Diamo i numeri 27
CENTO...UNO FUORI-SERIE PER DYLAN
DOG
di Saverio Ceri
I protagonisti di questa puntata di Diamo i numeri sono 101, le loro
vicende prendono le mosse sempre da Londra e pur non avendo a che fare con
Crudelia De Mon (o De Vil per dirla come l’avevano concepita in Disney), non si
fanno certo mancare demoni o diavoli: sono gli speciali, sempre per dirla
all’inglese, di un Dog, Dylan Dog per l’esattezza. I fuori serie, che sono
quasi tutti in bianco e nero (come i dalmata), sono giunti con il maxi estivo
di questi giorni al centesimo, o centunesimo volume. Gli albi extra recanti in
copertina il logo dell’Indagatore dell’Incubo sono effettivamente 101, ma due
di essi sono in “comproprietà” con Martin Mystère, quindi per essere proprio
pignoli, sarebbero novantanove più due mezzi albi, totale: cento.
 |
| Disegno di Bruno Brindisi per una cover dell'edizione croata di Dylan Dog |
Dylan Dog è il primo personaggio della casa editrice a raggiungere tale
traguardo, pur partendo, sulla griglia di partenza, per quarto nell’agosto del 1987, dopo Cico,
Martin Mystère e Mister No.
Come numero di fuori serie pubblicati Dylan è seguito, a oggi, da Martin Mystère con 83 albi, e Nathan Never con
69. La leadership del personaggio di Sclavi è blindata dal fatto che da qualche
anno è l’unico personaggio Bonelli di cui vengono pubblicati ben sette
fuoriserie nell’arco dei dodici mesi, Tex e Zagor con le novità nella
programmazione introdotte quest’anno, arriveranno a cinque albi extra: con un
ritmo di due albi in più all’anno rispetto ai principali “concorrenti” Dylan
rimarrà a lungo il “re degli speciali”.
Veniamo ai numeri generali. Nella tabella sotto trovate le 6 testate fuori
serie del personaggio riportate in ordine di esordio in edicola.
Collana
|
Esordio
|
Tavole
|
Albi
|
Storie
|
Sceneggiatori
|
Disegnatori
|
Dylan
Dog Special
|
agosto
1987
|
4000
|
26
|
34
|
11
|
11
|
Dylan
Dog & Martin Mystère*
|
ottobre
1990
|
160
|
1
|
2
|
2
|
1
|
Almanacco
della Paura
|
marzo
1991
|
2128
|
23
|
26
|
13
|
14
|
Dylan
Dog Albo Gigante
|
dicembre
1992
|
4790
|
21
|
61
|
17
|
26
|
Maxi
Dylan Dog
|
luglio
1998
|
5358
|
19
|
57
|
18
|
5
|
Dylan
Dog Color Fest
|
agosto
2007
|
1280
|
10
|
40
|
26
|
40
|
*gli
albi sono 2 per un totale di 320 tavole, l'altra metà è attribuita a Martin
Mystère
|
|
17716
|
100
|
220
|
|
|
Quasi tutte le collane, a causa della loro peculiarità, detengono dei
record: la serie più vecchia, quella degli speciali classici è quella che vanta
il maggior numero di uscite; sulla serie degli albi giganti invece sono apparse
il maggior numero di storie; i maxi, grazie alla loro natura “balenottera”
vantano il maggior numero di tavole; il color fest si distingue, infine, come
maggior numero di autori coinvolti, sia come scrittori che come illustratori, proprio
perché concepito come contenitore di guest-stars,
le 40 storie pubblicate portano la firma di ben 40 diversi disegnatori!
Considerando anche i copertinisti sono 103 gli autori che hanno contribuito
alla realizzazione di questi primi cento fuori serie dell’Indagatore
dell’incubo (75 dei quali li ritroviamo sul solo Color Fest).
 |
| il primo fuoriserie di Dylan Dog, cover di Villa |
 |
| il 100° fuori serie di Dylan Dog, cover di Stano |
Speciali?
Le 17716 tavole rappresentano quasi il 37% della intera produzione dylandogghiana
dal 1986 a oggi. Questa percentuale, rimanendo inalterata la programmazione
attuale, è destinata a salire. Negli ultimi anni, infatti, le tavole prodotte
destinate a comparire su albi fuori serie, sono più di quelle destinate alla
serie regolare. Il progredire in percentuale della produzione “speciale”
rispetto alla produzione standard si può apprezzare nel grafico qui sotto.
