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giovedì 17 settembre 2026

È IL DYLAN DEI FUMETTI!

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4916 del 11 giugno 2026, a pagina 11, all'interno de "Le parole crociate" (secondo schema) c'è una citazione bonelliana. Infatti al 13 orizzontale si chiede: Il Dylan dei fumetti.


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mercoledì 16 settembre 2026

AND THE ACTOR IS...

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4917 del 18 giugno 2026, a pagina 18, c'è una citazione bonelliana. Infatti all'interno della rubrica "Il piacere di saperlo" si chiede (al quesito n. 32030): Quale attore inglese ha ispirato le fattezze di Dylan Dog, il protagonista del fumetto della Bonelli?




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lunedì 14 settembre 2026

DYLAN COMICS

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4926 del 20 Agosto 2026, a pagina 9, all'interno delle "Parole crociate facilitate", c'è una citazione bonelliana. Infatti al 27 verticale si chiede: Il Dylan dei fumetti.




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lunedì 10 agosto 2026

UNA MUSICA DA... DOG!

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4911 del 7 maggio 2026, all'interno della rubrica "Forse che sì, forse che no", c'è una domanda su un personaggio bonelliano; infatti al numero 10 si chiede: Dylan Dog "l'indagatore dell'incubo" dei fumetti, si diletta in uno strumento musicale: si tratta del violino?...


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sabato 13 giugno 2026

IL DYLAN INVESTIGATORE

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4906 del 2 Aprile 2026 a pagina 7, all'interno delle "Parole crociate", si chiede al 37 verticale: Il Dylan investigatore dei fumetti.




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domenica 11 gennaio 2026

L'AQUILA DELLA NOTTE TELEVISIVA

di Filippo Pieri

Domenica 28 dicembre 2025, durante la puntata del game tv "Chi vuol essere milionario" c'è stata una domanda sui fumetti bonelli:




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domenica 21 dicembre 2025

BONELLI 2025: L'ANNO DELLA CONSAPEVOLEZZA

Diamo i numeri 92

di Saverio Ceri 

Bentornati al resoconto annuale dei numeri bonelliani. Come di consuetudine suddivideremo il riassunto numerico dell’annata bonelliana in più puntate. In questa prima parte ci occuperemo dei dati generali e dei personaggi.

Noi appassionati bonelliani e del fumetto popolare italiano ricorderemo probabilmente il 2025 come l’anno in cui abbiamo preso coscienza, con qualche anno di ritardo rispetto ai dirigenti della Bonelli, che il fumetto popolare sta lentamente morendo. Nel giro di pochi anni, ammesso che esistano ancora edicole, sugli scaffali troveremo soltanto Tex, Dylan Dog e Zagor.


Se un tempo la fitta rete di edicole disseminate nel tessuto urbano aveva contribuito a far conoscere e diffondere i prodotti della casa editrice milanese, oggi la loro progressiva scomparsa – decimate in pochi anni – rischia di infliggere il colpo definitivo al fumetto popolare italiano. Le poche fumetterie presenti sul territorio nazionale non potranno mai sostituire il ruolo capillare delle edicole.

Il calo delle vendite si intuisce, pur senza dati ufficiali, dall’entità dei rincari degli albi Bonelli registrati nel corso dell’anno: quasi il 20% per le serie regolari, oltre il 33% per alcuni speciali come Zagor +, e più del 40% per Julia, che da febbraio 2026 offrirà 32 tavole in meno allo stesso prezzo di inizio 2025. Rincari di questa portata non si vedevano dai primi anni Ottanta, in piena crisi del fumetto, da cui Bonelli – e non solo – riuscì a risollevarsi grazie al fenomeno Dylan Dog. All’epoca, però, l’aumento era giustificato dall’inflazione galoppante. Oggi no.

Lo storico chiosco che compariva nelle quarte di copertina bonelliane negli anni Sessanta. Fondamentale, fino ad oggi,  per la diffusione del fumetto popolare italiano. 

Servirebbe un nuovo fenomeno di massa, ma non più legato alle edicole, ormai luoghi sconosciuti ai giovani e persino a molti adulti, che si informano direttamente dallo smartphone. Non a caso Bonelli, già alcuni anni fa, ispirandosi al modello delle major americane Marvel e DC, aveva individuato nella multimedialità la strada per rendere i bilanci più floridi. In questa prospettiva il fumetto, pur non essendo più la principale fonte di introiti, avrebbe potuto sopravvivere grazie ai successi televisivi o cinematografici dei suoi personaggi.

Qualcosa, però, riteniamo non stia andando come previsto per la Bonelli Entertainment: a parte Dampyr, le versioni live action bonelliane si fanno attendere; i cartoni di Dragonero non hanno conquistato i giovanissimi, o almeno, non li hanno spinti verso le avventure cartacee di Ian e Gmor, tanto che la serie young adult del personaggio è stata interrotta.

Potranno i quattro episodi da dieci minuti della serie animata di Legs,  prossimo progetto in partenza per la Bonelli Entertainment, portare nuovi lettori al fumetto?

A confermare questa visione pessimistica ci sono i numeri, che ogni anno fotografano una contrazione generalizzata delle testate, sia per quantità di uscite sia per numero di tavole. Anche sul fronte librario si registra una riduzione di produzioni inedite: nessuna collana, per precisa scelta dell’editore, ha avuto due uscite nell’anno, fatta eccezione per Senzanima, accelerata con tre volumi che sembrano preludere a una conclusione inevitabile. Del resto, quante avventure avrebbe potuto vivere Ian nei soli due anni trascorsi tra le fila della compagnia di mercenari?

Prima di scoprire i dati relativi al 2025, rinnoviamo la premessa ai navigatori che per la prima volta si imbattono in questa rubrica:
Quelle che seguiranno, qui sotto e nelle  prossime puntate sono classifiche di quantità, non di qualità; vengono stilate considerando le tavole inedite prodotte dalla Bonelli e pubblicate su albi della Bonelli nel corso dell’anno. Non troverete quindi tutti gli autori bonelliani, che giorno dopo giorno lavorano per l’editore, ma solo quelli che negli ultimi dodici mesi sono stati pubblicati; ci saranno quindi autori che magari non lavorano più, ma le cui storie non erano state finora date alle stampe; non ci saranno invece alcuni autori che attualmente producono materiale per la casa editrice, ma le cui storie non sono ancora state programmate nelle varie collane dell’editore di Tex & C. Non troverete le tavole prodotte dalla Bonelli, ma pubblicate da altri soggetti, né ci sarà traccia di tavole non inedite, sia che abbiano visto la luce per la prima volta su albi bonelliani, che non. Non troverete neppure traccia dei dati di iniziative tipo Nightmare in Rome perché pur essendo gli autori presi in prestito dalla scuderia Bonelli, si tratta di produzioni non bonelliane, in questi casi la SBE si è limitata a pubblicare e ovviamente pubblicizzare l'iniziativa. Non troverete, infine, e ovviamente, i dati relativi a BD o Historietas che la casa editrice di Via Buonarroti pubblica su licenza di editori starnieri.

