Visualizzazione post con etichetta Ongaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ongaro. Mostra tutti i post

martedì 10 ottobre 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 154

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Si conclude esattamente alla fine dell'albo l'avventura di Ongaro e Diso dalle forti tinte gialle. Jerry scopre alla fine delle sue indagini che l'assassino nell'ombra in realtà sono... due, la diabolica coppia formata dall'avvocato Felix e soprattutto dalla moglie Grace, che altri non è che la "defunta" Lupe, la ragazza di Bog che si è finta morta e cambiata i connotati per sfuggire agli uomini di Theo Aristides. Il ricco uomo d'affari, infatti, era il patrigno di Lupe, fin quando, accecato dalla gelosia, non assassinò la madre della ragazza. Lupe, tutt'altro che la brava ragazza ricordata da Bog, scoperto un nastro registrato che incastrava Aristides inizia a ricattarlo. Per proteggersi però doveva ufficialmente essere creduta morta, mentre il neo-marito avvocato proseguiva nell'anonimato il suo ricatto.


La copertina dell'albo non era mai riapparsa finora in edicola dal marzo 1988, data della sua prima pubblicazione; oltre 35 anni fa. Allo stesso modo anche fuori dai confini nazionali l'illustrazione non ha trovato fortuna tra i vari editori stranieri che negli anni hanno pubblicato le vicissitudini di Jerry Drake. Solo la testata jugoslava Lunov Magnus Strip ha utilizzato questa immagine, all'inizio degli anni Novanta, come cover per il numero 902. Ovviamente il quadrifoglio, qui in primo piano, viene rimosso dal grafico dell'editore balcanico.


Il titolo che letteralmente sarebbe "Il testimone della corona" credo sia preso in prestito dal titolo jugoslavo del film "A tanù" del regista e sceneggiatore ungherese Peter Bacsò del 1969. Uscito in Italia semplicemente come "Il testimone". Probabilmente il testimone è lo stesso Mister No che in queste 94 tavole arriva a scoprire una storia incredibile, molto diversa da quella raccontata, in buona fede, dall'amico Bog, tra l'altro uscito di prigione come il protagonista del film; una storia differente, ma purtroppo tragicamente plausibile, visto che viene confermata dalla stessa Lupe/Grace prima di morire, stavolta realmente, sotto i colpi di pistola del suo patrigno.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

martedì 3 ottobre 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 153

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Prosegue per tutto l'albo l'avventura  ideata da Alberto Ongaro per i pennelli di Roberto Diso ambientata tra Paramaribo e Bahia. Bog, l'amico conosciuto in guerra, ha chiamato Jerry per aiutarlo nello scoprire gli assassini della sua amata Lupe. Mentre Bog era in carcere, infatti, qualcuno ha strangolato e gettato in mare il corpo della ragazza; qualcuno che, scopriremo, ha anche fatto sparire il bottino della rapina compiuta da Bog. L'azione si sposta fin dall'inizio dell'albo a Bahia dove Mister No incontra Olivia De Vere, una vecchia amica, che oltre ad invitarlo a casa sua per un concerto privato di Erroll Garner, lo aiuta anche quando Bog, rintracciato dai suoi avversari, viene colpito da un proiettile.

Erroll Garner nell'interpretazione di Roberto Diso  e una foto d'epoca del pianista jazz incontrato da Mister No a Bahia.

Completano il cast dell'episodio l'avvocato di Bog, Gilberto Felix, su cui Jerry nutre dei dubbi, la di lui giovane, affascinate e misteriosa moglie; e il miliardario Theo Aristides, con i suoi scagnozzi, che sembra avere un conto in sospeso con Bog. 
La copertina originale è del febbraio 1988 e, firma a parte, corrisponde a quella della Gazzetta dello Sport.


La copertina di questo Mister No era già riapparsa nelle edicole italiane quasi subito, nel marzo 1989, racchiusa nella gabbia della grafica della Raccolta Mister No


Anche le edizioni If di Gianni Bono scelsero, nel settembre di dieci anni fa, di utilizzare questa copertina per il loro 77° numero della riproposta delle avventure del personaggio nolittiano. L'illustrazione di Diso, come sempre, venne per l'occasione completamente ricolorata.


Fuori dai confini nazionali, ritroviamo questa copertina in Jugoslavia sul numero 901 di Lunov Magnus Strip, col titolo L'assassino nell'ombra, ovvero come quello del prossimo albo italiano di Mister No.


