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giovedì 18 gennaio 2018

BREVIARIO MINIMO ILLUSTRATO SUL FUMETTO ITALIANO DEL NOVECENTO - LETTERA "B" (DA "BALBOA" A "BUFALO BILL")

di Francesco Manetti



Un caustico e non politicamente corretto Jacovitti in Battista l'ingenuo fascista


Nel darvi il benvenuto alla Lettera B del Breviario vi ricordo alcuni "dettagli tecnici". Ogni singola voce ha un "titolino" in cui sono indicati il nome del personaggio o della serie in maiuscolo; l'autore o gli autori dei testi della prima pubblicazione (t) ed eventuale vero fra parentesi qualora esistesse un noto pseudonimo; l'autore o gli autori dei disegni della prima pubblicazione (d) ed eventuale vero fra parentesi qualora esistesse un noto pseudonimo; l'anno della prima pubblicazione. Spesso, come nel caso di Magnus e Lo Sconosciuto, l'autore dei testi e dei disegni è una sola persona (si parla infatti di “autore completo”): in tal caso non ci sono i consueti (t) e (d) che significano, rispettivamente “testi” e “disegni”. Può anche accadere che più autori decidano di usare un “nome collettivo” (per esempio la EsseGesse di Capitan Miki o lo Star Team di Dream Travel). In alcuni casi – pur essendo il personaggio a nostro avviso interessante - è stato impossibile scoprire il nome dell'autore (ma solo per qualche fumetto nero o porno quasi ignoto): al suo posto trovate due trattini (--). Talvolta i dati della prima pubblicazione possono non coincidere con quelli della creazione effettiva del personaggio in questione: il disegnatore del primo numero di "Dylan Dog", per esempio, è Angelo Stano ma il creatore grafico è Claudio Villa. Infine, troverete qua e là degli asterischi (*) accanto al nome di un personaggio citato in una voce che non è la sua: significa che gli è stata dedicata una scheda propria in altra parte del Breviario. Volevo infine ringraziare quanti mi hanno manifestato il loro apprezzamento sui social per questa mia fatica / riscoperta. Buona lettura! (f.m.)


B

BALBOA, (t) Sauro Pennacchioli, (d) Morale e Cerreto, 1989
Serie lanciata dalla Play Press (una delle case editrici italiane che si contendevano alla fine del '900 il mercato del fumetto supereroistico americano) in concorrenza con il "Nick Raider"* della Bonelli. Ronnie Balboa è un avvocato di San Francisco che si trova spesso a indagare per conto dei clienti sui casi più pericolosi. Ha come assistenti l'esperto di computer Adam, il forzuto Cnut e la segretaria Debra.




BALDASSARRE, (t) Massimo Semerano, (d) Roberto Marchionni (Menotti), 1991
Protagonista della serie "Europa" pubblicata sul mensile "Cyborg", Baldassarre è un giovane che gira il vecchio continente per motivi di studio. Nel futuro di Baldassarre l'Europa si è isolata dal resto del mondo, rifiutando le moderne tecnologie.




BALILLA VENTURINO, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Vittorio Cossio, 1935
In pieno regime fascista risultano gradevoli e alquanto strane le avventure di questo piccolo Balilla bonelliano che naufraga su un'isola sconosciuta, ricalcando le orme di Robinson Crusoe, quasi volesse fuggire dal clamore delle masse inneggianti.




BARBARA BROWN, -- , 1966
Gli autori di questa eroina del fumetto porno sono sconosciuti. Le avventure apparivano sugli albi della serie "Masokis" della Europress e avevano una chiara impronta sadomasochistica: Barbara Brown era bella, bionda e sempre armata di frusta da usare sui suoi numerosi amanti.




BARBEL, Angelo Platania, 1965
Sensuale eroina spaziale giunta sulla Terra per donare poteri paranormali alla sua sosia Barbara Bell. La serie, dai gradevoli disegni, fu pubblicata dalle Edizioni Attualità.




BAROKKO, Paolo Bacilieri (Baciliero), 1988
Protagonista di una serie apparsa sul mensile "Comic Art", Barokko è un giovane investigatore privato specializzato in infedeltà coniugali con documentazione fotografica. Le sue avventure, condite gradevolmente di sesso e violenza, sono leggermente spostate nel futuro.




BATTISTA IL COLLEZIONISTA, Moreno Burattini, 1985
Nato quasi per scherzo come mascotte della fanzine fiorentina "Collezionare", il personaggio è stato disegnato anche da Francesco Bastianoni (nello staff di Nathan Never* con il gemello Dante) ed è pure apparso in due storie di Cattivik*. Burattini è da anni curatore della testata "Zagor"*.




BATTISTA L'INGENUO FASCISTA, Benito Jacovitti, 1945
Subito dopo la guerra il grande artista termolese realizza per il settimanale "Intervallo" una storia a puntate che ha come protagonista un ometto sconcertato dall'immensa confusione politica dovuta al vuoto di potere creatosi in seguito alla caduta del Fascismo.




BELLA & BRONCO, Gino D'Antonio, 1984
La sfortunata serie western della casa editrice Bonelli (chiuse infatti col sedicesimo numero) vede come protagonisti Bronco, un indiano Cherokee estremamente civilizzato (veste con eleganza, fuma cigarillos, conosce il latino), e Bella (che gestisce un saloon, poi distrutto dai Sudisti): obiettivo delle loro avventure è un ricco tesoro.