Tra le tavole bonelliane del 2025 non troverete quelle di Gatti neri cani bianchi di Vanna Vinci realizzate originariamente per la Kappa Edizioni tra il 2009 e il 2010 

Nel 2025 sono state pubblicate 16.305,33 tavole inedite sugli albi bonelliani, quasi 1650 in meno dello scorso anno, pari a un calo del 9,17% rispetto al 2024. Si conferma così il trend negativo che, al momento, ha ridotto di circa un terzo la produzione fumettistica della casa editrice rispetto all’annata record del 2019.
È il risultato più negativo degli ultimi 28 anni.
Nel calo generale delle tavole pubblicate, anche i tre personaggi principali registrano una flessione, seppur più contenuta: –5,76% rispetto al 2024, dovuta soprattutto a Dylan Dog e Zagor, come vedremo più avanti.
Nel complesso, però, la produzione dei cosiddetti “tre tenori”, pur col peggior dato degli ultimi sette anni, si rafforza sul totale delle tavole inedite dell’annata. Quest’anno, infatti, la somma delle pagine con nuovi episodi di Tex, Dylan Dog e Zagor rappresenta il 55,20% di quelle pubblicate dalla SBE. Una percentuale in costante crescita dal 2017, quando le storie dedicate ai tre personaggi principali costituivano appena il 31,12% del totale. Nel grafico qui sotto evidenziamo come siano mutati i rapporti tra tavole complessive e tavole dei tre eroi principali nel corso delle ultime 18 annate. 


Ben presto, più che dei tre personaggi principali, si dovrà parlare dell’impatto che la sola produzione di Tex ha sull’intero catalogo della casa editrice. Nel 2025 le pagine inedite dedicate al ranger hanno rappresentato quasi un quarto della produzione complessiva bonelliana: 24,87%, per la precisione. Per trovare un dato superiore bisogna tornare al 1973, quando le tavole di Tex costituivano circa il 27% del totale.

L’ampliarsi del divario tra Tex e i suoi due compagni più illustri – e, più in generale, rispetto al resto della scuderia – emerge chiaramente dal grafico sottostante, che mette a confronto le tavole pubblicate nelle ultime due annate per gli otto personaggi principali dell’editore. Nel 2025 tutti hanno perso terreno, tranne Tex che, al contrario, non solo incrementa la propria produzione, ma supera la soglia delle 4.000 tavole, stabilendo un nuovo record per la casa editrice e, probabilmente, per quanto ci è dato sapere, per l’intero fumetto mondiale.


L'edicola
La crisi del fumetto popolare bonelliano emerge con evidenza dal grafico sottostante, che illustra l’andamento delle tavole inedite destinate alle edicole nelle ultime 34 annate, a partire dal 1992, anno in cui la Bonelli superò per la prima volta la soglia delle 10.000 tavole pubblicate.
Dopo il boom degli anni Novanta, che portò al raddoppio della produzione, seguì una fase di assestamento culminata nel 2008 con un “minimo” di poco meno di 16.800 tavole. Da lì l’editore di Via Buonarroti ripartì con slancio, raggiungendo nel 2016 lo storico traguardo di 22.985 pagine inedite pubblicate in edicola.
Oggi, a nove anni da quel record, l’editore meneghino porta nei chioschi soltanto 14.650 tavole, oltre il 36% in meno. Si tratta della quantità più bassa di materiale inedito destinato all’edicola negli ultimi 29 anni.
E il trend negativo supponiamo che continuerà nel 2026 vista l'annunciata riduzione di tavole di Julia, ma probabilmente anche di almeno un'altra serie nel corso del prossimo anno. 



La libreria
La divisione libraia della Bonelli ha vissuto un'annata contrastante, da un lato raggiunge la quota record i 14.017,67 tavole pubblicate, dall'altro registra un calo degli inediti di 160 tavole, circa il 9% del totale, in linea con il calo generale della casa editrice. 
L'incremento di pagine pubblicate, quasi un 6% in più rispetto al 2024, sembra un paradosso se si considera che a fronte degli 82 i nuovi volumi a fumetti destinati al circuito librario del 2025, se ne contavano ben 95 nello scorso anno. Il dato del 2024 è però "alterato" dalla presenza di venti pubblicazioni a striscia, che fanno numero, ma sostanzialmente portano poche tavole al cumolo complessivo. 
Alle 82 pubblicazioni a fumetti confezionate in questo 2025 dal team guidato da Giovanni Mattioli, andrebbero aggiunte poi altre 6 riedizioni di volumi esauriti e 7 volumi non a fumetti.

La ristampa del secondo romanzo di Dragonero è uno dei sette volumi non a fumetti editi dalla Bonelli nel 2025. Copertina di Alberto Dal Lago

Partita nel 2015 per riproporre i classici dello sterminato catalogo bonelliano, la divisione guidata da Mattioli ha ben presto messo in cantiere progetti inediti per il circuito delle librerie, e poi ha iniziato a guardare all'estero, non solo come potenziali mercati di vendita, ma anche di acquisto.
Nei volumi usciti negli ultimi dodici mesi registriamo il record di pagine ristampate di materiale bonelliano, quasi 11.000 tavole, ma anche il record di materiale non prodotto dalla SBE, quasi 1400 tavole tra serie provenienti d'oltralpe e ristampe di fumetti editi in prima battuta da altri soggetti.  
Il record di tavole inedite, prodotte direttamente per le librerie, rimane appannaggio dell'annata 2022 con quasi 2600 pagine. 
Nel grafico qui sotto, che prende in esame i volumi da libreria dalla nascita della divisione a oggi, evidenziamo questi record.


Il personaggio più pubblicato in libreria, per l'undicesima volta consecutiva, e di gran lunga, è Tex, con 4428 tavole, seguono i soliti Dylan Dog e Zagor rispettivamente a 1617 e a 1461 pagine. I tre principali eroi bonelliani anche in questo caso superano abbondantemente il 50% delle tavole complessive pensate per la libreria. Da segnalare che quest'anno non è stata dedicata nessuna pubblicazioni libraria a Martin Mystère e a Dampyr: è la prima volta che accade dalla nascita della divisione.  
Se prendessimo in considerazione esclusivamente le tavole inedite, quest'anno solo 1656,33, scopriremmo che il personaggio su cui la Bonelli punta di più è sempre Tex, ma in questo caso si tratta di una prima assoluta, visto che il ranger non aveva mai primeggiato in questa categoria, racimolando finora solo un bronzo nel 2019; Alle sue spalle Dragonero, vincitore lo scorso anno; chiude il podio Orbit Orbit, grazie alle tavole contenute nel volume unico uscito a Lucca.

