiggere il nemico comune che attenta alla vita di entrambi. Nella parte finale torna ai pennelli Roberto Diso, con l'inizio dell'episodio più lungo scritto da Nolitta tra quelli pubblicati nei primi cento albi di Mister No. Diso ha già da questa seconda avventura un'incredibile confidenza grafica col personaggio, sembra quasi scritto su misura per lui. Proprio in queste ultime pagine dell'albo fanno il loro esordio, nella stessa divertente gag, due personaggi che ritorneranno più volte nel corso della serie: la professoressa Patricia Rowland e il cantante Dana Winter.  


L'illustrazione della cover, che fa riferimento alla prima parte dell'albo, ha un punto di vista molto particolare; la "telecamera" è praticamente piazzata a terra inquadrando il cattivo che da il titolo all'albo dal basso verso l'alto, che minaccia Mister No a terra già ferito. Come spesso capita per queste storiche cover di Ferri, la vicenda narrata con l'immagine esterna non racconta esattamente un frangente dell'episodio all'interno dell'albo, ma riesce ugualmente ad attirare i lettori. Nella cover originale del maggio 1976, ad impreziosire il disegno di Ferri c'era il titolo, concepito da Luigi Corteggi, che seguiva l'andamento delle travi del soffitto andando a coprire, opportunamente, la parte più "vuota" dell'illustrazione. Da notare come per l'edizione della Gazzetta dello Sport, i grafici bonelliani abbiano ritoccato pesantemente e la mano destra di Jerry e ulteriormente ampliato il disegno del soffitto, già ritoccato in occasione di Tutto Mister No. La mano originale si vede bene proprio nella ristampa del maggio 1990.


Il grafico dell'edizione francese, che sfrutta il disegno originale, è obbligato a cambiare l'impostazione del logo per un numero per non tagliare al testa a "Tango"; a ridisegnare comunque buona parte del soffitto, con evidenti problemi di prospettiva; e a ricostruire la mano destra, in Italia coperta dal logo, in maniera sicuramente diversa da quella realmente disegnata da Ferri.
 

La versione Jugoslava di questa cover, pubblicata come copertina dell'antologico Lunov Magnus Strip, una volta tanto, non parrebbe ridisegnata, dato che riporta addirittura la firma di Ferri. 


A riservarci soprese stavolta è la versione spagnola che presenta una copertina completamente differente da quella originale, e decisamente più attinente alla vicenda narrata nell'albo. La cover è stata ricavata, dagli allora redattori della spagnola Zinco, componendo due disegni di Bignotti contenuti nell'albo: in primo piano Mister No che colpisce e il suo reale avversario in questa vicenda, proviene dalla terza vignetta della terza tavola dell'albo; lo sfondo è ricavato dall'ultima vignetta di pagina 57 ribaltata, ingrandita e depurata dei personaggi presenti. 


Esiste un'edizione turca, quella del 1999 della Aksoy Yayıncılık, che esordisce proprio con questa cover.


Sempre rimanendo in Turchia, scopriamo come in questa cover firmata da Aslan Şükür, il Mister No in primo piano sembra provenire direttamente dalla cover di "Tango" Martinez.


L'edizione greca, quella del 1986, utilizza la stessa immagine della versione italica e abbrevia il titolo semplicemente in Martinez.



Chiudiamo con la consueta segnalazione della storia zagoriana firmata da Luigi Mignacco che rende omaggio alle cover di Mister No realizzate da Ferri, Spedizione all'inferno. La dodicesima cover venne ricordata con questa vignetta disegnata dallo stesso Gallieno Ferri. 

Saverio Ceri


N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

mercoledì 25 novembre 2020

SECRET ORIGINS: MISTER NO 4

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.

