lunedì 10 maggio 2021

SECRET ORIGINS: MISTER NO 28

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo. 


Si conclude la doppia storia di Nolitta e Bignotti sulle tracce di Carlos Gomez. Il nostro Jerry, scoperto che in realtà il ragazzo è ricercato per essere eliminato, in quanto ex fidanzato della moglie del milionario venezuelano Roberto Galindo, si allea con la giovane consorte del mandante, per scovare Carlos prima dei segugi messi sule sue tracce dal facoltoso e alquanto geloso marito di lei. 
La ricerca porta Mister No e la signora Galindo tra i diamanteros del Rio Caronì, dove per scovare le preziose pietre i cercatori sono costretti a massacranti immersioni nel fiume per dragarne il fondo. 


La copertina originale del settembre 1977 firmata da Ferri ci mostra il nostro Jerry intento a affrontare un brutto ceffo, probabilmente per difendere il ritrovato Carlos Gomez. "Probabilmente" perché all'interno dell'albo questa scena non c'è. L'unico frangente dell'episodio in cui la vita di Jerry e Carlos viene messa in pericolo da uomini a torso nudo si svolge su una piattaforma in mezzo al fiume e non tra la polvere di un improvvisato villaggio di diamanteros. Da apprezzare sulla cover del 1977 anche il titolo del grande Corteggi, con al scritta volutamente non ripulita; "grezza" come i diamanti appena scovati dai protagonisti dell'episodio.
L'unica ristampa italiana uscita in edicola con questa cover, prima dell'attuale versione della Gazzetta dello Sport è il Tutto Mister No del settembre 1991, coi colori un po' più sbiaditi dell'originale.


Cominciamo il tour delle versioni straniere di questa  copertina, come sempre dalla prima e più longeva collana dedicata a Mister No fuori dal belpaese; quella francese. La collana Mon Journal nell'allora classico petit format transalpino, a causa della minor quantità di tavole mensili pubblicate, utilizza questa cover per il numero 33, intitolato La java des traîtres, "la java dei traditori", java inteso come giro di ballo, ad indicare probabilmente il losco giro di falsi amici che circondano Jerry e Carlos, pronti a tradirli alla prima occasione.  L'immagine di copertina è praticamente identica all'originale italiano.


La copertina dell'edizione Jugoslava pare come sempre ricalcata sul disegno originale di Ferri, visto che alcuni dettagli sullo sfondo vengono realizzati in maniera meno accurata. Anche in questa occasione viene omesso il quadrifoglio portafortuna che Jerry porta sul giacchetto. Il titolo in questo caso rispecchia l'originale italiano.


La seconda edizione greca, quella di fine anni '80, mantiene la cover ferriana inalterata e aggiunge l'articolo al titolo: I diamanti.


L'edizione brasiliana della record dei primi anni '90, che raccoglieva preferibilmente episodi completi presenta questa cover per il 16° albo, che raccoglie tutto l'episodio incentrato sulla ricerca di Carlos Gomez, per questo il titolo è riferito allo scorso numero di Mister No. La cover è più simile graficamente alla collana Tutto Mister No vista la vicinanza temporale delle sue edizioni. La cosa impressionante è la differenza di prezzo tra questo albo dai precedenti: l'escalation parte col numero 14 (ottobre '91) che costava 890 cruzeiros, il 15 (gennaio '92), 1500 cruzeiros, mentre  questo (marzo '92) raggiunge quota 2900 cruzeiros. Solo 12 mesi prima la collana costava stabilmente 290 cruzeiros. L'inflazione brasiliana di quegli anni porto a decuplicare il costo dell'albo nel giro di un anno. Nel giro di altri pochi mesi la collana arriverà al prezzo di 5900 cruzeiros chiudendo i battenti col numero 20.  


In Turchia dove il nostro pilota ha sempre avuto molti estimatori (tanto che online già si trovano delle traduzioni dell'attuale edizione a colori della Gazzetta), questa cover venne ridisegnata per una delle tante edizioni della Tay Yayinlari, il primo editore locale del personaggio.