Praticamente negli ultimi tre anni il 53,73% delle tavole di Dylan Dog
prodotte, viene pubblicato sui sette albi fuoriserie previsti in calendario.
Ogni tavola disegnata per l’old boy,
ha più probabilità di finire su un extra che su un albo regolare; ma queste
tavole sono davvero speciali? Alcune sì, ma molte altre no. Perché allora
pubblicarle come tali? Non sarebbe meglio rendere quindicinale la serie principale, che vende anche di più
dei vari fuori serie, e limitare il numero dei volumi “straordinari”?
Gli sceneggiatori
L’idea che gli speciali ormai sono assimilabili alla serie regolare è
confermata anche dal fatto che su 42 sceneggiatori che si sono cimentati col
personaggio, in questi ventisette anni di vita editoriale, ben 36 (ovvero quasi
l’86% di loro), hanno realizzato almeno una storia per i fuoriserie. Li trovate
elencati qui sotto in ordine di tavole “speciali” realizzate, sia complessive che
divise per collana.
|
SCENEGGIATORI
|
TAVOLE
|
MAXI
|
GIGANTI
|
SPECIALI
|
A.PAURA
|
COLOR
|
DD&MM
|
1°
|
Ruju
|
2984
|
1034
|
582
|
928
|
376
|
64
|
.
|
2°
|
Sclavi
|
1945
|
94
|
542
|
907
|
322
|
.
|
80
|
3°
|
Barbato
|
1612
|
282
|
660
|
512
|
94
|
64
|
.
|
4°
|
Marzano
|
1372
|
846
|
212
|
.
|
282
|
32
|
.
|
5°
|
Mignacco
|
1311
|
564
|
188
|
213
|
282
|
64
|
.
|
6°
|
Faraci
|
1296
|
282
|
566
|
352
|
.
|
96
|
.
|
7°
|
Gualdoni
|
1148
|
376
|
168
|
160
|
188
|
256
|
.
|
8°
|
Chiaverotti
|
916
|
94
|
282
|
320
|
188
|
32
|
.
|
9°
|
Enna
|
700
|
282
|
354
|
.
|
.
|
64
|
.
|
10°
|
Manfredi
|
692
|
188
|
376
|
128
|
.
|
.
|
.
|
11°
|
Di
Gregorio
|
550
|
470
|
48
|
.
|
.
|
32
|
.
|
12°
|
De
Nardo
|
442
|
188
|
.
|
160
|
94
|
.
|
.
|
13°
|
Wood
|
424
|
94
|
236
|
.
|
94
|
.
|
.
|
14°
|
Gonano
(Anon)
|
336
|
.
|
176
|
160
|
.
|
.
|
.
|
15°
|
Cavaletto
|
314
|
188
|
94
|
.
|
.
|
32
|
.
|
16°
|
Bilotta
|
276
|
94
|
118
|
.
|
.
|
64
|
.
|
17°
|
Accatino
|
220
|
94
|
.
|
.
|
94
|
32
|
.
|
18°
|
Medda
|
212
|
.
|
.
|
160
|
20
|
32
|
.
|
19°
|
Recchioni
|
173
|
94
|
.
|
.
|
47
|
32
|
.
|
20°
|
Celoni
|
94
|
.
|
94
|
.
|
.
|
.
|
.
|
20°
|
Ambrosini
|
94
|
.
|
94
|
.
|
.
|
.
|
.
|
20°
|
Santarelli
|
94
|
94
|
.
|
.
|
.
|
.
|
.
|
23°
|
Castelli
|
80
|
.
|
.
|
.
|
.
|
.
|
80
|
24°
|
Caccivio
|
64
|
.
|
.
|
.
|
.
|
64
|
.
|
25°
|
Uzzeo
|
47
|
.
|
.
|
.
|
47
|
.
|
.
|
26°
|
Badino
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Cajelli
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Bartoli
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Mastantuono
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Porretto/Mericone
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Vinci
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Boselli
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Belli
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Baraldi
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
26°
|
Serra
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
 |
| Il primo mitico cross-over col BVZM. cover di Stano |
Nessun sceneggiatore ha lavorato per tutte e sei le collane fuori serie;
considerando chiuso il crossover Dylan Dog/Martin Mystère, solo Sclavi,
pubblicando sul Color Fest, potrebbe riuscire nell’impresa. Se invece
consideriamo solo gli extra attualmente in programmazione, sono cinque gli
sceneggiatori che hanno fatto l’en plein:
Ruju, Barbato, Mignacco, Gualdoni e Chiaverotti. Sclavi non compare in questa
cinquina, ma ha il primato di aver scritto per quattro testate fuoriserie nello
stesso anno (1992), eguagliato solo da Gualdoni in anni recenti (2011 e 2012).
