venerdì 24 luglio 2026

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 245

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.


Nel Classic in edicola prende il via, con un viaggio in treno, la Missione in Canada- come recita il titolo dell'albo - del ranger bonelliano. La storia, scritta da Giovanni Luigi Bonelli, è La Croce Tragica, terza fatica texiana di Giovanni Ticci, che ci terrà compagnia fino al numero 250 di questa collana. Le 64 tavole riproposte in questo volume sono state pubblicate originariamente tutte su Tex 122, nel dicembre del 1970. 
La copertina di Claudio Villa proviene dal 55° volume della Collezione Storica a Colori di Repubblica, proprio l'albo che contiene le stesse tavole di questo Classic, ed è quindi riferita proprio a questa avventura, ma sarebbe stata più adatta a uno dei prossimi albi, quando la storia si sposterà nei boschi canadesi, e non a queste sessantaquattro pagine tutte ambientate a Winnipeg.


La copertina dell'edizione a colori di Repubblica è stata utilizzata per edizioni analoghe anche in Norvegia e in Finlandia.


Scoperta l'origine della copertina di questo Classic, passiamo ora a scoprire, grazie alle ricerche di Francesco Bosco e Mauro Scremin, la genesi della copertina dell'albo che per primo ha presentato queste 64 tavole nel lontano dicembre del 1970, ovvero Tex 122, Sulle piste del Nord

Qui sopra vediamo le due versioni dell'albo che si trovano sul mercato. L'originale con l'evidente pubblicità di un poster interno e la versione "volgare", ristampata più volte in redazione all'esaurimento della tiratura originale, e inviata come arretrato a chi ne faceva richiesta. In questo caso l'albo non conteneva alcun manifesto.
La fonte di ispirazione di Galleppini parrebbe essere la  copertina del paperback The Hostile peaks, racconto scritto da Louis Trimble e pubblicato in volume nel 1969 dalla First Book Publication sulla collana Ace Double


Bosco e Scremin ipotizzano che tra le due copertine ci possa essere una illustrazione intermedia a cui il creatore grafico di Tex potrebbe essersi ispirato, dato che la posizione del cavallo del protagonista non riprende esattamente quella dell'equino della copertina del paperback.
Questa copertina di Galep è stata molto utilizzata successivamente al 1970. In Italia l'abbiamo rivista in edicola un paio di volte, ma anche in libreria. Da notare in tutte e tre le versioni che Tex viene ingrandito fino ad occupare tutto lo spazio tra i rami che spuntano dal manto nevoso, e la pistola in primo piano viene ruotata in maniera da occupare lo spazio originariamente destinato allo "strillo" del poster.
 

Anche in Brasile segnaliamo tre  versioni di questa cover. Due dalla Editora Vecchi e una della Mythos. Quest'ultima riprende la versione  col protagonista ingrandito, realizzata per Tutto Tex e ristampe successive. 


In Europa la Williams pubblicò questa copertina in sei nazioni tra fine 1971 e inizio 1972. nell'ordine qui sotto vedete gli albi usciti in Danimarca, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Olanda e Svezia. Tutte le copertine presentano il "bollino giallo" sfruttandolo per il titolo, tranne quella finlandese che lo usa per conquistare il lettore con l'incipit dell'episodio, e quella norvegese che lo utilizza per un generico richiamo all'avvincente avventura western che i lettori scandinavi troveranno all'interno.


In Jugoslavia, sulla copertina del numero 180 di Zlatna Strip Serija, l'editore locale venne costretto dalla grafica a concentrare l'immagine in uno spazio più ridotto; una sorta di spunto involontario alla successiva edizione di Tutto Tex.


In Turchia invece apparve questa copertina su Süper Teks numero 98. 


Cosa centra con Tex 122? I lettori di Tex lo sanno bene: è, ridisegnato da un autore turco, una piccola porzione del poster di Tex allegato proprio a Tex 122. Poster di cui abbiamo già avuto occasione di parlare nella puntata 223 di questa rubrica, a cui vi rimandiamo per scoprirne le origini "segrete".

Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index. 

venerdì 10 luglio 2026

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 244

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.


Nel Classic in edicola si conclude la breve avventura intitolata Gli sciacalli, scritta da Bonelli padre per le matite di Erio Nicolò; e prende il via La Croce Tragica, terza fatica texiana di Giovanni Ticci, che ci terrà compagnia fino al numero 250 di questa collana. Le 64 tavole riproposte in questo volume sono state pubblicate originariamente tutte su Tex 121, nel novembre del 1970, tranne l'ultima striscia pubblicata su Tex 122 del mese successivo. 
La copertina non proviene da questa avventura. Venne pubblicata come miniposter di Tex Nuova Ristampa 36 del febbraio 1999.

In realtà Claudio Villa l'aveva realizzata nel febbraio 1995, ben quattro anni prima, come copertina del decimo numero di Tex Edição Histórica, la riedizione brasiliana delle storie classiche di Tex, all'epoca pubblicato dalla Globo.


Villa per questa illustrazione si ispira alla penultima striscia del numero 41 della quinta serie di Tex nello storico piccolo formato spillato. Si tratta di una vignetta dell'episodio Avventura nell'Utah di Bonelli e Galep ristampato sulla serie regolare a cavallo dei numeri 15 e 16. Villa con la sua illustrazione ci racconta di Tex,  che dopo tre giorni di viaggio, giunge finalmente ai pascoli del ranch Barra T, dove lo attende "uno spettacolo inatteso", come recita la didascalia: il ranch completamente distrutto a causa di un incendio appiccato dallo spregiudicato Redmond e dal resto della banda di Brawley, un incendio che ha causato anche la morte di Li-Wang.


Scoperta l'origine della copertina del Classic andiamo a riscoprire ora una copertina storica di Galleppini che merita un'approfondimento sulla sua origine. Lo possiamo fare come sempre grazie alle ricerche di Francesco Bosco e Mauro Scremin. Avevamo già parlato della copertina del numero 10 della quinta serie degli Albi d'Oro, datata 1958, nella puntata 72 di questa rubrica, di come fosse stata riadattata per il numero 30 della serie mensile, tuttora in corso di pubblicazione, e di come l'ascia dalle mani del "pazzo dei monti superstizione", appaia e scompaia a seconda dell'edizione.


Oggi grazie alle ricerche di Bosco e Scremin sappiamo che Galleppini per quella cover trasse ispirazione da una vignetta del 1953 di Cisco Kid di Josè Luis Salinas. L'arma dell'antagonista in questo caso non è né ascia, né un semplice pugno, ma una grossa pietra. Il cavallo sullo sfondo certifica inequivocabilmente la fonte.


La copertina di Old Pawnee Bill, non ebbe molta fortuna all'estero. Tra le collane "storiche" la ritroviamo solo due occasioni: in Jugoslavia sul numero 357 di Zlatna Strip Serija.


E poi in Turchia, ribaltata per scelta grafica dell'editore, sul numero 129 di Teks.


In tempi più recenti la copertina è apparsa, sempre nel paese del Bosforo, sulla serie di ristampe dell'editore turco Maceraperest Çizgiler.


Infine in Brasile come numero 23 della collana Os Grandes Classico de Tex edita dalla Mythos nell'ottobre del 2009.





Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index.