di Francesco Manetti
Avvertiamo subito che non è roba per tutti Stripsody, scritto nel 1966 dalla mezzo-soprano americana Cathy Berberian (1925 - 1983), figlia di armeni. La Berberian fu una delle voci più importanti dell'avanguardia musicale negli anni Sessanta e Settanta, e visse a lungo in Italia; dal 1950 al 1964 la troviamo a fianco di Luciano Berio, come sua consorte e musa ispiratrice. Con la Berberian e con tutti i protagonisti della nuova rivoluzione musicale del dopoguerra (pensiamo a Berio, a Ligeti, a Stockhausen, a Bussotti, a Cage...), caddero tutti i confini fra musica "alta" e "bassa".
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| Qui e sopra: la Berberian nei primi anni '70 |
Stripsody è un esperimento visivo/musicale per sola voce: lo spartito "classico", con pentagramma e sette note, vine sostituito da uno spartito grafico, che in alcun momenti usa certi fondamentali codici fumettistici, come le onomatopee. Non è fumetto e non è musica: è qualcosa del tutto nuovo!
Le immagini che abbiamo inserito a titolo di esempio sono tratte dall'edizione della C.F. Peters Corporation con i disegni di Roberto Zamarin. I due video, con l'identico pezzo, fanno vedere l'artista mentre si esibisce e mostrano come lo "spartito" viene seguito passo passo dalla cantante.
Francesco Manetti
N.B. Trovate i link agli altre puntate di Musica & Fumetto su Cronologie & Index!





