In realtà la redazione avrebbe potuto scegliere un miniposter più calzante all'episodio pubblicato, riferito proprio alla scena narrata tra lo scorso Classic e l'inizio di quello in edicola, in cui Tex appicca il fuoco al saloon di Dreyer. Si tratta del miniposter di Tex Nuova Ristampa 62 dell'aprile 2001.
venerdì 21 febbraio 2025
SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 208
In realtà la redazione avrebbe potuto scegliere un miniposter più calzante all'episodio pubblicato, riferito proprio alla scena narrata tra lo scorso Classic e l'inizio di quello in edicola, in cui Tex appicca il fuoco al saloon di Dreyer. Si tratta del miniposter di Tex Nuova Ristampa 62 dell'aprile 2001.
venerdì 10 settembre 2021
SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 118
di Saverio Ceri
Prima di chiudere diamo un'occhiata a come questa iconica immagine è stata utilizzata fuori dei confini nazionali.
mercoledì 5 maggio 2021
SECRET ORIGINS: MISTER NO 27
Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.
Sul numero 27 di Mister No, torna ai pennelli Franco Bignotti per la sua sesta storia del personaggio (su 13 pubblicate finora); l'avventura, che occuperà due albi completi, è scritta da Guido Nolitta e porta il nostro anti-eroe in Venezuela, in un boom-town sorta intorno a presunti giacimenti diamantiferi. La cosa curiosa è stavolta oltre a una precisa posizione spaziale, gli autori ci danno pure una posizione temporale. Stando alla prima vignetta di pagina 38, infatti siamo a fine gennaio del 1953. Ricordiamo che il pilota approda a Manaus, e inizia a vivere avventure, nel 1951, e per il momento ne abbiamo lette 12, pubblicate sui primi 26 albi. I giorni dal 21 al 24 gennaio caddero tra mercoledì e il sabato proprio nel 1953, e l'anno successivo in cui sequenza si ripeterà sarà il 1959, troppo distante dall'arrivo in Brasile del nostro Jerry.
La cover originale è datata agosto 1977 e non ha particolari vignette di riferimento all'interno dell'albo. La stessa immagine è apparsa poi successivamente come cover del numero 27 di Tutto Mister No (agosto 1991) e Mister No numero 14 delle edizioni If (giugno 2008). Le vedete entrambe qui di seguito; la prima pur avendo colori più definiti e anche più "corretti" rispetto all'originale, perde molto del fascino della prima edizione; la seconda ha il difetto che, col logo gigantesco a tagliare l'immagine, si perde il senso della profondità della scena.
In questo parallelo possiamo meglio apprezzare come gli elementi fondamentali della cover 27 di Mister No comparissero anche nell'illustrazione di Kunstler.
giovedì 30 luglio 2020
SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 89
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin
Ci aspetta una puntata densa di immagini e di informazioni provenienti anche dalla coppia di instancabili ricercatori texiani Bosco & Scremin, che a partire da questa puntata collaboreranno a Secret Origins, quando più, quando meno, in pianta stabile.
Bene o male, le tre immagini papabili come cover per questo 89° Tex Classic hanno avuto tutte una felice carriera editoriale e a breve andremo a scoprirle una ad una.
Intanto alcune informazioni sulle storie: Il Classic in edicola ristampa gli ultimi due albi a striscia della Serie Oklahoma, concludendo la vicenda de l'Asso di Picche, e i primi quattro della serie successiva, la ventunesima, il cui nome è tutto un programma: Serie Mefisto! I sei albetti furono distribuiti in edicola tra fine novembre del 1958 e inizio gennaio del 1959. Le 64 tavole contenute in quest'albo poi furono anche riproposte sui numeri dal 7 al 9 della VII serie degli Albi d'Oro, tra il 30 ottobre e il 30 novembre del 1959. La cover di questo Classic però proviene dal numero precedente a questo terzetto di albi, dal numero 6 della stessa serie.
L'immagine usata da Galep per questa copertina, come ci raccontano Bosco & Scremin, deriva dal men’s magazine americano Stag (Atlas Magazines, luglio 1959). L’illustratore della fonte, che ha come soggetto uno scenario spionistico tra America e Corea, è Mort Kunstler e il modello usato per la figura principale è Steve Holland. Holland è noto per essere il maggior protagonista delle pulp cover americane degli anni ’50 e ’60, soprattutto come il volto delle illustrazioni tascabili di James Bama per Doc Savage.
L'immagine che oggi appare sulla cover del Classic di cui ci stiamo occupando venne riutilizzata nella primavera del 1961 per confezionare la copertina de La montagna misteriosa, sedicesimo numero della seconda serie gigante di Tex. Per dare un senso al titolo lo sfondo venne ridisegnato, con una, effettivamente misteriosa, "montagna-parafulmini", da Franco Bignotti che esegue anche alcuni adattamenti alla figura di Tex.
Per fortuna circa dieci anni dopo, nell'aprile del 1997, in occasione di Tex Nuova Ristampa, fanno la loro ricomparsa i misteriosi lampi in cima al picco roccioso.
Infine arriviamo ai giorni nostri, con Scontro sul lago, il Classic appena pubblicato, che ruba il titolo alla prima striscia ristampata in questo numero, ma anche al settimo Albo d'Oro della settima serie, di cui ci siamo già occupati con largo anticipo nell'ottantesima puntata di questa rubrica.
La versione dell'immagine scelta dalla redazione bonelliana è quella del 1961 e non quella originale del sesto Albo d'Oro.
La parte centrale del Classic ristampa l'ottavo Albo d'Oro della VII serie, la cui copertina come la precedente è conosciutissima dai lettori di Tex.
Anche in questo caso Bosco & Scremin hanno rintracciato la fonte americana, ovvero una cover di Ken for men” (Atlas Publications, luglio 1959).
L’autore è Charles Copeland che, almeno in questo caso, non si avvale del modello maschile Steve Holland.
Galep nel ridisegnare la copertina per l'Albo d'Oro di Tex, ligio alla regola non scritta che vigeva in quel periodo: "Niente donne in copertina", si dimentica volutamente i tre ostaggi femminili, mentre i temibili indigeni africani si trasformano in indigeni nordamericani.
Nel passaggio da Albo d’Oro, al più famoso albo gigante, Tex 39 del gennaio 1964, la cover viene molto ripulita, probabilmente con un intervento di “ricostruzione” da parte di Raffaele Cormio (al tempo già collaboratore di Galleppini per gli interni), che trasforma la vicenda ponendo il Ranger sotto l’attacco di indiani ostili. Molto alla moda i pantaloni bianchi, che nonostante l'immaginabile scalata per rifugiarsi sull'albero, risultano lindi come appena lavati.
Nelle edizioni successive di questa copertina i pantaloni di Tex tornano del classico blu.
Galep per riappropriarsi della cover, in occasione della ristampa su Tutto Tex, rivede un po' le chine dell'albero e ridisegna il braccio, mano compresa, con cui il ranger bonelliano si sorregge alla pianta. Probabilmente riteneva sproporzionato il disegno della cover originale.
Nell'edizione successiva, Tex Nuova Ristampa, in redazione scelsero di fare un passo indietro e ripristinare il disegno della versione del 1964, o quasi: anche in questo passaggio, infatti, ci sono delle differenze. Divertitevi a scoprirle.
In Brasile sono apparse entrambe le versioni: quella del 1964, pantaloni bianchi compresi, come cover del 48° numero di Tex della Editora Vecchi, sia quella leggermente rivista da Galep, come 49° albo della Tex Coleção della Editora Globo. Nella visione parallela delle due cover si vede bene l'arto disegnato differentemente.






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