Una delle pubblicazioni bonelliane più originale dell'anno è il volume completamente scritto da Carparezza. Copertina di Matteo De Longis

Le pubblicazioni
Quest'anno le pubblicazioni contenente materiale inedito sono state 170, venticinque in  meno del 2024, pari a un -12,82%. 
La media pagine inedite ad albo è 95,91, sorprendentemente è più alta del 4,19% rispetto ai dodici mesi precedenti. Come già ricordato però il dato del 2024  era alterato dalla presenza di venti albettini a striscia  che ne abbassavano la media. Se volessimo paragonare il dato del 2025 con una annata "regolare", quella 2023, scopriremmo che c'è stata una diminuzione del 3,54%. Prosegue quindi la tendenza all'assottigliamento degli albi bonelliani. Sempre più lontano il dato record del 2011 che sfiorava le 130 pagine a volume. 

Il Maxi Dylan Dog, diventato poi Old Boy, ridimensionato a albo standard da 94 tavole nel corso del 2025, è una delle serie che hanno maggiormente contribuito all'assottigliamento medio degli albi SBE. Copertina di Marco Nizzoli

Le serie e i personaggi
Le serie o one-shot che hanno trovato spazio su albi bonelliani in questo 2025 sono state 24; esattamente come i dodici mesi precedenti.
Segnaliamo cinque novità assolute e il ritorno di Simulacri dopo un anno di assenza.
Qui sotto vedete incolonnati tutti i personaggi in base alla tavole inedite che abbiamo potuto leggere nel 2025. Il quadratino "RS" accanto alla graduatoria indica che il risultato di quest'anno è il record storico per quel personaggio, se verde è superato, se giallo è eguagliato. 


Tex, è anche stavolta il personaggio più pubblicato, per l'ottavo anno consecutivo, per la 55a volta nella storia della case editrice, e come anticipato stabilisce un nuovo record annuale di tavole inedite. 
Dal 1948 a oggi Tex è arrivato anche dieci volte secondo e otto volte terzo. Sembra impossibile ma esistono anche cinque anni in cui il ranger non è arrivato sul podio.
Dylan Dog, in calo di quasi quattrocento tavole rispetto al 2024, mantiene il secondo posto. Per l'Indagatore dell'Incubo è il 35° podio in carriera; la quinta medaglia d'argento consecutiva. Aggiorniamo il suo palmares a 12 ori, 17 argenti e 6 bronzi.
Anche Zagor, terzo, lascia per strada circa quattrocento tavole rispetto al 2024, e quasi dimezza il vantaggio rispetto a Dragonero quarto in classifica. Lo Spirito con la Scure, al quinto bronzo consecutivo, può aggiornare il palmares a 1 oro, 17 argenti e  28 bronzi, per un totale di 46 presenze sul podio dei personaggi bonelliani. 
A parte Nathan Never che pur perdendo tavole riesce ad agganciare Julia al quinto posto, rimangono stabili le posizioni per gli otto personaggi titolari di una serie mensile, anche se per Dampyr e Martin Mystère si deve registrare il peggior dato annuale della loro carriera bonelliana. Chiudono al top ten dell'anno le effimere prestazioni di Orbit Orbit e Souzie-Q.

L'anticipo in volume da libreria del texone di Altuna ha dato un contributo fondamentale al raggiungimento del record di 4055 tavole inedite stabilito da Tex nel 2025. Copertina di Horacio Altuna

Gli Anni Venti
La graduatoria del decennio in corso si arricchisce dei dati del 2025. Sono, per il momento, 57 i personaggi dati alle stampe negli Anni Venti del ventunesimo secolo dalla Bonelli. Noi come da prassi, diamo conto solo della Top Ten. 
Nella sesta tappa non si registrano sorpassi: il podio pare ormai consolidato. Dragonero mantiene il quarto posto, mentre Nathan Never tiene a distanza Julia. Cristallizzate anche le posizioni successive. Resiste ancora per un'anno in Top Ten, Odessa, grazie praticamente alla scomparsa quasi totale di tavole inedite dedicate al Commissario Ricciardi negli ultimi due anni. Il personaggio di De Giovanni si mantiene ai margini della Top Ten; deve sperare nella pubblicazione di almeno una breve avventura di trenta tavole per poter entrare tra i dieci personaggi più pubblicati del decennio in corso.


All-Time
Nella graduatoria storica dal 1941 a oggi, segnaliamo che nei dodici mesi appena trascorsi molti personaggi hanno raggiunto importanti traguardi, a partire da Zagor, secondo personaggio dell'editore a superare quota 100.000 tavole. Dal canto suo Dylan Dog raggiunge e supera la boa delle 80.000 tavole, mentre Martin Mystére taglia il traguardo delle 60.000 tavole. Nel suo piccolo, anche Dragonero supera una significativa barriera, quella delle 20.000 tavole.
Da segnalare che nel corso del 2025 Julia ha superato Mister No, conquistando così il 6° posto assoluto nella classifica di tavole pubblicate su albi Bonelli nel corso degli 85 anni della casa editrice. Anche Dragonero scavalca un personaggio storico come Comandante Mark; ora è all'11° posto della classifica all-time: Per entrare nella Top Ten, al ritmo attuale di pubblicazione, Ian dovrà aspettare la primavera del 2027.  

La storica tavola centomila per Zagor. Disegni di Raffaele Della Monica

Si chiude qui questa prima parte dei numeri bonelliani dell'anno che ci sta lasciando. Nella seconda puntata ci occuperemo degli sceneggiatori bonelliani più pubblicati dall'editore in questo 2025; a seguire i disegnatori,  i coloristi e i copertinisti.
A presto.

Saverio Ceri 

N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri.

domenica 28 settembre 2025

TRE ERRORI PER DYLAN DOG

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4874 del 21 Agosto 2025, a pagina 22, bisogna individuare tre errori in Dylan Dog...


N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

lunedì 4 agosto 2025

DYLAN SENZA SCHEMA

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4867 del 3 Luglio 2025, a pagina 44, c'è una citazione bonelliana nelle "Parole crociate senza schema" riguardante Dylan Dog - noto personaggio della casa editrice Bonelli.


