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sabato 1 maggio 2021

SECRET ORIGINS: MISTER NO 26

 di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Giunge alla conclusione la vicenda dei Jangadeiros disegnata da Roberto Diso. L'intervento di Mister No dalla parte dei pescatori sarà determinante nella lotta contro la multinazionale della pesca, Atlantic, compagnia di copertura di un malavitoso statunitense. Prima di abbattere Johnny Columbus e la sua compagnia, Jerry deve però sopravvivere a un altro paio di agguati orchestrati ai suoi danni dal boss connazionale, il primo dei quali portato da un sicario orientale: Chino, la furia gialla, che dà il titolo all'albo. Lo scontro si svolge in notturna all'interno della carcassa abbandonata di una nave, ma Ferri, per conquistare il pubblico, lo sposta sopra coperta e in pieno giorno; e rende anche più "bello" il sicario ispirandolo a Bruce Lee, che in quegli anni era all'apice del successo. Il manifesto del film The Big Boss del 1971 probabilmente aiutò Ferri nella posizione del letale nemico orientale.


La cover originale del luglio 1977, è impreziosita dal titolo disegnato da Luigi Corteggi...


ed è stata utilizzata anche da Roberto Coltro per una delle sue fake-cover dedicate a team-up impossibili. In questo caso e Shang-Chi il Maestro del Kung-fu maervelliano, che presto scopriremo al cinema, ad affrontare il pilota amazzonico.


Tornando all'avventura che si conclude in questo albo, segnaliamo la gag finale. L'episodio sembra concluso con l'ultima striscia della tavola 94, con Mister No sorridente, in compagnia della sua nuova conquista che vola via col piper, sorvolando gli amici jangadeiros..., ma alla fine dell'albo mancavano, e mancano tutt'oggi, ancora due pagine, forse per un qualche errore di conteggio. Le ultime due tavole infatti sembrano un'aggiunta posticcia, tant'è che sono disegnate da Bignotti, il "velocista" della testata, e contengono una brevissima e  divertente gag orchestrata da Guido Nolitta, dedicata ancora una volta al Mister No dongiovanni.
La copertina di questo albo era ricomparsa in edicola prima di oggi, solo nel 1991, in occasione della ristampa Tutto Mister No e con diversi cambi di colorazione.


Piccoli cambi cromatici anche per la versione francese di questa cover, uscita come numero 31 di Mister No Pistes Sauvages e intitolata Rendez-vous pour "Dandy John", riferendosi all'incontro tra Jerry e il capo della Atlantic a metà dell'albo.


In Jugoslavia l'albo uscì come 577° numero dell'antologico Lunov Magnus Strip. La cover parrebbe provenire dal ricalco dell'originale italiano, mentre il titolo potrebbe essere traducibile come "Bastardo". Ancora una volta nella versione balcanica scompare il quadrifoglio portafortuna dalla giacca del pilota.


Copertina identica all'originale per la versione greca degli anni '80, e titolo molto simile: Il demonio giallo.

Chiudiamo con la versione brasiliana della Record che come l'edizione ellenica conserva titolo e illustrazione originale seppur con molte varianti cromatiche.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.