Chiudiamo, come spesso accade, con la consueta segnalazione della storia zagoriana firmata da Luigi Mignacco che rende omaggio alle cover di Mister No realizzate da Ferri, Spedizione all'inferno. La ventottesima cover venne ricordata con questa vignetta disegnata dallo stesso Gallieno Ferri. 
Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.


domenica 9 maggio 2021

ENIGMISTICO DYLAN!

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4647 del 15 Aprile 2021, a pagina 29, all'interno delle "Parole crociate", al 50 verticale, troviamo la seguente definizione: Il Dylan dei fumetti. Di chi stiamo parlando?



N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

venerdì 7 maggio 2021

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 109

di Saverio Ceri

con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.


Prosegue per tutto l'albo l'avventura ambientata a Laredo che vede Tex affrontare El Moro un bandito incappucciato  protagonista in una cover di cui avremo occasione di parlare nella prossima puntata. Gli albi a striscia contenuti nella ristampa a colori che trovate in edicola in questi giorni sono quelli dal 18 al 23 della Serie Alabama, la 26a collana di Tex pubblicata nel formato originale. I sei albetti giunsero per la prima volta in edicola tra il marzo e l'aprile del 1961 e vennero pubblicati per la prima volta rimontati nell'odierno formato Bonelli nell'autunno del 1964  a cavallo tra i numeri 48 e 49 della seconda serie Gigante del personaggio. La cover scelta per questo classic è già stata protagonista della puntata 42, la riscopriamo qui con altre curiosità; si tratta della copertina di Tex 17 del novembre 1961; riproposta su Tutto Tex 17 (aprile 1987) e Tex Nuova Ristampa 17 (giugno 1997).


Questa immagine, lo ricordiamo, è la prima copertina "inedita" realizzata per la serie attuale di Tex. Le sedici cover precedenti, e molte delle successive, vennero realizzate ritagliando, rimontando e parzialmente ridisegnando alcune copertine degli Albi d'Oro. 
In realtà, come ci segnalano i nostri Francesco Bosco e Mauro Scremin, questa cover ha una fonte d'ispirazione statunitense. In particolare la posa di Tex proviene da questa cover di True Western adventures del giugno 1960, firmata da Frank McCarthy. 

Sul fondovalle nell'illustrazione originale troviamo un'assalto alla diligenza, mentre per il ranger bonelliano un gruppo di quattro pellerossa. Da segnalare che la stessa illustrazione americana, in Italia è servita pure per il numero 21 della serie d'oro degli Albi Salgari (1965) dell'editore Vaglieri e per il numero 7 di Colt 45 (1966) dell'Editoriale Olimpia.

Non solo. Il mondo bonelliano deve a questa immagine anche un'altra storica copertina oltre a quella di Tex del 1961, quella del numero 43 del Piccolo Ranger del 1967, firmata da Franco Donatelli. Anche in questo caso varia lo sfondo: stavolta ne diligenza, ne indiani, ma un cavaliere solitario.


In generale questa illustrazione in tutte le sue varianti è stata pubblicata un po' in tutto il mondo. Qui sotto vediamo la versione messicana tratta dall'originale di McCarthy, la versione brasiliana di Tex, quella francese del Piccolo Ranger e quella turca sempre di Tex, anche se ribaltata.


La versione odierna, quella del Classic, si segnala per una ulteriore variante rispetto a tutte le altre, sparisce la roccia alle spalle del protagonista, in questo caso di Tex.
Ripercorriamo in pochi secondi in questa gif animata le vicissitudini di questa immagine tra le due sponde dell'oceano.