N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

domenica 3 agosto 2025

DC DOG

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4869 del 17 Luglio 2025, a pagina 19, nella rubrica "Forse non tutti sanno che...", c'è una citazione bonelliana. Infatti si parla di una miniserie del 2019 con l'incontro tra Dylan Dog e Batman.



N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

mercoledì 4 giugno 2025

DYLAN ILLUSTRATO

di Filippo Pieri

Su "Crucintarsi & Co" n. 316 del maggio 2025 a pagina 21 c'è un "Crucintarsio illustrato" e tra le illustrazioni c'è anche un noto personaggio bonelliano.




N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

giovedì 8 maggio 2025

IL CLARINETTO DI DYLAN DOG

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4856 del 17 Aprile 2025, a pagina 14, c'è un quesito riguardante il personaggio creato da Tiziano Sclavi nel 1986. Infatti nella rubrica "A bruciapelo!" tra le varie domande si chiede: Il brano che Dylan Dog si diverte a suonare al clarinetto... Il trillo del diavolo - Il volo del calabrone - La campanella.




N.B.: Trovate i link alle altre novità bonelliane in Interviste & News!

domenica 29 dicembre 2024

BONELLI 2024: COVERS & COLORS

Diamo i Numeri 89
di Saverio Ceri

E siamo giunti, anche per il 2024, all'ultimo appuntamento con il riassunto dell'annata bonelliana in cifre. Dopo personaggi, sceneggiatori e disegnatori andiamo stavolta  a scoprire quali sono stati gli illustratori che hanno realizzato copertine inedite per albi bonelliani, e i professionisti che sono stati chiamati a colorare le tavole, inedite o meno, in questo 2024.

Alessandro Piccinelli, da anni il più prolifico copertinista bonelliano, realizza cover anche per i mercati esteri. Qui ha un volume in serbo per noi! Nel senso che è l'edizione del paese balcanico di  Zagor 700.

Per i copertinisti c'è da precisare che le cover che appaiono in classifica sono quelle inedite commissionate dalla Bonelli per propri albi. Non sono conteggiate immagini "riciclate", ovvero realizzate in passato per altri scopi (come cover di edizioni straniere o illustrazioni per kermesse fumettistiche), e utilizzate come copertine per albi da edicola o volumi da libreria; così come non vengono conteggiate copertine, seppur inedite, pubblicate da altri editori. Non vengono conteggiate neppure cover realizzate redazionalmente assemblando e colorando immagini interne dell'albo. 
Per i coloristi c'è da precisare che per gli albi firmati a più mani ho cercato, per quanto possibile, di accreditare al meglio le varie tavole; non è detto che ci sia riuscito; in alcuni casi quando impossibile differenziare gli stili ho semplicemente diviso in parti uguali: e questo spiega anche alcuni numeri decimali della graduatoria. Sollecito i coloristi coinvolti in questi albi multi-firma a segnalarmi inesattezze, se le riscontrano, aiutandomi così a correggere le cronologie delle serie coinvolte, attribuendo a ognuno i propri meriti.
  
I copertinisti

Quest'anno per realizzare le 237 copertine inedite degli albi e volumi di casa Bonelli, sono stati coinvolti 51 illustratori; 194 cover sono state commissionate per pubblicazioni inedite e 43 per ristampe o variant. Tutti questi dati sono in controtendenza con i numeri generali dell'annata, in questo caso, infatti sono tutti in salita rispetto allo scorso anno; registriamo infatti un incremento del 6,76% di copertine inedite realizzate nel 2024, impiegando il 4,08% di illustratori in più rispetto al 2023. All'accrescimento del numero di copertine inedite hanno contribuito maggiormente le cover destinate a albi o volumi con episodi inediti, con un +7,18%, mentre le copertine realizzate per ristampe o variant, sono state un paio in più, ovvero un +4,88%, rispetto ai dodici mesi precedenti.
Qui sotto nel grafico trovate il numero dei copertinisti impegnati in Casa Bonelli negli ultimi 15 anni. 


Il numero dei copertinisti impegnati quest'anno su albi Bonelli è il sesto dato più alto degli 84 anni della casa editrice. I primi cinque come vedete sono tutti recenti, col record ancora saldamente in mano dell'annata 2018. L'impennata nel dato egli illustratori chiamati a realizzare le cover bonelliane si ha tra il 2014 e il 2015 con le prime variant lucchesi e il debutto della divisione libraria.
Similare, ma attenuata, invece è l'onda creata del grafico delle copertine inedite realizzate negli ultimi 15 anni.


Il superamento della barriera delle 200 cover annuali corrisponde allo stesso periodo di cui parlavamo poc'anzi, raggiunto poi il record storico nel 2018, con 270 copertine, si è registrato un calo, che nel periodo post covid ha portato a un saliscendi annuale che quest'anno, come nel caso del numero di copertinisti, ha fatto registrare la sesta annata più prolifica di sempre. 
Passiamo a citarli questi copertinisti, uno per uno. Qui sotto li trovate incolonnati per numero di cover pubblicate, la "E" di esordiente si riferisce al fatto che si tratta dell'esordio in questa categoria per la Bonelli. 


Il podio
Conquista nuovamente la vetta per il quarto anno consecutivo, e per la quinta volta in carriera, Alessandro Piccinelli, copertinista principale di Zagor del 2024; Per lui è anche l'ottavo anno consecutivo sul podio: cinque ori e tre argenti nel suo palmares da copertinista.
Al secondo posto, esattamente come dodici mesi or sono, troviamo Claudio Villa con 17 copertine, tre in meno dello scorso anno, sufficienti a fargli conquistare l'argento in questo 2024. Per Villa è l'ottavo argento in carriera, che sommato ai due bronzi e soprattutto ai venti ori, portano il suo palmares esattamente a 30 medaglie come copertinista bonelliano.
16 copertine, una in più dello scorso anno, ma una in meno rispetto a Villa, valgono invece il secondo bronzo per Sergio Giardo dopo quello del 2020, e il terzo podio in carriera; ai due bronzi citati va infatti aggiunto l'argento del 2022. 
Nella Top Ten  ritroviamo i soliti dieci copertinisti dei due anni precedenti, con l'aggiunta di un undicesimo illustratore, Marco Torricelli, che grazie alle cover delle 12 strisce della Serie Vindex di Tex raggiunge  altri colleghi copertinisti di serie regolari  mensili.