BELLOCCHIO & LECCAMUFFO, (t) Corrado Blasetti, (d) Giovanni Boselli, 1970
Si tratta di due simpatici servi della gleba, ideati dagli autori per "Il Giornalino", che vivono le loro avventure durante il Medioevo. Poveri in canna, il loro problema maggiore è quello di riempirsi la pancia. I due ripropongono, in un'ennesima rivisitazione, la "coppia del tappo e dello spilungone" (Topolino & Pippo, Cucciolo & Beppe*, etc.)




BELZEBA, Sandro Angiolini, 1977
Le avventure di questa diabolica e sensuale creatura, magnificamente disegnata dall'autore, sono ambientate nell'Europa del '400, schiacciata sotto il tallone dell'Inquisizione. Belzeba ha natura ermafrodita.




BENARES, (t) Stefano Di Marino, (d) Davide Fabbri, 1992
"Benares" è una serie creata per la rivista "Nova Express" di Luigi Bernardi: è il nome di una città indiana, in riva al Gange, diventata una sorta di "cimitero degli elefanti" per i malati di peste, un morbo che sta decimando l'umanità. In un futuro ipertecnologico Ryuchi, malato anch'egli, è il protagonista della vicenda.




BENIGNI, (t) Luigi Borgatti, (d) Luigi Corteggi (Cortez), 1981
Apparse su "Eureka", mensile della Corno, le strisce di Benigni nacquero sull'onda del successo del celebre comico toscano, qui rappresentato come un essere sfortunatissimo e disprezzato da tutti. A tale produzione "seriale" è stata dedicata una mostra a Prato nel 1994.




BERNARDA, (t) Larry Stoddard, (d) Sam Gospel, 1971
Amica di un gangster, Bernarda è la protagonista di una serie umoristica a sfondo erotico apparsa sul settimanale "Menelik" della Tattilo, che, per opera di magia, si ritrova all'inferno a fare all'amore con Satana, trasformatosi in caprone.




LE BESTIE CHE SI VENDICANO, Carlo Bisi, 1918
Pubblicata sul "Corriere dei Piccoli" è una serie di avventure a sfondo moralistico e umoristico con protagonisti gli animali domestici dell'aia contadina che si divertono a farsi dispetti l'un l'altro.




BIANCA, Guido Crepax, 1968
Eroina minore del celebre disegnatore, padre di Valentina*, Bianca preferisce rifugiarsi nei sogni piuttosto che affrontare la realtà. Nella dimensione onirica può dare sfogo a tutte le sue fantasie sessuali, spesso a sfondo masochista.




BIANCANEVE, (t) Rubino Ventura, (d) Leone Frollo, 1972
Forse la più celebre, la più apprezzata e la più rivalutata delle eroine porno, Biancaneve vive in un mondo di favola, di magia e di sesso. Suoi compagni sono i "sette nani viziosi", gnomi dagli appellativi piuttosto eloquenti, che rimandano a perversioni e a “zone erogene”: Anulo, Brutolo, Chiappolo, Montolo, Occhiolo, Segolo e Masoccolo. Nemica di Biancaneve è la matrigna Naga, bellissima ma invidiosa della figlioccia. Il padre della protagonista è Re Kurt.




BICE & BAUCI, Mario Pompei, 1927
Avventure a sfondo umoristico. Le protagoniste sono due piccole gemelle abbigliate secondo la moda degli anni '20, con tanto di capelli a caschetto; un grande affetto le unisce nonostante venga spesso messo alla prova da problemi piccoli e grandi.

BIG DAVY, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Renzo Calegari, 1957
È la rivisitazione bonelliana della saga di Davy Crockett.




BIG SLEEPING, Daniele Panebarco, 1976
E' certamente il personaggio di maggior successo di Panebarco, noto autore umoristico. Big Sleeping, il cui nome ricalca il titolo di un famoso romanzo giallo di Raymond Chandler, è un detective privato che indaga su casi strani e surreali, che vanno spesso a pescare nella fantapolitica.




BILBOLBUL, Attilio Mussino, 1908
Uno dei primi fumetti italiani, Bilbolbul appariva sul "Corriere dei Piccoli". È un ragazzino subsahariano che si muove in un'Africa del tutto onirica. La particolarità delle storie è la continua visualizzazione delle metafore (a Bilbolbul, per esempio, quando è in preda allo sconforto cadono veramente le braccia), espediente grafico-narrativo che verrà ripreso con successo da Benito Jacovitti.




BILLITERI, (t) Giuseppe De Nardo, (d) Bruno Brindisi, 1992
Nato sulle pagine del nuovo "Intrepido", Billiteri è un ragazzo un po' spiantato che divide l'appartamento con Bartolo, un amico grassottello. I suoi problemi sono le donne e i soldi per i quali va spesso a cacciarsi nei guai con spacciatori, mafiosi, criminali, etc.




BILLY BIS, (t) Antonio Mancuso, (d) Loredano Ugolini, 1966
Pubblicato sul periodico "Intrepido", Billy Bis è un agente segreto dell'ONU dal carattere spiccatamente donnaiolo. Due le ragazze della sua vita: Dorothy Matsoon, anche lei delle Nazioni Unite, e Gegia, una criminale.