Infine segnaliamo anche l'edizione della turca Lal Kitap che, per la sua edizione Klasik di Mister No, utilizza questa copertina di Diso per l'albo numero 39.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

lunedì 25 settembre 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 152

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Si conclude nelle prime sessanta pagine dell'albo, in maniera drammatica, l'avventura messicana scritta da Nolitta e realizzata graficamente da Bignotti. Mister No scopre che dietro la maschera del giustiziere di Bonampak si nasconde Teddy Wilson uno dei giovani archeologi ospiti della casa di Fritz Bauer, che Jerry aveva incontrato all'inizio dell'avventura proprio visitando l'abitazione del famoso archeologo a San Cristobal de las Casas. Jerry si prodiga per riportare il giovane, ferito gravemente, alla civiltà per consentigli le cure. Durante il lungo tragitto sul fiume lo tiene sveglio nei momenti peggiori, parla con lui di cinema citando Gunga Din un film del '39 con Cary Grant, di cui Bonelli evidentemente fornì a Bignotti una copia del dvd, per visualizzarne le immagini. come sembrerebbe dal parallelo qui sotto.


Arrivati alla pista dove Mister No aveva abbandonato il Piper, quando l'obiettivo sembrava a portata di mano, Teddy non ce la fa. A Mister No non resta che riportare la salma del ragazzo ai suoi amici e raccontare tutta la drammatica vicenda alle autorità messicane.


Nella seconda parte comincia la nuova avventura che da il titolo all'albo. Scritta da Alberto Ongaro e disegnata da Roberto Diso, la vicenda si ambienta a Paramaribo, in Suriname, dove Jerry raggiunge il suo amico Bog, conosciuto durante la guerra. Bog racconta a Jerry le sue vicende post-belliche, la sua conoscenza, a Bahia, con Lupe Herreira, la donna del mistero del titolo, e, tra le altre cose, la rapina a mano armata che lo ha portato in carcere per sei anni. In copertina Diso condensa in un unica immagine Bog in un momento della sua azione criminale e Jerry che, anni dopo, interviene in suo soccorso per un motivo che scopriremo nel prossimo albo.
L'immagine era già riapparsa nelle edicole italiane nell'agosto di dieci anni fa, come numero 76 della ristampa curata dalle edizioni If . Come sempre la redazione di Gianni Bono ricolorò completamente l'immagine.


Fuori dai confini nazionali questa copertina è stata utilizzata dalla testata antologica jugoslava Lunov Magnus Strip, come cover del novecentesimo numero della collana. Il titolo è praticamente la traduzione di quello italiano, mentre l'immagine presenta come sempre l'eliminazione del quadrifoglio dalla spalla del protagonista.


Quadrifoglio che gli appassionati balcanici hanno però ritrovato nella edizione croata della Libellus dell'intera storia di Ongaro e Diso, la settantesima dell'antieroe bonelliano. Il volume intitolato L'assassino nell'ombra, come la terza e ultima parte italiana di quest'avventura,  usci nel settembre del 2015. 


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.

lunedì 5 giugno 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 136

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Si conclude su Mister No 136, la prima avventura scritta da Alberto Ongaro per la testata del pilota amazzonico. Scopriamo finalmente l'identità di Taxco, l'indio assassino e chi è l'ultima vittima designata, ed entrambi sono legati a Morena, la ragazza di Rio che ha aiutato e ospitato Mister No in questa trasferta nella, allora, capitale del Brasile. L'ultimo responsabile dell'eccidio della tribù di Taxco, accaduto vent'anni prima, è il padre di Morena, appena rientrato dagli States; il giustiziere indigeno è invece Sebastian, il fidanzato di Morena, che aveva diffuso la voce di trovarsi a Londra per poter compiere liberamente la sua vendetta.
Nella seconda parte del volume torna ai testi Alfredo Castelli, nella sua penultima avventura di Mister No, che tiene a battesimo Roberto Taito, alla sua unica avventura disegnata per Jerry Drake. Il protagonista di trasferisce per questo episodio nella Serra Pelada, per incontrare e dare una mano all'amico Rodriguez, impegnato nella corsa all'oro che si è scatenata in quella zona.


Rispetto alla copertina originale, del settembre 1986, il grafico che cura l'edizione di Gazzetta aggiunge la firma dell'autore, una serie di tratteggi  per dare "rugosità" al marciapiede di Rio sul quale Mister No e il pittoresco indio lottano e soprattutto accorcia la lunghezza del campanile nella parte alta dell'immagine, avvicinandolo, così, alla realtà dei fatti. Il campanile della ex cattedrale di Nossa Senhora do Carmo, infatti somiglia molto più a quello della copertina dell'edizione della Gazzetta che a quello della cover originale. 
Lo scontro fisico della copertina del numero 136, molto distante da quello che accade all'interno dell'albo, dove Jerry affronta un nemico decisamente più sobrio nell'abbigliamento, in una casa privata e di notte, viene riproposto dalla Bonelli sulla copertina della raccolta numero 35.   


Anche la If, nel dicembre 2012, al momento di ristampare i numeri 135 e 136, ha scelto questa copertina, ricolorandola completamente e ingrandendo leggermente i due contendenti rispetto allo sfondo. 