Marco Torricelli disegnatore di Zagor e Tex per la prima volta in Top Ten dei copertinisti bonelliani

I veterani
Il veterano dei copertinisti, tra quelli pubblicati quest'anno è Giovanni Ticci che ha disegnato la sua prima cover bonelliana nel 1968, seguito dalla coppia Giancarlo Alessandrini e Ivo Milazzo entrambi copertinisti dal 1977, il primo esordì con Un uomo, un'avventura; il secondo con Ken Parker. Dopo di loro Massimo Rotundo, copertinista in Bonelli dal 1983 con Orient Express, seguito da Enea Riboldi che collabora alle cover Bonelli dall'Indiana Jones del 1985, e Claudio Villa che disegna cover dalla prima mitica copertina di Dylan Dog del 26 settembre 1986. 
Tra i più continui copertinisti troviamo lo stesso Alessandrini che realizza illustrazioni per copertine per il 43° anno consecutivo; Villa è alla sua 31a annata senza interruzioni; Soldi, seppur al ritmo di una cover all'anno, è alla 27a presenza consecutiva; infine Riboldi compare in classifica costantemente da 25 anni.


La prima e, per ora, ultima cover del veterano Giovanni Ticci. Per lui  solo 6 copertine ufficiali dal 1968 a oggi.

Gli Anni Venti
Come per le altre graduatorie sommiamo i dati degli ultimi cinque anni per scoprire la classifica provvisoria degli Anni Venti. Almeno le prime dieci posizioni, sulle 111 complessive. Immutate le posizioni, ma con probabili avvicendamenti in vista: Piccinelli mantiene saldamente la leadership su Villa; a seguire, troviamo Dotti che per quest'anno riesce a difendere la terza posizione dal ritorno di Giardo, che ormai gli è col fiato sul collo. Quinto posto tutto sommato tranquillo per Pagliarani, anche stacca i tre più immediati inseguitori in lotta fra loro per il sesto posto. Noni i fratelli Cestaro che contano di avvicinarsi sensibilmente nel prossimo anno e rientrare nella lotta per il sesto posto, grazie alle cover dei bis, che il terzetto Riboldi, Spadoni, Alessandrini, non dovrebbe disegnare. Al decimo posto, come avevamo previsto dodici mesi or sono, Biglia raggiunge De Tommaso e nel mese di febbraio 2025 dovrebbe effettuare il sorpasso. Soprattutto data la chiusura annunciata, e stavolta probabilmente definitiva, di Morgan Lost col numero uscito alla vigilia di Natale; albo che non compare nei dati di quest'anno perché datato 2025.  


Copertinisti storici
Nella classifica All-time dei copertinisti bonelliani, grazie alle cover del 2024 Giardo raggiunge l'11a posizione superando Soldi, mentre Piccinelli scavalca l'altro copertinista di  Julia, Spadoni, e diventa 13°. Più in basso Roi scavalca Atzori e raggiunge il 17°posto tra i copertinisti bonelliani di tutti i tempi. ClaudioVilla dal canto suo in questi dodici mesi ha superato la boa delle 600 copertine ufficiali bonelliane.

L'inesorabile Claudio Villa, ha superato quota 600 cover ufficiali bonelliane, ma se contiamo anche i miniposter di Tex Nuova Ristampa, nati come cover per edizioni estere e oggi sempre più spesso sfruttati dalla stessa SBE per tale scopo (vedi Tex Classic e volumi da libreria), e le copertine per la Collezione Storica a Colori di Repubblica, siamo a quota 1287!

I coloristi
Quest'anno le pagine che presentano colori realizzati appositamente, sia per albi inediti che per ristampe, sono state complessivamente 3693, ovvero un 25,58% in meno dello scorso anno, un dato decisamente in calo rispetto ai dodici mesi precedenti. Uno dei motivi va ricercato nella quasi assenza di albi centenari da festeggiare; quest'anno abbiamo avuto solo Nathan Never 400, mentre nel 2023 furono ben 4 gli albi celebrati con la quadricromia: da Martin Mystère 400 a  Julia 300,  da Zagor 700 al Tex del 75° anno. Altra voce che ha contribuito al calo sono le pagine a colori delle serie da libreria, ben 521 in meno dei dodici mesi precedenti 
Di queste 3693 pagine a colori, 1398 sono tavole di storie del passato, colorate per la prima volta nel 2024, una quantità leggermente inferiore, solo 78 pagine, rispetto al 2023.
Le restanti 2295 tavole sono pagine inedite concepite e pubblicate direttamente in quadricromia, ovvero il 34,17% in meno dei precedenti dodici mesi.
Il grafico qui sotto riporta l'incidenza delle tavole a colori sul totale di quelle inedite pubblicate negli ultimi 10 anni, ovvero dal lancio della linea libraria della Bonelli. Come si può leggere la quantità delle tavole in quadricromia rappresenta quest'anno il 12,78% del totale, il dato più basso in percentuale del decennio preso in esame. La metà dell'anno record 2017 quando oltre un quarto delle tavole venne pubblicato direttamente a colori. 


I coloristi (o studi di coloristi) impiegati a colorare albi bonelliani sono stati negli ultimi dodici mesi, 31, ben diciotto in meno dello scorso anno. Calo inevitabile data la forte diminuzione delle tavole destinate alla quadricromia. Qui sotto nel grafico vedete l'andamento di questo dato negli ultimi dieci anni.



Una precisazione: non vengono attribuite tavole già colorate in precedenti occasioni e semplicemente ripubblicate; mancano dal conteggio, ad esempio, le tavole di Tex e Zagor Classic (dato che i cromatismi sono i soliti della Collezione Storica di Repubblica); o tavole bonelliane colorate quest'anno, come le ristampe  in quadricromia del Comandante Mark o del Piccolo Ranger in edicola con Gazzetta dello Sport. Ecco la classifica completa dei 31 coloristi, o staff di coloristi, all'opera su albi bonelliani nel 2024:



Il podio
Per il quinto anno consecutivo vince lo studio GFB Comics, col team di lavoro coordinato da Valentina Mauri, che quest'anno si è occupato di colorare la metà dei 12 albi della ristampa di Storia del West. Lo staff guidato da Valentina è al sesto podio consecutivo: oltre ai cinque ori citati, vanta anche un argento datato 2019
Secondo posto ex-aequo per gli altri coloristi di Storia del West, Flavio e Francesco Chiumento: per loro è il secondo podio consecutivo dopo il bronzo dello scorso anno.

Una tavola colorata da Francesco e Flavio Chiumento per la ristampa della Storia dl West co-edita da Sergio Bonelli Editore  e Edizioni If.

Gli Anni Venti
Anche per i coloristi diamo un'occhiata alla classifica degli Anni Venti del XXI secolo, dopo la quinta tappa. Qui sotto le prime 10 posizioni, sui 118 coloristi chiamati a collaborare con Bonelli nell'ultimo quinquennio.