LA BIONDA, Franco Saudelli, 1987
Personaggio creato per la rivista romana "Comic Art", La Bionda è una splendida ragazza che vive di crimine in una città futuribile dove le donne hanno in mano tutte le leve del potere. Le storie si snodano attorno a numerose scene di bondage (pratica erotica nelle sessioni della quale le persone vengono legate, imbavagliate e fasciate strettamente): ai limiti del sadomasochismo.




BLACK JACK, (t) Gilberto Fiorani, (d) Massimo Pesci, 1990
Fumetto non pornografico della casa editrice di Renzo Barbieri. Black Jack è un cartomante sensitivo che viene ingaggiato per risolvere casi inquietanti e orrorifici. È il primo tentativo di inseguire il successo di Dylan Dog*.




BOB JASON, Gianni De Luca, 1969
Creato per le pagine del settimanale a fumetti cattolico "Il Giornalino", Bob Jason è il protagonista di avventure western molto sofisticate. L'autore è più noto per il Commissario Spada* e per le sue riduzioni shakespeariane.




BOB KENT, Giuliano Giovetti, 1978
Bob Kent è il protagonista di una serie creata per "Il Giornalino": è un pilota di Formula Uno sempre alle prese con le più incredibili difficoltà in pista. L'autore ha disegnato anche vari fumetti sul calcio.




BOBO, Sergio Staino, 1979
Nato sulle pagine di "Linus", Bobo incarna la figura del quarantenne ex sessantottino, con tutti i suoi dubbi, le sue idee e le sue frustrazioni. Vive con la mogli Bibi e i due figlioletti Ilaria e Michele. Suo amico, ma anche compagno di litigi, è il vecchio Molotov, stalinista "fedele alla linea". Nella prima metà degli anni ’90 le tavole autoconclusive di Bobo sono apparse anche su "Sorrisi & Canzoni TV" (prima dell'era Berlusconi) e il personaggio si è ulteriormente imborghesito e deideologizzato.




BOIA FAUSTO, Paolo Di Pietrantonio, 1986
Strisce autoconclusive apparse sulla rivista "Fox Trot" e su "Fritto Misto" Con il nome che sembra un'imprecazione, Fausto è un boia professionista convinto dell'utilità sociale del suo lavoro. Vive nel Medioevo ma si scontra spesso con situazioni e personaggi fumettistici e non attuali. A un certo punto decide di fare lo psichiatra.




BONAVENTURA, Sergio Tofano (Sto), 1917
Il Signor Bonaventura è forse il più famoso - noto anche ai non appassionati - dei fumetti italiani classici anteguerra, colonna del "Corrierino". Vestito di rosso e di bianco, buono e ingenuo, risolve inconsapevolmente ogni sorta di brutte situazioni ricevendo in compenso dal salvato di turno il fatidico milione. Comprimari della serie sono un cane bassotto, il figlio Pizzir, il bel Cecè, il commissario Sperassai e Barbariccia. Le avventure di Bonaventura, nel corso degli anni, sono state più volte portate a teatro (prima dallo stesso Tofano e poi da Paolo Poli e Gianni Fenzi) e sugli schermi cinematografici (Cenerentola e il Signor Bonaventura, diretto nel 1942 da Sto e interpretato da Paolo Stoppa).




BON BON, (t) Pier Paolo Pelò, (d) Umberto Sammarini, 1992
Serie senza protagonista fisso apparsa su "Intrepido". Il denominatore comune è lo strano, il giallo, l'orrore, il fantastico, il bizzarro.

BORIS BERGOF, (t) Stefano Santarelli, (d) Francesco Tosi, 1992
Protagonista di una serie apparsa sulle pagine del quindicinale "Intrepido", Boris è un ragazzo moscovita dotato di poteri paranormali. Insieme a un gruppo di amici che nascondono un carro armato lotta contro quegli elementi dell'ex-KGB non ancora rassegnati alla nascente democrazia.

I BRIGANTI, Roberto Raviola (Magnus), 1978
Pubblicata inizialmente a episodi sul mensile Fan, dopo cinque anni di gestazione, l'epopea dei Briganti resta una delle punte più alte del fumetto italiano, sia per i testi avvincenti, sia per la perfezione quasi maniacale dei disegni. L'autore si ispira a un romanzo cinese del '300, Il Libro dei Bevitori, per proiettare la sua banda di simpatiche canaglie in un tempo e in un luogo imprecisato, dove passato e futuro, Oriente e Occidente si fondono e si legano indissolubilmente. Arti marziali, torture asiatiche, armi modernissime, veicoli da fantascienza, duelli cavallereschi sono le costanti dell'intera saga.




BRIO BALILLA, Guido Moroni Celsi, 1934
Pubblicato sul "Corriere dei Piccoli" Brio è uno dei tanti giovani balilla del fumetto italiano degli anni '30, nati con scopi educativi e propagandistici. Questo personaggio è opera del più grande interprete degli Eroi Salgariani* nell'arte sequenziale.

BRONCO, Onofrio Catacchio, 1991
Personaggio creato per la rivista "Cyborg" della Star Comics. È il protagonista, esperto di computer e interfacce, della serie "Cybernauta". Si tenta di ricreare a fumetti lo stile letterario fantascientifico cyberpunk.

BRUNO & CHIARA, Antonio Rubino, 1913
Gradevole classico del "Corriere dei Piccoli", disegnato da uno dei primi, grandi autori del fumetto italiano: due fratellini fanno naufragio in Africa e si mettono a giocare con le piante e gli animali del luogo.