In Morte nel Sertão, quarto storico albo di Mister No, prosegue la vicenda de L'ultimo Cangaceiro, iniziata sul numero 3 e destinata a concludersi nel prossimo albo. Mister No aiuta Capitão Corisco, l'ultimo leader di un gruppo di rivoltosi che si ispira ai romantici ribelli brasiliani degli anni Trenta, a raggiungere i suoi uomini, scoprendo che, suo malgrado, i duelli, le battaglie e la morte continuano a raggiungerlo anche in Sudamerica, dove si era illuso di poter sfuggire al suo passato di soldato. E proprio di duelli e di morte parlano il titolo e la cover del volume, ispirata allo scontro all'arma bianca tra Jerry Drake e Ze' Baiano, violento vice del Capitão Corisco, che si consumerà nella parte finale dell'albo. 


L'illustrazione del Maestro Gallieno Ferri, che al contrario di quanto avviene nell'albo, è di ambientazione diurna, proviene ovviamente dalla cover del quarto numero della serie storica di Mister No, datato settembre 1975, di cui vediamo qui sotto la cover, completa del titolo disegnato da Luigi Corteggi.


Come sempre, almeno per questi primi albi, i colori della cover della ristampa Tutto Mister No, uscita nel 1987, risultano un po' più "piatti" rispetto all'originale.


E' invece una gioia per gli occhi vedere le singole pennellate del Maestro di Recco, nella tavola originale di questa copertina, messa online dal collezionista Giancarlo Orazi. 

Dallo splendido bianco e nero dell'illustrazione originale, passiamo alle variopinte versioni straniere di questa cover, che visto lo sfondo completamente bianco, hanno potuto variare sul tema nel tentativo, forse, di rendere la scena un po' più notturna; anche se con scarsi risultati. L'edizione francese di Mon Journal dell'aprile 1976, nel classico petit format transalpino, presenta un cielo verde oro, che al limite può far pensare a un tramonto molto originale, ma non certo a uno scontro illuminato solo dal falò del bivacco notturno.


Con pressappoco lo stesso formato, nella stessa annata e con gli stessi colori di sfondo si presenta la prima pubblicazione brasiliana dell'episodio, affidata all'editore Noblet. Rispetto alla versione francese appare un titolo, anche se molto meno drammatico del titolo originale italiano, e l'intera immagine tende molto al magenta. Il logo carioca è più fedele a quello concepito da Corteggi, rispetto a quello dei cugini francesi. In entrambe le versioni per evidenziare lo stacco tra la terra e il cielo si è preferito lasciare in bianco le montagne sullo sfondo.


La Spagnola Zinco per la sua versione che risale al dicembre del 1982, oltre che a vantare un logo tutto suo, si segnala per i colori quasi completamente variati rispetto all'originale bonelliano, a partire dal cielo plumbeo che fa da sfondo al duello.


Una versione abbastanza fedele a quella italica è quella greca, sia nell'edizione del 1976 che in quella del 1986. In entrambi i casi il titolo non è quello originale: nella prima versione la copertina venne usata per il terzo albo della collana recando come titolo semplicemente, ma a caratteri cubitali, Cangaceiro; dieci anni più tardi, l'immagine venne utilizzata per il numero corretto, il quarto, ma il titolo, almeno secondo il traduttore di google, divenne: Nascosto con la morte. O qualcosa del genere.  Lo stesso titolo greco con la stessa grafica lo avete visto anche nella prima puntata di questa rubrica dedicata alle cover di Mister No, dato che la prima storica cover della serie italiana, venne utilizzata per il quarto albo dell'edizione greca datata 1976. 


Praticamente identica all'originale, ma con logo "moderno", quello inaugurato col ventennale del personaggio, è l'ultima versione brasiliana pubblicata da Panini.


Copertina inedita firmata da Carlos Alberto Santos per l'edizione non autorizzata portoghese del 1978. Il titolo è praticamente quello corretto, ma l'immagine non è molto attinente all'episodio raccontato nell'albo. 


Chiudiamo infine con l'autocitazione ferriana. 
Come già ricordato nelle scorse puntate esiste una storia di Zagor scritta da Luigi Mignacco che ha tra le sue caratteristiche quella di omaggiare, attraverso alcune vignette della vicenda, moltissime copertine di Mister No disegnate da Gallieno Ferri. Qui sotto  vediamo la vignetta ispirata alla quarta cover della serie del pilota amazzonico. 


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.