Da segnalare come le prime tre piazze, invariate rispetto ai dodici mesi precedenti, siano occupate da coloristi che si occupano esclusivamente di ristampe. Dalla quarta alla decima posizioni al contrario troviamo coloristi che si occupano prevalentemente di creare le cromie per albi inediti. I nomi sono i soliti della precedente Top Ten, ma con alcuni spostamenti importanti: Francescutto scavalca Celestini e punta al podio del decennio attualmente occupato dai Chiumento, che però con la imminente conclusione della ristampa di Storia del West potrebbero avere una battuta d'arresto. Matera e Algozzino scavalcano il team GFB guidato da Nucci Guzzi e Preziosi, quest'anno fermi al palo. Così come Vattani che nonostante non abbia all'attivo nessuna pagina pubblicata nell'annata appena conclusa mantiene per poche pagine il decimo posto nella classifica del decennio.  

I fuori serie
Terminiamo la quarta e ultima parte dei numeri bonelliani del 2024, con i dati relativi agli speciali. Quest'anno gli albi speciali, tra giganti, maxi, magazine, cartonati alla francese, color, miniserie e spin-off vari, sono stati 52, uno in più dello scorso anno, portando la quantità dei fuoriserie bonelliani  a 1173 "speciali" da Cico Story in poi.
Le pagine inedite pubblicate su albi fuoriserie nell'anno appena trascorso sono state 5714, ovvero solo 80 in più rispetto al 2023; Queste 5714 pagine incidono sul totale della produzione inedita dell'annata per un 31,83%; una quantità in ascesa rispetto ai dodici mesi precedenti. La media pagine inedite per ogni fuori-serie è stata 109,88, la più bassa da quando esistono gli speciali. Praticamente uno speciale Bonelli in questo momento è mediamente lungo quanto un Tex o un Julia mensile. Gli "speciali" insomma stanno diventando sempre più "normali", tanto da integrarsi con le serie regolari. Non è un caso che i bis, in tutto e per tutto numeri normali, ma fuori numerazione, il prossimo anno raddoppieranno.

Il bis autunnale di Dylan Dog che anticipa il raddoppio di questo tipo di  fuori-serie per il 2025, e che permette a Dylan Dog di tornare ad essere il personaggio più "speciale" della casa editrice.

Il personaggio di cui sono state pubblicate più pagine fuori dalla serie regolare è stato quest'anno, col numero record di 1860 tavole extra, Dylan Dog, che  per la ventitreesima  volta conquista il comando di questa classifica. L'indagatore dell'Incubo scavalca Tex vincitore dello scorso anno proprio col bis autunnale che dovrebbe anticipare la tendenza del prossimo anno. Terza posizione per Zagor, staccatissimi tutti gli altri. Ai soli tre personaggi sul podio sono state dedicate ben l'85,89% delle tavole fuori serie dell'annata che sta volgendo al termine. Per le storie fuori serie degli altri personaggi si preferisce evidentemente il mercato librario.

Tra i 43 sceneggiatori impegnati quest'anno su albi fuoriserie è Claudio Nizzi il più pubblicato con sole 380 pagine. Per trovare uno score più basso per il vincitore di questa classifica "speciale", si deve tornare al 1991 quando lo stesso Nizzi con 352 tavole si mise alle spalle undici colleghi. Con il successo di quest'anno Nizzi vince per l'ottava volta in carriera lo "scudetto" degli speciali, a distanza di 18 anni dal precedente, e divenendo così il più titolato in questa categoria, staccando Burattini fermo a sette vittorie; inoltre con le tavole speciali di questo 2024, lo scrittore di Fiumalbo supera quota 10.000 pagine fuori serie, risultato ottenuto finora solo dallo stesso Burattini. Alle spalle di Nizzi troviamo sul podio Pasquale Ruju e Moreno Burattini


Giuseppe Palumbo, grazie al texone del 224 è l'illustratore più pubblicato dell'anno su fuoriserie boenelliani

La medaglia d'oro dei  disegnatori fuori serie va, per la prima volta in carriera a Giuseppe Palumbo, grazie alle sole 224 pagine del texone. Anche in questo caso la quota per raggiungere la vittoria è tra le più basse di sempre, non succedeva dal 1993, a causa dei due Maxi Tex atipici usciti in questo 2024, entrambi con due storie più brevi invece che una unica lunga, che spesso porta alla vittoria annuale l'illustratore di turno. Completano il podio Rodolfo Torti al secondo posto, e il terzetto composto da Gianni Sedioli, Luigi Siniscalchi e Emanuele Barison, a pari merito sul gradino più basso.
 
Alessandro Piccinelli, con 9 cover, è il copertinista più pubblicato su albi fuori serie per il settimo anno consecutivo. Sul podio insieme a lui Marco Nizzoli e Claudio Villa.

L'ultima cover speciale del 2024 di Piccinelli richiama alla mente la cover di Zagor 400 del Maestro Ferri

Per il 2024 Bonelliano in cifre, è tutto. Appuntamento al 2025.

Saverio Ceri

N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri. 

giovedì 19 dicembre 2024

BONELLI 2024: I "TRE TENORI"

Diamo i numeri 86

di Saverio Ceri 

Bentornati al resoconto annuale dei numeri bonelliani. Come di consuetudine suddivideremo il riassunto numerico dell’annata bonelliana in più puntate. In questa prima parte ci occuperemo dei dati generali e dei personaggi.

Tex e Zagor, due dei tre pilastri bonelliani del 2024, nell'interpretazione di Stefano Andreucci.

Prima di proseguire  in questa prima puntata con i dati relativi al 2024, rinnoviamo la premessa ai navigatori che per la prima volta si imbattono in questa rubrica:
Quelle che seguiranno, qui sotto e nelle  prossime puntate sono classifiche di quantità, non di qualità; vengono stilate considerando le tavole inedite prodotte dalla Bonelli e pubblicate su albi della Bonelli nel corso dell’anno. Non troverete quindi tutti gli autori bonelliani, che giorno dopo giorno lavorano per l’editore, ma solo quelli che negli ultimi dodici mesi sono stati pubblicati; ci saranno quindi autori che magari non lavorano più, ma le cui storie non erano state finora date alle stampe; non ci saranno invece alcuni autori che attualmente producono materiale per la casa editrice, ma le cui storie non sono ancora state programmate nelle varie collane dell’editore di Tex & C. Non troverete le tavole prodotte dalla Bonelli, ma pubblicate da altri soggetti, né ci sarà traccia di tavole non inedite, sia che abbiano visto la luce per la prima volta su albi bonelliani che non; per capirci non compaiono i dati delle varie storie ristampate in edizione da libreria, anche se, come nel caso del Tex d'Autore settembrino, vengono conteggiati i colori perché commissionati per l’occasione, o le storie brevi di Groucho riproposte su un Dylan Dog Color Fest, originariamente pubblicate nel cofanetto Grouchomicon del 2017. Non troverete neppure traccia dei volumi Cmon, perché pur essendo gli autori presi in prestito dalla scuderia Bonelli, si tratta di produzioni non bonelliane, in questi casi la SBE pubblica su licenza di altra azienda. Non troverete, infine, e ovviamente, i dati relativi ai fumetti francesi che la casa editrice di Via Buonarroti, ha ripreso a pubblicare da pochi mesi.