BUFALO BILL, (t) Luigi Grecchi, (d) Carlo Cossio, 1951
La versione a fumetti delle avventure di William Cody apparve su "Intrepido" fino al 1964: il personaggio ebbe un grandissimo successo sia per la scioltezza dei testi sia per l'efficacia dei disegni, dove ogni particolare era minuziosamente curato.




Francesco Manetti

N.B. Trovate i link alle altre lettere del Breviario in Cronologie & Index!

giovedì 11 gennaio 2018

BREVIARIO MINIMO ILLUSTRATO SUL FUMETTO ITALIANO DEL NOVECENTO - LETTERA "A" (DA "31 - 12 - 1999" A "LE AVVENTURE DI GIUSEPPE PIGNATA")

di Francesco Manetti

Questo Breviario Minimo Illustrato sul Fumetto Italiano del Novecento era stato da me scritto alla fine degli anni Novanta per essere pubblicato nel 2000 da una famosa casa editrice... Saltò tutto per motivi non dipendenti dalla mia volontà: qualcuno dei miei più stretti amici fumettari conosce come sono andate veramente le cose, ma qui non mi pare opportuno riesumare, a distanza di quasi un ventennio, cose tristi e ridicole. Mi sembrava però sprecato lasciare tutto questo lavoro, per sempre, nelle memorie elettroniche del PC... Ho deciso così di proporlo, così com'è (con un minimo di editing attualizzante), una lettera alla volta, al giudizio dei lettori di "Dime Web", sperando nella loro benevolenza: siamo pronti a correggere ogni omissione ed errore che ci segnalerete! (f.m.)

La prima pagina della prima rivista a fumetti italiana (1908) presenta un autore americano!



INTRODUZIONE: I PERCHÉ E I PER COME

È molto facile vedere in libreria dizionari fumettistici (sempre ben fatti) che nascono con l’intento di non tralasciare niente. Dentro possiamo scovarvi di tutto: artisti, personaggi, serie e riviste del mondo intero. Accade sempre che, per evidenti ragioni di spazio, solo (ciò che l’autore considera) il meglio del meglio venga accolto in quelle pagine, con dolorosi e autorevoli depennamenti. Sul versante opposto al “generalistico” abbiamo i saggi monografici, dedicati ai Disney Italiani, a Jacovitti, al Giallo a Fumetti, a Magnus, a Devil, a Diabolik, etc. etc., solo per citare i primi ci vengono a mente. Nel 1995 abbiamo assistito a un lodevole tentativo di percorrere la via di mezzo – mai battuta - di una guida che avesse un obbiettivo circoscritto. Nel maggio di quell’anno uscì infatti presso Lo Scarabeo un cofanetto in formato mignon composto da quattro volumetti: era Il fumetto italiano di Franco Fossati. Il compianto critico fumettistico, prendendo spunto dalla sua memorabile collezione di disegni originali eseguiti su cartoncini grandi come biglietti del bus, aveva isolato trecento personaggi pensati per il mercato italiano (e dunque non sempre da fumettisti italiani, come nel caso di Alack Sinner). Si trattava però soltanto un assaggio…

Il dizionario Il Fumetto Italiano di Fossati in vendita su eBay!


Il dizionario che con questa puntata iniziate a leggere nasce dalla duplice esigenza di aprire orizzonti più vasti e di chiudere un secolo. All'interno, in ordine alfabetico, troverete esclusivamente personaggi (o serie) del fumetto italiano; character immaginari, naturalmente, creati da disegnatori e da sceneggiatori italiani. Le scelte sono state fatte in base al successo e alla notorietà di un dato protagonista o di una data collana, a giudizi qualitativi, a personali frequentazioni e - perché no - alla memoria. Non sono stati lasciati al palo i porno, i neri e i “popolari” minori, ed è stato dato spazio e dignità a quelle che erano le ultime tendenze negli anni Novanta del Novecento, occupandoci sia della piccola e media editoria (che propose periodici come "Cyborg", "Nova Express", "Intrepido", "Fumo di China", etc.), sia delle cosiddette “autoproduzioni” (un gruppo di autori, qualora non trovi un editore disposto a pubblicarne le opere, può decidere di stamparsi, pubblicizzarsi e distribuirsi in proprio). E abbiamo fatto questa scelta anche a costo di sembrare troppo “sbilanciati” sul fumetto contemporaneo; il tutto (all’incirca settecento voci per cinquecento autori) è stato trattato con estrema sintesi e precisione. Una dura selezione andava per forza fatta: centinaia (forse migliaia) di personaggi a fumetti non sono entrati nel novero e certe esclusioni potranno sembrare a qualcuno delle vere e proprie eresie… Ma il nostro dizionario non ha pretese di completezza e vuole piuttosto essere uno stimolo alla lettura e all'approfondimento.