I già citati Bosco & Scremin, che si apprestano a pubblicare il terzo volume di Western all'italiana, dedicato alle fonti di ispirazione dei comics nostrani, ci ricordano spesso che molte cover delle strisce hanno una fonte di ispirazione americana. Su questo Classic segnaliamo la cover del numero 19 che parrebbe ispirata  alla seconda vignetta dell'undicesima striscia contenuta nello stesso albo, in realtà entrambe le immagini hanno una fonte in comune: una vignetta di pagina 25 di Gunsmoke 21, del giugno/luglio 1960 edito da Dell publishing e disegnato da Alberto Giolitti.

Anche la cover della striscia successiva è tratta da una vignetta disegnata da Giolitti, in questo caso però si tratta del numero autunnale del 1959 di Have Gun, will travel sempre della Dell. La fonte di ispirazione è la prima vignetta di pagina 28 di quell'albo.

Infine i nostri due preziosi collaboratori ci segnalano anche la cover dell'ultima striscia contenuta in questo Classic, che è un collage di due vignette sempre di Giolitti. Anche queste sono tratte da Gunsmoke, ma dal numero 25 del gennaio/febbraio 1961.


E con queste vignette giolittiane, chiudiamo anche questa puntata di Secret Origins. Appuntamento tra due settimane per scoprire nuove curiosità sulle copertine del ranger più popolare del fumetto italiano.

Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index.  

giovedì 6 maggio 2021

LEGGERE: TUTTI CLAUDIO NIZZI

di Filippo Pieri

Su "Leggere: Tutti" n. 145 dell'aprile 2021, a pagina 54, troviamo un'intervista al maestro Claudio Nizzi, uno dei protagonisti indiscussi della nona arte.



N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

mercoledì 5 maggio 2021

SECRET ORIGINS: MISTER NO 27

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.

Sul numero 27 di Mister No, torna ai pennelli Franco Bignotti per la sua sesta storia del personaggio (su 13 pubblicate finora); l'avventura, che occuperà due albi completi, è scritta da Guido Nolitta e porta il nostro anti-eroe in Venezuela, in un boom-town sorta intorno a presunti giacimenti diamantiferi. La cosa curiosa è stavolta oltre a una precisa posizione spaziale, gli autori ci danno pure una posizione temporale. Stando alla prima vignetta di pagina 38, infatti siamo a fine gennaio del 1953. Ricordiamo che il pilota approda a Manaus, e inizia a vivere avventure, nel 1951, e per il momento ne abbiamo lette 12, pubblicate sui primi 26 albi. I giorni dal 21 al 24 gennaio caddero tra mercoledì e il sabato proprio nel 1953, e l'anno successivo in cui sequenza si ripeterà sarà il 1959, troppo distante dall'arrivo in Brasile del nostro Jerry.


Mister No aiuta un detective privato in una caccia all'uomo, a fin di bene almeno apparentemente, tale Carlos Gomez, giovane rampollo ribelle, ma con la passione per i diamanti, di un facoltoso e misterioso venezuelano. Nel finale dell'albo scopriremo che la storia non è esattamente quella che è stata raccontata al nostro pilota, ma ormai è troppo tardi: Mister No si è cacciato nuovamente nei guai. 


La cover originale è datata agosto 1977 e non ha particolari vignette di riferimento all'interno dell'albo. La stessa immagine è apparsa poi successivamente come cover del numero 27 di Tutto Mister No (agosto 1991) e Mister No numero 14 delle edizioni If (giugno 2008).  Le vedete entrambe qui di seguito; la prima pur avendo colori più definiti e anche più "corretti" rispetto all'originale, perde molto del fascino della prima edizione; la seconda ha il difetto che, col logo gigantesco a tagliare l'immagine, si perde il senso della profondità della scena.




Questa illustrazione di Gallieno Ferri, come molte di Zagor, di Tex e  in generale di tutte le testate bonelliane di quegli anni, si ispira molto alle copertine delle riviste per soli uomini che andavano di moda negli anni '50/'60 del secolo scorso. In particolare la fonte di ispirazione di Chi ha visto Carlos Gomez? parrebbe essere la cover di Stag Magazine del dicembre 1957, opera di Mort Kunstler. Qui di seguito trovate sia la cover della rivista, sia il bel dipinto originale privo di tutte le scritte.
 