Con Tenebrosa di Mallié e Hubert, la Bonelli torna a presentare materiale francese dopo 29 anni. L'ultima produzione d'oltralpe ad apparire su albi bonelliani fu il secondo volume di Voyages en Amertume di Clavé e Dieter su Ken Parker Magazine 34 del novembre 1995.

Prosegue, in questo 2024 la diminuzione delle tavole prodotte annualmente dalla Sergio Bonelli Editore. Sono infatti 17.950,83 le pagine a fumetti inedite date alle stampe negli ultimi dodici mesi, ovvero il 2,94% in meno rispetto al 2023. Se paragoniamo il dato all'anno record 2019, il calo è del 26,07%, ovvero oltre un quarto di tavole in meno rispetto al periodo pre-pandemia. Il dato decimale proviene da un paio di iniziative librarie, la ristampa del Docteur Mystère che presenta vignette inedite per un totale di quattro tavole e due strisce; e la riproposta completamente rimontata di Ut, che condensa i sette volumi originariamente usciti tra edicola e libreria in soli quattro tomi, o almeno così crediamo. E tra decine di tavole escluse dalla ristampa ne troviamo anche alcune nuove, più alcune vignette di raccordo, per un totale di sei tavole e una vignetta.

Il volume dedicato alle tre avventure del Docteur Mystère mai ristampate finora (le altre le avevano ristampate sia Alessandro Editore che Mondadori), ripropone ogni tavola sapientemente rimontata su due strisce. Tra le pagine ristampate ne troviamo anche quattro completamente inedite, più quattro vignette inserite, ritenute evidentemente più funzionali all'episodio. Cover di Filippucci 

Il numero di tavole inedito pubblicato quest'anno è il più basso degli ultimi 13 anni, una tendenza, ormai pare evidente, scelta all'editore: A parte i tre personaggi più pubblicati, che grazie a Zagor, e nonostante i cali di Tex e Dylan Dog, registrano comunque una leggera ascesa rispetto al '23, registriamo un calo del 7,35% degli altri personaggi nel complesso. Le 9551 tavole inedite pubblicate di Tex, Dylan e Zagor, oltre a rappresentare il record di pagine pubblicate in un anno per i tre principali eroi, rappresentano anche il 53,21% del totale, altro record che consolida il risultato del 2023. Gli sforzi dell'editore sono sempre più indirizzati verso i "fantastici tre", con iniziative variegate, dalle redivive strisce, a volumoni a tiratura limitata o limitatissima. Nel grafico qui sotto si evidenzia come le tavole inedite dedicate ai "tre tenori" di Casa Bonelli siano cresciute nel corso degli anni, soprattutto gli ultimi sette, in quantità e in percentuale sulla produzione complessiva.


L'edicola
Buona parte delle tavole "perse" nel 2024, ben 428 su 560, sono mancate dalle produzioni da edicola. Le pagine inedite bonelliane che i lettori, che frequentano le, sempre meno, edicole delle nostre città, hanno potuto leggere quest'anno sono state 16118; il dato più basso degli ultimi 27 anni. Per la cronaca, all'epoca, nel '98, i top 3 erano nell'ordine Dylan Dog, Tex e Nathan Never, che messi insieme costituivano il 27,34% della produzione bonelliana in edicola; Oggi le tavole destinate all'edicola del terzetto del podio sono invece il 57,33% del totale.

Il ripescaggio di una storia degli anni '80, rimasta finora inedita, è uno dei motivi che ha permesso a Zagor di incrementare il numero di tavole in questo 2024

La libreria
Piccolo calo di circa centoventi tavole inedite per la divisione libraria della Bonelli; Si passa dalle 1954 del duemila ventitré, alle 1833 di quest'anno: un 7% in meno,  poca cosa rispetto al 25% perso nei dodici mesi precedenti. Eppure, quest'anno è stato un'anno di crescita, per il reparto libreria, con ben 95 pubblicazioni; una quantità record da quando esiste la divisione guidata da Giovanni Mattioli; anche se togliessimo le 20 strisce inedite di Tex e Zagor, che non sono proprio dei tomi, saremmo sempre abbondantemente sopra il precedente record, di 69 uscite, stabilito nel 2020. A questi volumi andrebbero aggiunti poi altri 12 titoli immessi nel circuito librario, che altro non sono che nuove edizioni di volumi esauriti.
Con il numero record di 13048 tavole complessive pubblicate su iniziative da libreria nel 2024, il catalogo bonelliano ha superato due importanti traguardi: qualche settimana fa, a fine settembre ha raggiunto quota 500 titoli; pochi giorni fa, con le uscite del 6 dicembre, inoltre, ha superato le 100.000 tavole. Il podio per personaggi più pubblicati in libreria nel 2024 è composto dal solito trio - nell'ordine Tex, Dylan e Zagor - e addirittura con maggiore incidenza sul totale, il 58,8%, rispetto all'edicola.
Se consideriamo solo il materiale inedito il podio è composto da: Dragonero con ben 326 pagine destinate in prima battuta alla distribuzione libraria; Zagor con 183 pagine messe insieme tra strisce e nuovo volume delle Origini; e la riduzione a fumetti del Deserto dei Tartari firmata da Medda e Frisenda, composta da 163 tavole. Dragonero vince questa particolare classifica per la prima volta, dopo un argento e due bronzi conquistati nei tre anni precedenti. Primo argento per Zagor, così come, ovviamente, primo (e ultimo), bronzo per lo one-shot tratto dal romanzo di Dino Buzzati. 

Tra la miriade di volumi bonelliani del 2024, spicca l'adattamento a fumetti del Deserto dei Tartari. Copertina di Pasquale Frisenda.