"Nova Express" n. 1, marzo 1991


Infine qualche dettaglio tecnico. Ogni singola voce ha un "titolino" in cui sono indicati il nome del personaggio o della serie in maiuscolo; l'autore o gli autori dei testi della prima pubblicazione (t) ed eventuale vero fra parentesi qualora esistesse un noto pseudonimo; l'autore o gli autori dei disegni della prima pubblicazione (d) ed eventuale vero fra parentesi qualora esistesse un noto pseudonimo; l'anno della prima pubblicazione. Spesso, come nel caso di Magnus e Lo Sconosciuto, l'autore dei testi e dei disegni è una sola persona (si parla infatti di “autore completo”): in tal caso non ci sono i consueti (t) e (d) che significano, rispettivamente “testi” e “disegni”. Può anche accadere che più autori decidano di usare un “nome collettivo” (per esempio la EsseGesse di Capitan Miki o lo Star Team di Dream Travel). In alcuni casi – pur essendo il personaggio a nostro avviso interessante - è stato impossibile scoprire il nome dell'autore (ma solo per qualche fumetto nero o porno quasi ignoto): al suo posto trovate due trattini (--). Talvolta i dati della prima pubblicazione possono non coincidere con quelli della creazione effettiva del personaggio in questione: il disegnatore del primo numero di "Dylan Dog", per esempio, è Angelo Stano ma il creatore grafico è Claudio Villa. Infine, troverete qua e là degli asterischi (*) accanto al nome di un personaggio citato in una voce che non è la sua: significa che gli è stata dedicata una scheda propria in altra parte del Breviario. Buona lettura!


A

31 - 12 - 1999, (t) Lorena Canossa, (d) Roberto Baldazzini 1991
Serie creata per la rivista "Nova Express", 31-12-1999 non ha personaggi fissi: il denominatore comune è l'insieme delle celebrazioni per l’arrivo del Duemila. Sono presenti numerose scene di sesso.




A NOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA, (t) Ottavio De Angelis, (d) Franco Saudelli, 1985
Serie senza personaggi fissi creata per la rivista romana "Comic Art". I protagonisti sono robot talmente perfezionati da non poter essere distinti da un normale essere umano: si tratta di veri e propri androidi, o cyborg che dir si voglia. Le storie hanno spesso piccanti risvolti sessuali.



ACHAB, (t) Renzo Sciutto, (d) Marcello (Marcello Toninelli), 1987
Protagonista di una serie di strisce umoristiche autoconclusive apparse sulla rivista "Fox Trot", Achab (che si ispira lontanamente all'omonimo cacciatore di balene del romanzo Moby Dick) è il capitano di una nave che imbarca una ciurma di indolenti marinai, alle prese con i problemi di tutti i giorni. Le strisce sono ambientate in mare aperto o nelle zone portuali.

ACQUANERA, (t) Anna Settebagni, (d) Franco Saudelli, 1992
"Acquanera" (titolo di una serie apparsa sul mensile "Nero" di Granata Press) è un fittizio fumetto giallo degli anni '60, modellato sul tipo di Satanik*, che viene letto nei ritagli di tempo da Igina, un'impiegata romana che ogni tanto fa cose piuttosto bizzarre - come... orinare addosso a un neonato durante una cena fra amici.



ADA, Francesco Tullio Altan, 1978
Durante la Seconda Guerra Mondiale l'orfana Ada Frowz si reca in Africa alla ricerca di un suo cugino. Il fumetto è diventato un film nel 1988 grazie al regista francese Gérard Zingg (Ada dans la Jungle).



AFGHANISTAN, Attilio Micheluzzi, 1991
Opera rimasta incompiuta a causa della morte dell'autore e pubblicata sulla rivista romana "Comic Art". È la storia di un gruppo di spetsnaz, i soldati scelti sovietici, alle prese con la guerra in Afghanistan: una specie di Vietnam rosso.



AGENTE ALLEN, (t) Tiziano Sclavi, (d) Mario Rossi, 1983
Serie nata sulle pagine del "Giornalino". Allen è un agente segreto del MI5, il servizio di controspionaggio inglese: lo accompagna nelle sue avventure, velate di un fine umorismo, il corpulento e manesco amico Burke.



AGENZIA FUSILLO, Fiorella Mastroluca, 1991
Serie apparsa sulla rivista mensile "Comic Art". L'agenzia in questione è diretta da Mimmo Fusillo, investigatore privato e "procaccia" di pratiche e certificati; l’occhio privato ha sempre a che fare con casi inquietanti e fantastici.

AGENZIA SCACCIAMOSTRI, Marcello Toninelli, 1991
Il Professor Van Der Groot, insieme al suo compagno extraterrestre (una sorta di ratto gigantesco), si occupa di risolvere i bizzarri guai provocati dall’apertura di porte intradimensionali che collegano la nostra Terra con altri Mondi.



AIR MAIL, Attilio Micheluzzi, 1983
"Air Mail" è il titolo di una serie avventurosa presentata sulla rivista "Orient Express" di Bernardi. Il protagonista è Clarence Man, un aviatore americano dei primi decenni del secolo. Nel fumetto si riversa tutto l'amore dell'autore per le macchine volanti e per il gusto estetico dell'epoca in cui sono ambientate le storie.



AKIM, Augusto Pedrazza, 1950
Il personaggio è uno dei tanti "tarzanidi" del fumetto italiano: il figlio del conte Rank naufraga su un'isola sconosciuta con la madre; la sfortunata donna muore sbranata poco dopo. Rimasto precocemente solo, Akim viene allevato dal gorilla Arab. Pian piano diventerà il signore della foresta, amico di tutti gli animali, con i quali riesce a comunicare. La serie ha avuto grande successo anche in Francia.