Rispetto alla classifica generale di tutte le tavole di Dylan, speciali e
non, Pasquale Ruju scavalca in testa Tiziano Sclavi. Questo perché ben il 40%
delle tavole dylaniate di Ruju è stato pubblicato su fuoriserie, contro solo il
20% di Sclavi. Non poteva essere altrimenti, visto che la produzione sclaviana
è concentrata nel periodo iniziale del personaggio, prima del proliferare degli
extra. Ruju è il più pubblicato su speciali, almanacchi e maxi; sui giganti
prevale invece Paola Barbato, virtuale medaglia di bronzo se si considerano
tutti i fuori serie, che rispetto alla classifica generale sostituisce sul
gradino più basso del podio Chiaverotti (qui solo ottavo), per lo stesso motivo
di cui sopra: oltre il 40% delle storie di Paola sono state pubblicate fuori
dalla serie mensile, mentre Claudio, primo vero aiutante seriale di Sclavi, si
è dedicato all’old boy nei primi anni
di vita editoriale dell’eroe, quando le occasioni “speciali” erano limitate. Tra
i primi dieci l’autore che ha realizzato storie più “speciali” è Tito Faraci
visto che quasi il 70% delle sue tavole
per Dylan sono state ritenute degne di apparire su albi extra, seguono Enna al
65% e Gualdoni al 63,5%. Quest’ultimo è anche lo sceneggiatore più presente sul
color fest con 8 storie pubblicate su 10 volumi.
 |
| Il primo almanacco della Paura. Cover di Angelo Stano |
Tra coloro che hanno realizzato più di una storia segnaliamo che Robin Wood
ha visto pubblicata la sua produzione per Dylan Dog, al 100% fuori serie. Chi
segue solo la serie regolare, non si è mai accorto quindi, che il prolifico autore
paraguayano ha scritto anche per l’Indagatore dell’Incubo. Lo stesso vale per
altri 12 colleghi di Wood che non sono mai apparsi sul mensile.
Tra i 6 sceneggiatori che non hanno mai pubblicato su albi fuoriserie segnaliamo
Michele Masiero che ha all’attivo otto avventure del personaggio, tutte
pubblicate sulla serie principale.
I disegnatori
Analogamente a quanto accade per gli sceneggiatori, anche tra gli
illustratori delle oltre diciassettemila tavole, troviamo quasi tutti i 71
disegnatori che hanno avuto la fortuna di calcare il palcoscenico
dylandogghiano. Ben 62 di loro, oltre l’87% del totale, hanno posto la firma in calce a tavole
“speciali”, decisamente più dei 42 che sono stati pubblicati sugli albi
mensili.
Qui sotto li trovate elencati per tavole fuoriserie pubblicate:
|
DISEGNATORI
|
TAVOLE
|
MAXI
|
GIGANTI
|
SPECIALI
|
A.PAURA
|
COLOR
|
DD&MM
|
1°
|
Montanari
& Grassani
|
4638
|
4512
|
.
|
.
|
94
|
32
|
.
|
2°
|
Freghieri
|
2926
|
282
|
1084
|
992
|
376
|
32
|
160
|
3°
|
Piccatto
|
2077
|
282
|
440
|
944
|
411
|
.
|
.
|
4°
|
Roi
|
1598
|
282
|
330
|
832
|
122
|
32
|
.
|
5°
|
Casertano
|
630
|
.
|
376
|
128
|
94
|
32
|
.
|
6°
|
Mari
|
618
|
.
|
204
|
288
|
94
|
32
|
.
|
7°
|
Brindisi
|
534
|
.
|
248
|
160
|
94
|
32
|
.
|
8°
|
Cossu
|
516
|
.
|
94
|
160
|
262
|
.
|
.
|
9°
|
Di
Vincenzo
|
424
|
.
|
424
|
.
|
.
|
.
|
.
|
10°
|
Rinaldi
R.
|
376
|
.
|
188
|
.
|
188
|
.
|
.
|
11°
|
Celoni
|
310
|
.
|
118
|
160
|
.
|
32
|
.
|
12°
|
Alessandrini
|
268
|
.
|
236
|
.
|
.
|
32
|
.
|
13°
|
Siniscalchi
|
222
|
.
|
.
|
128
|
94
|
.
|
.
|
14°
|
Ambrosini
|
188
|
.