All'estero troviamo questa immagine in Jugoslavia, come copertina di Lunov Magnus Strip 865, intitolato Taxco il vendicatore. Ovviamente niente quadrifoglio sulla spalla di Jerry, come prassi balcanica in quegli anni.


Siamo esattamente a inizio 1990, come testimonia il cambio di prezzo in copertina passato da 99.000 dinari a 9,9 dinari. Fu introdotto infatti a gennaio 1990 il cosiddetto quarto dinaro togliendo quattro zeri alla precedente valuta. La grafica e i personaggi rappresentati sulle banconote rimasero gli stessi per facilitare il passaggio, come si vede qui sotto. Per acquistare il numero 864 di Lunov Magnus Strip serviva la banconota a sinistra, per acquistare il numero successivo quella a destra.


Chiudiamo con un numero unico, quello che doveva essere il primo di una nuova serie francese, ma che rimase appunto il solo albo di quell'avventura editoriale della casa editrice BD13-18. L'unico tomo pubblicato dall'editore transalpino fu dunque Le dard empoisonné, Il dardo avvelenato, un volume di 288 pagine del dicembre 2012 che riprende e completa la bella avventura di Ongaro e Bignotti interrottasi con la chiusura della serie della Mon Journal nella primavera del 1990.  


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index. 

domenica 28 maggio 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 135

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Prosegue il giallo ambientato a Rio che vede coinvolto il nostro Jerry Drake. Mister No si imbatte, durante le indagini per scagionarsi, in Thomas Nunez, ex cacciatore di caimani, che conosce molto, se non tutto, della vicenda in cui si trova coinvolto, suo malgrado, il pilota. Scopriamo così che la misteriosa parola Curupiri, indica lo spirito a difesa della foresta, che pervade il vero assassino e che lo aiuterà a vendicarsi dei torti subiti, a far tornare il male a chi lo ha compiuto. Il male in questione è una strage realizzata vent'anni prima dagli uomini dell'8a compagnia di frontiera dell'esercito brasiliano. I soldati sterminarono un intero villaggio Jivaros, per rubare agli indigeni dei preziosi smeraldi; l'unico sopravvissuto, seppur ferito, è un ragazzino, Taxco, tratto in salvo proprio da Nunez, unico testimone dell'eccidio. Il cacciatore di caimani tenta di denunciare il fatto alle autorità di Rio, ma in cambio viene processato, incarcerato per due anni, e infine quasi eliminato fisicamente in un agguato nella foresta. Dal canto suo il giovane Taxco viene aiutato prima da un missionario nella foresta, e poi adottato da una ricca famiglia che lo "civilizza" facendolo studiare nelle migliori scuole del paese; ma Curupiri è ancora in lui, e a vent'anni dalla strage, sveste i panni del ricco proprietario terriero, per compiere la sua vendetta abbigliato come un Jivaros. La missione è quasi compiuta: manca un solo uomo da colpire.... 


La copertina di Diso, datata agosto 1986, sintetizza bene la trama: Taxco di nascosto, con astuzia, stermina uno dopo l'altro gli assassini della sua tribù, ma quello che appare colpevole, in primo piano, in bella vista, è sempre Mister No, che essendo sulle tracce del vero assassino bene o male è sempre presente sul luogo degli omicidi.
L'unica aggiunta di rilievo alla copertina, in questa edizione della Gazzetta è la firma dell'illustratore romano, decano dei disegnatori bonelliani.
La Bonelli aveva già riutilizzato questa cover in occasione della 34a raccolta della serie che riportava in edicola ricopertinandole le rese dei numeri 134 e 135. 


Orfani della collana francese, ritroviamo questa copertina utilizzata solo dalla collana jugoslava Lunov Magnus Strip per il numero 863 intitolato Freccia avvelenata. Ovviamente senza il quadrifoglio sulla spalla di Jerry.



I lettori della penisola balcanica, in particolare croati, riscoprirono nel gennaio 2014 la vera cover, con tanto di quadrifoglio sulla spalla, grazie all'edizione della Libellus, che il simbolo portafortuna di Mister No lo riporta pure nel logo. 
Il 63° volume della collana, che raccoglie l'intera prima storia di Ongaro, disegnata da Bignotti, si intitola proprio come Mister No 135: Giuramento di sangue


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index. 

martedì 23 maggio 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 134

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Prosegue per tutto l'albo la prima avventura di Mister No scritta da Alberto Ongaro: un giallo che vede cadere vittima di dardi avvelenati, uno dietro l'altro, una serie di benestanti abitanti di Rio de Janeiro. Mister No fin da subito sembra essere il colpevole perfetto, viene imprigionato, ma riesce a fuggire e nella ricerca del vero colpevole è sempre un passo avanti alla polizia di Rio. Il responsabile pare essere un indio che si sta vendicando per un avvenimento di venti anni prima, nel 1937, legato ad alcuni ufficiali dell'8a compagnia di frontiera dell'esercito brasiliano. Mister No riesce anche a trovarsi faccia a faccia col presunto colpevole, ma viene stordito da un invisibile nemico alle spalle. In suo aiuto, in questa battaglia per dimostrare la propria innocenza e smascherare l'assassino, arriva da Manaus anche Esse-Esse. 