AL SERVIZIO DELLA SERENISSIMA, (t) Renata Gelardini, (d) Santo D'Amico e Gaspare Del Fiore, 1974
È la versione a fumetti delle vicende storiche di Francesco Bussone detto il Carmagnola, celebre condottiero che combatteva sotto Filippo Maria Visconti a Venezia. L'avventura è stata pubblicata dalle Edizioni Paoline.

ALAN FORD, (t) Max Bunker (Luciano Secchi), (d) Magnus (Roberto Raviola), 1969
Serie fra le più importanti del fumetto italiano creata da Max Bunker per i disegni di Magnus. Alto, biondo e bello, ma sfortunato in amore e sul lavoro, Alan Ford (che presta il suo nome al fortunato albo mensile) viene arruolato con la forza nel Gruppo T.N.T., una scalcinata banda di agenti segreti capitanata dal Numero Uno, un vecchio di età indefinita che sa tutto di tutti. Gli altri membri “storici” dell'agenzia, che ha sede in lercio vicolo di New York, sono Bob Rock (piccolo, nasuto e irascibile), il Conte Oliver (ladro e gentiluomo che debutta nel n. 2 della collana), Grunf (inventore fallito), la Cariatide (pancione e indolente, un tempo serviva da collegamento fra il capo e i sottoposti), Geremia (afflitto da ogni male), Clodoveo (pappagallo intelligente arrivato nel n. 100 della serie), Cirano  (cane profittatore, allontanatosi dal Gruppo nel n° 184) e Squitty (una cavietta accudita dalla Cariatide); nel corso della serie sono entrati temporaneamente nei ranghi del T.N.T. altri elementi, a due e a quattro zampe. Alan & Co., talvolta incaricati dal governo, girano il mondo impegnati in azioni di spionaggio e controspionaggio con una scarsità estrema di mezzi.

ALAN HASSAD, (t) Daniele Brolli, (d) Roberto Baldazzini, 1982
Con il volto prestatogli dal giovane Marlon Brando, ecco Alan Hassad, nato sulle pagine di "Orient Express". È un investigatore privato nell'America dei primi anni '50, nel periodo della guerra in Corea.




ALAN MISTERO, EsseGesse (nome collettivo di Dario Guzzon, Pietro Sartoris, Giovanni Sinchetto), 1965
Si tratta di un eroe del Far West, muscoloso e dai capelli rossi. Fra le sue caratteristiche ci sono una mira infallibile e l'abilità nei travestimenti. Lo affiancano le spalle comiche del Conte e di Polpetta.




ALASKA GIN, (t) Franco Baglioni, (d) Carlo Cossio, 1950
Il protagonista della serie è un ragazzone che giunge dall'Europa in Canada alla ricerca del padre emigrato e soccorre un vecchio indiano salvandolo dalle grinfie di un orso. Alaska Gin diventa in seguito una valente Giubba Rossa.




ALESSIO, (t) Silverio Pisu, (d) Milo Manara, 1976
Pur utilizzandone alcuni codici narrativi, non si tratta di un vero e proprio fumetto ma di una riflessione autobiografica dell'autore dei testi (uno stream of consciousness che in certi momenti sembra quasi una sceneggiatura cinematografica) sul Sessantotto e sugli ideali marxisti: i disegni di Manara servono da commento grafico. Alessio è un giovane rivoluzionario, protagonista del racconto; per i contenuti l'opera è assimilabile allo Scimmiotto*, firmata dagli stessi autori.




ALEX IL BRITANNO, Emanuele Barison e Romeo Toffanetti, 1988
Serie creata per "Il Messaggero dei Ragazzi", racconta delle gesta di Alex (un giovane cavaliere medievale britannico), del suo maestro Nestore e dello scudiero Zoltan. Le fonti ispiratrici fumettistiche sono le avventure di Asterix e la collana "La Compagnia della Forca"*.




ALFONSO (vedi Mostralfonso)

ALIAS, (t) Renato Queirolo, (d) Anna Brandoli, 1987
Pubblicata sulle pagine del mensile romano "Comic Art", la serie "Alias" ha come protagonista Ci-U-Than, uno strano indio dal corpo dipinto che parla (grazie ai balloon, ovviamente) con glifi maya e si muove nella Amsterdam del '600.




ALIBELLA, Grazia Nidasio, 1953
Dolce bambina altruistica con ali da farfalla. Le sue avventure sono state pubblicate sul "Corriere dei Piccoli".




ALICE, Silvia Ziche, 1991
Promossa alla maturità, l’intelligente ragazzina tenta di inserirsi nel mondo dei “grandi”. La serie è stata presentata sul periodico "Comix".




ALIEN, (t) Carmelo Gozzo, (d) Davide Toffolo, 1992
Serie senza personaggi fissi apparsa su "Intrepido": il denominatore  comune è costituito dall'arrivo di extraterrestri, di volta in volta buoni o cattivi.

ALIKA, (t) George Gich (Chiapperotti), (d) U. Sam (Ugo Sammarini), 1965
Protagonista di un semisconosciuto fumetto "protoporno", Alika è una delle tante procaci eroine dello spazio, come Barbarella e Gesebel*. Proveniente dal pianeta Absur, la ragazza vive avventure a cavallo tra il fantascientifico e l’umoristico.




ALL'OMBRA DELLE AQUILE, (t) Maria Teresa Contini, (d) Giacinto Gaudenzi, 1984
Serie di ambientazione storica antico-romana pubblicata sulle pagine del mensile "L'Eternauta". Il tratto è in certi momenti simile a quello del grande disegnatore americano Richard Corben.