|
188
|
.
|
.
|
.
|
.
|
15°
|
Dall'Agnol
|
166
|
.
|
166
|
.
|
.
|
.
|
.
|
16°
|
Pennacchioli
G.
|
158
|
.
|
.
|
.
|
158
|
.
|
.
|
17°
|
Stano
|
156
|
.
|
124
|
.
|
.
|
32
|
.
|
18°
|
Bigliardo
|
150
|
.
|
118
|
.
|
.
|
32
|
.
|
19°
|
Micheluzzi
|
128
|
.
|
.
|
128
|
.
|
.
|
.
|
20°
|
Sommacal
|
127
|
.
|
.
|
80
|
47
|
.
|
.
|
21°
|
Baggi
|
94
|
.
|
94
|
.
|
.
|
.
|
.
|
21°
|
Mandrafina
|
94
|
.
|
.
|
.
|
94
|
.
|
.
|
21°
|
Venturi
|
94
|
.
|
94
|
.
|
.
|
.
|
.
|
24°
|
Carnevale
|
64
|
.
|
.
|
.
|
.
|
64
|
.
|
24°
|
Mastantuono
|
64
|
.
|
.
|
.
|
.
|
64
|
.
|
26°
|
Saudelli
|
56
|
.
|
56
|
.
|
.
|
.
|
.
|
27°
|
Riboldi
|
48
|
.
|
48
|
.
|
.
|
.
|
.
|
28°
|
Caluri
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Camuncoli
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Cavazzano
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
De
Angelis
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Di
Giandomenico
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Evangelisti
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Frisenda
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Gianfelice
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Nizzoli
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Airaghi
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Denna
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Di
Gennaro
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Romeo
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Simeoni
G.
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Vinci
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Bignamini
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Breccia
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Cestaro
Bros.
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Fernandez
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Font
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Leomacs
|
32
|
.
|
.
|
.
|
.
|
32
|
.
|
28°
|
Martinello
|
32
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32
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28°
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Mottura
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32
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32
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28°
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Ortiz
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32
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32
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28°
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Raimondo
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32
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32
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28°
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Rossi
L.
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32
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32
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54°
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Bianchini
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24
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24
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54°
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De
Luca
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24
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24
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54°
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Ornigotti
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24
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24
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54°
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Stassi
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24
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24
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54°
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Vetro
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24
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24
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54°
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Voltolini
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24
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24
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60°
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Villa
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16
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16
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| Il primo color Fest. Cover di Gabriele Dell'Otto |
La classifica delle tavole speciali nelle prime posizioni ricalca
praticamente quella generale con distanze modificate: se nella generale il duo
di testa precede Freghieri per circa 800 tavole, qui lo stacca di 1700 grazie
al fatto che le loro storie sono apparse per il 65% su fuoriserie contro “solo”
il 47% di Freghieri, il 42% di Piccatto e il 33% di Roi. Montanari e Grassani
hanno costruito la loro vittoria sui maxi, visto che 16 balenotteri su 19 sono
stati da loro disegnati; Freghieri, unico ad aver pubblicato su tutte e sei le
testate extra, guadagna la seconda piazza imponendosi di gran lunga nei giganti
e di misura sugli speciali classici; Piccatto sembrerebbe invece l’uomo degli
almanacchi, ma con buoni piazzamenti anche tra gli speciali e i giganti ottiene
il terzo posto nella classifica totale; Carnevale e Mastantuono si distinguono,
infine per essere gli unici illustratori ad essere stati chiamati due volte a
cimentarsi sul color fest, il secondo anche in veste di autore completo.
Tra i disegnatori mai coinvolti in albi speciali segnaliamo dei nomi
“storici” della serie: Coppola (5 albi, tutti sulla serie mensile), Tacconi (4),
Trigo (3) e Dell’Uomo (3).
I copertinisti
Sono 108 le copertine per questi 100 fuoriserie, le otto in più sono quelle
degli albetti di Groucho allegati agli speciali negli anni novanta, e quasi
tutte, ben 95, sono opera di Angelo Stano (sarebbero 96, attribuendo entrambi i
crossover con Martin Mystère all’Indagatore dell’Incubo). Le prime tre
copertine, della storia degli speciali sono firmate Claudio Villa, mentre le
dieci rimanenti sono opera di altrettante guest-stars
chiamati appositamente per i color-fest; tra questi segnaliamo i nomi di Toppi,
Manara, Silver e Liberatore.
That’s all folks!
Appuntamento alla prossima puntata.
Saverio Ceri