In questo parallelo possiamo meglio apprezzare come gli elementi fondamentali della cover 27 di Mister No comparissero anche nell'illustrazione di Kunstler.


Diamo un'occhiata ora, come di consuetudine, ad alcune versioni straniere di questa copertina. L'albo francese si distingue per alcuni colori diversi ma col titolo, Qui donc a vu Carlos Gomez, praticamente identico all'originale. La versione jugoslava vede l'antagonista di Mister No spostato verso l'alto per far posto all'ingombrante titolo, al logo, al numero e al prezzo; inoltre la parte bassa dell'immagine è grossolanamente ridisegnata. La versione greca, si distingue per il titolo: "Il nipote perduto", mentre la più recente edizione croata è la più fedele alle nuances di Tutto Mister No.



Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

sabato 1 maggio 2021

SECRET ORIGINS: MISTER NO 26

 di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Giunge alla conclusione la vicenda dei Jangadeiros disegnata da Roberto Diso. L'intervento di Mister No dalla parte dei pescatori sarà determinante nella lotta contro la multinazionale della pesca, Atlantic, compagnia di copertura di un malavitoso statunitense. Prima di abbattere Johnny Columbus e la sua compagnia, Jerry deve però sopravvivere a un altro paio di agguati orchestrati ai suoi danni dal boss connazionale, il primo dei quali portato da un sicario orientale: Chino, la furia gialla, che dà il titolo all'albo. Lo scontro si svolge in notturna all'interno della carcassa abbandonata di una nave, ma Ferri, per conquistare il pubblico, lo sposta sopra coperta e in pieno giorno; e rende anche più "bello" il sicario ispirandolo a Bruce Lee, che in quegli anni era all'apice del successo. Il manifesto del film The Big Boss del 1971 probabilmente aiutò Ferri nella posizione del letale nemico orientale.


La cover originale del luglio 1977, è impreziosita dal titolo disegnato da Luigi Corteggi...


ed è stata utilizzata anche da Roberto Coltro per una delle sue fake-cover dedicate a team-up impossibili. In questo caso e Shang-Chi il Maestro del Kung-fu maervelliano, che presto scopriremo al cinema, ad affrontare il pilota amazzonico.


Tornando all'avventura che si conclude in questo albo, segnaliamo la gag finale. L'episodio sembra concluso con l'ultima striscia della tavola 94, con Mister No sorridente, in compagnia della sua nuova conquista che vola via col piper, sorvolando gli amici jangadeiros..., ma alla fine dell'albo mancavano, e mancano tutt'oggi, ancora due pagine, forse per un qualche errore di conteggio. Le ultime due tavole infatti sembrano un'aggiunta posticcia, tant'è che sono disegnate da Bignotti, il "velocista" della testata, e contengono una brevissima e  divertente gag orchestrata da Guido Nolitta, dedicata ancora una volta al Mister No dongiovanni.
La copertina di questo albo era ricomparsa in edicola prima di oggi, solo nel 1991, in occasione della ristampa Tutto Mister No e con diversi cambi di colorazione.


Piccoli cambi cromatici anche per la versione francese di questa cover, uscita come numero 31 di Mister No Pistes Sauvages e intitolata Rendez-vous pour "Dandy John", riferendosi all'incontro tra Jerry e il capo della Atlantic a metà dell'albo.


In Jugoslavia l'albo uscì come 577° numero dell'antologico Lunov Magnus Strip. La cover parrebbe provenire dal ricalco dell'originale italiano, mentre il titolo potrebbe essere traducibile come "Bastardo". Ancora una volta nella versione balcanica scompare il quadrifoglio portafortuna dalla giacca del pilota.


Copertina identica all'originale per la versione greca degli anni '80, e titolo molto simile: Il demonio giallo.

Chiudiamo con la versione brasiliana della Record che come l'edizione ellenica conserva titolo e illustrazione originale seppur con molte varianti cromatiche.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.