ALLAN QUATERMAIN, (t) Alfredo Castelli, (d) Fabrizio Busticchi, 1978
Con l’aspetto dell'attore James Coburn (e con un assistente che si esprime a grugniti, ha un look da scimmione e risponde al nome Java), Quatermain è un esploratore, esperto di archeologia misteriosa, che gira il mondo dotato di un'arma a raggi. Le sue avventure (due sole puntate) sono stata pubblicate sul settimanale "Supergulp". Quatermain è il prototipo di Martin Mystère*, celeberrimo personaggio che Castelli avrebbe lanciato per Bonelli solo quattro anni più tardi.




ALTAI & JONSON, (t) Tiziano Sclavi, (d) Giorgio Cavazzano, 1975
Sono due investigatori privati di San Francisco, sempre alle prese con problemi di denaro, pur avendo adibito l’ufficio ad appartamento per risparmiare: insieme al loro cane Sam battono la città con un vecchio Maggiolone Volkswagen per risolvere una serie di casi stralunati. Nemico per la pelle dei P.I. è il gangster Julius Caesar; fra i caratteristi troviamo un tenente di polizia che minaccia continuamente di revocare la licenza ai due tomponzi.




L'ALTRA PARTE, Vanna Vinci, 1992
Ospitato sulle pagine della rivista "Nova Express", Adrian Voda è il protagonista della serie "L'altra parte": si tratta di un moderno vampiro, giovane, emaciato, misterioso e affascinante. Nel fumetto l'orrore viene appena sfiorato.




ALUMAN, (t) Alfredo Castelli, (d) Corrado Roi, 1988
Protagonista di una breve storia realizzata con intenti didattici ed educativi per l'Aluminia, una società italiana che produce e trasforma l'alluminio, Aluman è un cyborg extraterrestre, fisicamente simile all'americano Silver Surfer: insegna ai ragazzi l'importanza del metallo di cui è fatto.

ALVARO IL CORSARO, Benito Jacovitti, 1942
Le buffe gesta del pirata sono state raccontate in due albi dell'Editrice AVE, quella che pubblicava "Il Vittorioso": Alvaro è il primo bucaniere tutto da ridere creato da Jacovitti. Personaggi di contorno sono i tre musulmani Al, Selim e Mustafà e Alonzo Alonzo detto Alonzo.



AMOK, (t) Phil Anderson (Cesare Sollini), (d) Tony Chan (Antonio Canale), 1946
In seguito al rapimento della propria fidanzata, un giovane di Giava veste i panni del vendicatore mascherato; lo accompagnerà nelle sue avventure il giornalista Bill Davison. Il punto di riferimento fumettistico è l'americano Phantom (l’Uomo Mascherato).




ANASTASIA BROWN, (t) Roberto Dal Prà, (d) Giancarlo Alessandrini, 1991
Protagonista di una serie pubblicata sul mensile "L'Eternauta", Brown è un detective privato piuttosto anziano, vizioso, cinico e crudele: la sua durezza è lo specchio del marcio urbano in cui sguazza.




ANDUS, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Franco Chiletto, 1938
Apparso sulle pagine del "Vittorioso", Andus è un legionario romano impegnato nella campagna contro i Galli. Le avventure hanno una certa impronta propagandistica.




ANGEL DARK, (t) Max Bunker (Luciano Secchi), (d) Marco Nizzoli, 1990
Un reporter americano indaga su delitti particolarmente efferati. Numerose le scene di violenza e di sangue. La collana nasce e muore nel periodo del boom delle testate horror e splatter in Italia, proponendosi come una delle serie più riuscite.

ANGELICA, Nicola Del Principe, 1969
Serie erotico-storica liberamente (molto liberamente!) tratta dall'Orlando Furioso  di Ludovico Ariosto: Angelica è una bellissima donna totalmente disinibita la cui unica preoccupazione è quella di... passare da un letto a un altro.




ANIMALI, (t) G. Mattioli, (d) Davide Toffolo, 1993
Serie apparsa sulla rivista "Comic Art", realizzata da autori del gruppo del mensile "Fuego". I personaggi sono animali antropomorfi, ben più "crudi" (violenza urbana, alcolismo, etc.) di quelli familiari e rassicuranti di disneyana memoria e semmai più vicini ai topi e ai gatti di Maus, il celebre fumetto di Art Spiegelman.




ANITA, Guido Crepax, 1972
Schiava del televisore (rimane a guardarlo per giorni e sogna di averci rapporti erotici), Anita entra di diritto nella folta schiera di sensuali eroine inventate dall'autore, Valentina* in testa.




ANNA, Eugenio Sicomoro, 1991
Apparsa sulla rivista di erotismo raffinato "Blue", Anna è una conturbante donna che, per far divertire il marito paralitico appostato dietro uno "specchio segreto", fa all'amore con giovani gigolo.

ANNA DELLA JUNGLA, Hugo Pratt, 1959
Nata sulla rivista argentina "Supertotem", Anna, una ragazzina esile e bionda, vive le sue avventure in un'Africa ormai scomparsa, quella del colonialismo. Nel nostro Paese apparve sul "Corriere dei Piccoli".