Le pubblicazioni

Quest'anno le pubblicazioni contenente materiale inedito sono state 195, nove in più del 2023, pari a un +4,83%. Non inganni il dato in controtendenza: è stato raggiunto grazie ai 20 albetti a striscia distribuiti in libreria che però hanno un basso contenuto in termini di tavole, tant'è che la media pagine ad albo quest'anno si attesta a 92,06 tavole, ben il 7,41% in meno dello scorso anno. Si tratta della media più bassa dal 1973 a oggi. Continua, anzi accelera, la tendenza a confezionare albi sempre più smilzi. Sempre più lontano il dato record del 2011 che sfiorava le 130 pagine a volume. 
Ora: senza considerare le strisce il dato sarebbe stato poco sopra quota 100, quindi leggermente superiore, ma sostanzialmente in linea con gli anni precedenti; le due collane realizzate nel formato standard degli anni '50 e '60 hanno indubbiamente falsato la media... Se rimarranno un caso isolato. In caso di nuove e regolari iniziative del genere, il dato si stabilizzerebbe al ribasso, indicando una precisa scelta editoriale della redazione di Via Buonarroti: meno pagine a prezzi più alti. Una cosa pare certa da quel che si capisce durante gli incontri o le presentazioni pubbliche dei direttori della Bonelli: il fumetto seriale da edicola interessa sempre meno, quello che viene promosso con più entusiasmo, e verso cui si stanno direzionando maggiormente gli sforzi e le risorse, sono i volumi da libreria, e ancor di più tutte le iniziative non fumettistiche come film e serie tv: il futuro Bonelli pare lontano dalle edicole. Se la strategia sarà questa, e soprattutto se sarà giusta, lo scopriremo solo vivendo, come cantava Lucio Battisti. 

La terza nuova serie a striscia di Zagor, insieme alla prima nuova serie bonelliana di Tex nel formato delle origini, hanno avuto un ruolo determinante nell'abbassare la media pagine a albo dell'annata bonelliana. Cover di Nuccio.

Le serie e i personaggi
Le serie o one-shot che hanno trovato spazio su albi bonelliani in questo 2024 sono state 24, due in meno rispetto allo scorso anno. Segnaliamo una novità assoluta, ma effimera dato che è uno one-shot, come  Il deserto dei Tartari; e un esordio nella famiglia bonelliana, con materiale inedito, di una serie nata sotto il marchio Star Comics nel 1991, e approdata nel 2023 in Via Buonarroti, dopo varie peregrinazioni, ovvero Fondazione Babele. 
Qui sotto vedete incolonnati tutti i personaggi in base alla tavole inedite che abbiamo potuto leggere nel 2024. Il quadratino "RS" accanto alla graduatoria indica che il risultato di quest'anno è il record storico per quel personaggio, se verde è superato, se giallo è eguagliato. 


Tex, è anche stavolta il personaggio più pubblicato, per il settimo anno consecutivo, per la 54a volta nella storia della case editrice, anche se non raggiunge le vette da record, in fatto di tavole pubblicate, degli ultimi anni. Quest'anno si registrano 146 pagine inedite in meno per Aquila della Notte. In discesa anche il numero di pagine dedicate all'Indagatore dell'Incubo, che comunque rimane al secondo posto, e per il quarto anno consecutivo raggiunge almeno quota 3000 pagine inedite. Venticinque le uscite dedicate a Dylan Dog, due in meno degli ultimi anni, che comunque gli valgono il 34° podio in carriera; la quarta medaglia d'argento consecutiva e aggiornano il suo palmares a 12 ori, 16 argenti e 6 bronzi.

Il volume parzialmente inedito di Zagor che ha contribuito a risollevare il numero di tavole dello Spirito con la Scure in questo 2024.  Cover di Rubini

L'unico del trio di testa che guadagna tavole rispetto ai dodici mesi precedenti è Zagor che con 343 pagine in più dello scorso anno dimezza lo svantaggio da Dylan e si consolida al terzo posto. Per numero di pubblicazioni, sarebbe secondo, ma le 8 strisce uscite in libreria portano in dote tutto sommato poche pagine. Lo Spirito con la Scure, al quarto bronzo consecutivo, può aggiornare il palmares a 1 oro, 17 argenti e  27 bronzi, per un totale di 45 presenze sul podio dei personaggi bonelliani. 
Stabili le posizioni successive, fino alla nona. Da segnalare, in negativo, il numero di tavole inedite di Martin Mystère, per la prima volta sotto quota 1000; non succedeva dall'esordio nel 1982. Completa la Top Ten il volume dedicato al Deserto dei Tartari che con sole 163 pagine entra tra i primi dieci; il numero minore di pagine degli ultimi trent'anni per agguantare il decimo posto.

Il cast al completo di Fondazione Babele sulla cover, firmata Nizzoli, del volume  che segna l'ingresso della serie in Casa Bonelli a 33 anni dalla sua creazione.

Gli Anni Venti
La graduatoria del decennio in corso si arricchisce dei dati del 2024. Nella quinta tappa non si registrano sorpassi: i "tre tenori" prendono un sostanziale vantaggio dal resto del gruppo, che li pone al riparo da eventuali rimonte. Dragonero consolida il quarto posto, mentre Julia avvicina Nathan Never, ma non riesce ancora a scavalcarlo per conquistare il quinto posto. Cristallizzate le posizioni successive  Resiste ancora per un'anno in Top Ten, Odessa, grazie praticamente alla scomparsa quasi totale di tavole inedite dedicate al Commissario Ricciardi in questo 2024. Il personaggio di De Giovanni si mantiene ai margini della Top Ten del decennio, ma deve sperare nella pubblicazione di almeno un volume per poter entrare tra i dieci.


All-Time
Nella graduatoria storica dal 1941 a oggi, segnaliamo che nei dodici mesi appena trascorsi Tex ha superato quota 120.000 tavole, e Julia quota 40.000. Non ci sono sorpassi degni di nota, almeno nei primi 20 posti. Poco sotto Morgan Lost, con le tavole pubblicate quest'anno supera Napoleone al 21° posto della graduatoria. 
Molti traguardi e sorpassi sono previsti invece nel 2025, primo fra tutti le 100.000 pagine inedite che raggiungerà Zagor, ma avremo tempo di parlarne.

Julia 305, l'albo in cui il personaggio ha raggiunto e superato le 40.000 tavole pubblicate. E' il settimo personaggio nella storia della Bonelli a superare questo traguardo. cover di Spadoni.

Si chiude qui questa prima parte dei numeri bonelliani dell'anno che ci sta lasciando. Nella seconda puntata ci occuperemo degli sceneggiatori bonelliani più pubblicati dall'editore in questo 2024; a seguire i disegnatori,  i coloristi e i copertinisti.
A presto.

Saverio Ceri 

N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri.