di Francesco Manetti
Come anticipato, dopo la recensione dell'approfondito saggio di Di Giulio sulle censure e le manipolazioni negli Albi del Falco della Mondadori, riprendiamo l'argomento per parlarvi di una pubblicazione analoga, ben più "antica". Risale infatti all'autunno del 1981 il preziosissimo numero 37 di Wow, la prozine della Editiemme diretta da Luigi F. Bona. La straordinaria copertina di Giorgio Cavazzano annunciava che il fascicolo era una sorta di speciale sulla Censura e autocensura nel fumetto, con ben 32 pagine dedicate allo scottante argomento (praticamente tutta la rivista, se si escludono i corposi inserti centrali). Si tratta di uno studio che non analizza minuziosamente una sola serie, come quello di Di Giulio, abbracciando invece, in un discorso molto generale, tutto il fumetto. La trattazione inizia con una presentazione bilingue di Giulio Cesare Cuccolini - grande esperto del fumetto oltre che personaggio di grande simpatia, umorismo e compagnia. Il resto della pubblicazione è occupato da un ricchissimo vocabolario, molto illustrato, che mostra le vignette come apparivano prima e dopo gli interventi di "giustizia divina" - un dizionario composto da numerose voci: abbigliamento, animali, armi, autocensura, bellezza, brutte parole, capezzoli, Castelli (con le opinioni del celebre fumettista), censori, censura, cinema d'animazione, codice morale dei fumetti (quello italiano del 1961, in box), crudeltà, Dirty Comics (la non censura), esercito, facce, Fascismo (con un intervento in box di Fossati), figli della colpa, firma, fumo, handicappati, mafia, mercato, Moral Code (quello USA del 1954, con la traduzione italiana), morte, negri (scritto così, quando tale termine non era stato ancora vietato dalla correttezza politica), nudo, ombelico, omosessualità, politica & ideologia, razzismo, sadomasochismo, seduzione, seno, sesso, superstizioni, traduzioni, vilipendio, violenza e vomito.
Qui sotto vi proponiamo una ricca selezione di immagini, fra quelle più significative e divertenti, lasciando intatte le parti di testo originali (in quanto alle sigle f.f. sta per Franco Fossati, g.f. per Giorgio Ferrari, l.f.b. per Luigi F. Bona). Vi avvertiamo che alcune sono un po' "spinte"...
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| Wow, a.VI n. 37 - autunno 1981. Disegno di Cavazzano |
Come anticipato, dopo la recensione dell'approfondito saggio di Di Giulio sulle censure e le manipolazioni negli Albi del Falco della Mondadori, riprendiamo l'argomento per parlarvi di una pubblicazione analoga, ben più "antica". Risale infatti all'autunno del 1981 il preziosissimo numero 37 di Wow, la prozine della Editiemme diretta da Luigi F. Bona. La straordinaria copertina di Giorgio Cavazzano annunciava che il fascicolo era una sorta di speciale sulla Censura e autocensura nel fumetto, con ben 32 pagine dedicate allo scottante argomento (praticamente tutta la rivista, se si escludono i corposi inserti centrali). Si tratta di uno studio che non analizza minuziosamente una sola serie, come quello di Di Giulio, abbracciando invece, in un discorso molto generale, tutto il fumetto. La trattazione inizia con una presentazione bilingue di Giulio Cesare Cuccolini - grande esperto del fumetto oltre che personaggio di grande simpatia, umorismo e compagnia. Il resto della pubblicazione è occupato da un ricchissimo vocabolario, molto illustrato, che mostra le vignette come apparivano prima e dopo gli interventi di "giustizia divina" - un dizionario composto da numerose voci: abbigliamento, animali, armi, autocensura, bellezza, brutte parole, capezzoli, Castelli (con le opinioni del celebre fumettista), censori, censura, cinema d'animazione, codice morale dei fumetti (quello italiano del 1961, in box), crudeltà, Dirty Comics (la non censura), esercito, facce, Fascismo (con un intervento in box di Fossati), figli della colpa, firma, fumo, handicappati, mafia, mercato, Moral Code (quello USA del 1954, con la traduzione italiana), morte, negri (scritto così, quando tale termine non era stato ancora vietato dalla correttezza politica), nudo, ombelico, omosessualità, politica & ideologia, razzismo, sadomasochismo, seduzione, seno, sesso, superstizioni, traduzioni, vilipendio, violenza e vomito.
Qui sotto vi proponiamo una ricca selezione di immagini, fra quelle più significative e divertenti, lasciando intatte le parti di testo originali (in quanto alle sigle f.f. sta per Franco Fossati, g.f. per Giorgio Ferrari, l.f.b. per Luigi F. Bona). Vi avvertiamo che alcune sono un po' "spinte"...
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| Altre celebri sequenze di Tex (da Il capitano della Rivers's Queen), con la cantante del saloon ben coperta e disarmata! |
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| I lettori possono ben immagine come sia la vignetta integrale (ehm... ehm..) |
Francesco Manetti
N.B. trovate i link agli altri articoli storici su Cronologie & Index!