ANTINEA, (t) R. Chiarelli, (d) Rudi Coghej, 1939
Tipico esempio di donna fatale apparsa in una  storia sul periodico "L'Avventuroso": questa terribile regina di Atlantide uccide i suoi amanti e, dopo averli pietrificati, li depone in un'apposita sala.

ANYHIA, Roberto Bonadimani, 1980
Fumetto di impronta fantasy e fantascientifica. La protagonista è una bellicosa Amazzone sempre in guerra contro il popolo di Atlan.




APARTMENTS, Otto Gabos, 1990
Serie minimalista apparsa sulla rivista "Fuego". I protagonisti sono gli inquilini di un palazzo, diventati mutanti dopo una catastrofe atomica. Interessante la figura dell'omosessuale Derek Johnson, detto The Thing (La Cosa), come l'omonimo eroe Marvel, a causa di vistose malformazioni craniche. Notevole anche Flyng Hope, uomo volante.




L'APPRENDISTA SOGNATORE, (t) Jerry Kramsky, (d) Lorenzo Mattotti, 1993
Dallo stesso disegnatore di Fuochi ecco su "Nova Express" uno strano personaggio che si muove in ambienti onirici. Un grandissimo artista, gloria italiana nel mondo, sempre in mirabile equilibrio sul crinale che separa l’illustrazione dal fumetto.

GLI ARCANGELI, Massimo Rotundo, 1980
Un gruppo di cantori veneziani, gli Arcangeli, stermina in mille modi i concorrenti per intascare il premio di una gara canora indetta nel 1488 a Venezia in occasione della visita del Duca di Ferrara. La serie è stata pubblicata sul settimanale "Lanciostory".

GLI ARISTOCRATICI, (t) Alfredo Castelli, (d) Ferdinando Tacconi, 1973
Si tratta di una banda londinese di ladri gentiluomini. I membri (gustosi stereotipi etnici) provengono da vari paesi europei: il Conte (un raffinato inglese), Moose (un imponente e focoso irlandese), Fritz (un inventore tedesco), Alvaro (un italiano mago delle casseforti), Jean (la splendida nipote del Conte) di cui si innamora l'ispettore di Scotland Yard Michael Allen. La banda devolve i frutti delle rapine in beneficenza. Gli Aristocratici hanno fatto una comparsata in una storia della serie "Martin Mystère"*.




ARLECCHINO & PULCINELLA, A. L. Castellari, primi anni '50
Sono i protagonisti di una serie umoristica dove i personaggi si esprimono in versi, secondo un'abitudine dell'autore. Arlecchino e Pulcinella apparivano sulla testata "Lupettino" di Gabriele Gioggi.




ARTAGOW, (t) Gian Luigi Bonelli, (d) Mercatali, 1937
Uno dei molti emuli di Tarzan presenti nella storia del fumetto italiano (il più celebre dei quali è Zagor*). Artagow è il figlio dell'esploratore Saint-Claude: rapito dal bandito Husler,  viene allevato dalle belve feroci nella jungla.




ARTHUR KING, (t) Lorenzo Bartoli, (d) Andrea Domestici, 1993
Personaggio del futuro creato dal compianto Bartoli, vive avventure fantascientifiche arricchite da situazioni umoristiche; nell'impostazione grafica (e in altri elementi) si rivela essere una lontana caricatura del bonelliano Nathan Never*.




ASHE & GENIUS, (t) Stefano Santarelli, (d) Fabrizio Faina, 1992
Ashe è un giovane della ricca borghesia di New York con seri problemi di amicizie scolastiche; senza una spiegazione plausibile riesce a creare Genius, alter-ego computerizzato che lo soccorre nei momenti difficili. La serie è stata pubblicata sul nuovo "Intrepido".

ASSO DI PICCHE, (t) Mario Faustinelli, (d) Hugo Pratt, 1945
Sotto i panni del giornalista Gary Peters, amato da Deanna Farrarrel, figlia di un archeologo, si cela il giustiziere mascherato Asso di Picche. I disegni giovanili di Pratt - che sarebbe arrivato alla fama mondiale con Corto Maltese* - si ispirano chiaramente al Milton Caniff degli anni '40 (Terry e i Pirati, Miss Lace, Steve Canyon).




ATLANTE EROTICO, Massimo Rotundo, 1991
Serie senza personaggio fisso pubblicata sulla rivista di erotismo raffinato "Blue". L'autore, scegliendo sempre una città diversa, ci presenta in ogni episodio una differente perversione sessuale.

AVA, Massimo Cavezzali, 1991
Sfruttando le potenzialità grafiche e narrative dell’animale antropomorfo, Cavezzali crea una papera procace e molto sexy, protagonista di divertenti e grottesche vicende.




LE AVVENTURE DI GIUSEPPE PIGNATA, (t) Magnus (Roberto Raviola), (d) Sergio Tisselli, 1993
Pubblicate su "Nova Express", queste "Avventure" rappresentano la prima e unica prova in assoluto di Magnus nelle vesti di solo sceneggiatore (prima di "Pignata" il Raviola era sempre stato o autore completo come per "Le Femmine Incantate"* o disegnatore su testi e creazioni altrui come per "Alan Ford"*). Il protagonista è un cittadino della Roma del primo '700  che, imprigionato nelle carceri papaline, disegna e scrive poesie. Ed solo l'inizio della sua odissea...



Francesco Manetti

N.B. Trovate i link alle altre lettere del Breviario in Cronologie & Index!