La copertina originale è del luglio 1986 ed è praticamente uguale a quella di Gazzetta. In realtà, già a partire dal numero scorso, una piccola variante, sulla copertina e sulle pagine interne della serie originale bonelliana, sarebbe da registrare. All'interno, in particolare nell'ultima striscia dell'albo, troviamo, per pubblicizzare in numero successivo, direttamente la cover del volume in uscita il mese dopo, al posto del classico disegno di Mister No. Questo avvenne per quattro numeri consecutivi visto che si ritenne più utile per la casa editrice pubblicizzare, in terza e in quarta di copertina, il lancio di Tutto Zagor, il primo speciale di Mister No e l'arrivo di un nuovo eroe (tale Dylan Dog), relegando così la cover del prossimo numero in un rettangolino a pagina 98. La piccola novità in copertina è sul logo che dallo scorso numero non è più "sfondato", ma ha al suo interno una campitura nera. 
Il logo con sfondo "pieno" è anche una caratteristica, fin dal primo volume, anche della collana di ristampe della If, che utilizzò questa cover per il suo 67° numero nel novembre del 2012. 
La copertina completamente ricolorata si segnala anche per la sparizione di vari grattaceli di Rio.    


Colori completamente alterati nella versione jugoslava, pubblicata sul numero 864 di Lunov Magnus Strip. Kurupiri, il titolo, è la misteriosa parola che potrebbe portare alla soluzione del caso, se solo qualcuno ne conoscesse il significato...


La collana francese della Mon Journal ci saluta con questa uscita del marzo 1990. La testata infatti chiuse i battenti col numero 171, intitolato Le cavalier fou, Il cavaliere folle, riferito a Mister No in fuga a cavallo dal posto di polizia di Rio. 


Stessa situazione della copertina originale di Diso, ma realizzata da un non meglio precisato illustratore, a partire da una vignetta di pagina 14. L'avventura di Alberto Ongaro e Franco Bignotti venne bruscamente interrotta. I lettori transalpini dovettero attendere 22 anni per conoscerne il finale, ma di questo parleremo nella 136a puntata.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index. 

venerdì 12 maggio 2023

SECRET ORIGINS: MISTER NO 133

di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.


Si conclude l'avventura bellico-archeologica scritta da Guido Nolitta per Roberto Diso ambientata nella prima metà del 1944 in Italia. Mister No finalmente scopre chi si cela dietro al "demone etrusco" che uccide i tombaroli e i soldati americani, ma anche i suoi insospettabili alleati. Il suggestivo teatro dello scontro finale è il misterioso boschetto sacro di Bomarzo con i suoi inquietanti mostri di pietra. Qui Mister No riesce a uccidere il capitano nazista Mahler che impersonava il "demone", ma sta per essere ucciso dalla bella Claudia, sua complice, quando arrivano i suoi commilitoni a salvarlo.
Nella parte finale del volume debutta sulla collana Alberto Ongaro, che realizzerà nove storie per il personaggio prima di passare a scrivere Nick Raider con lo pseudonimo Alfredo Nogara; a tenerlo a battesimo è il veterano Franco Bignotti. La storia si svolge a Rio de Janeiro dove Mister No viene in qualche modo "ingaggiato" da una persona che ritiene, a ragione, di essere in pericolo di vita; e infatti poco dopo viene uccisa con un dardo Jivaros avvelenato.


La copertina originale di Roberto Diso è datata giugno 1986 e rispetto a quella odierna di Gazzetta dello Sport non conteneva la firma dell'autore. L'illustrazione è stata utilizzata poi anche per la raccolta numero 33, il volume ricopertinato che conteneva le rese degli albi 132 e 133.


Online si può trovare anche la copertina originale del Maestro romano, e si può scoprire che il disegno in realtà era stato pensato un po' più grande. In redazione si scelse di "zoomare" l'immagine delimitandola con una striscia di bianchetto in alto e a sinistra.
Fuori dai confini nazionali ritroviamo questa copertina, nel febbraio 1990, sul numero 170 della collana francese dedicata al pilota di Manaus, intitolato L'antre du monstre, L'antro del mostro. Si tratta del penultimo albo della testata transalpina.


La stessa illustrazione, ma senza quadrifoglio sulla spalla, ovviamente, venne utilizzata in Jugoslavia per il numero 860 di Lunov Magnus Strip, intitolato La bocca dello spettro.


Rimanendo nei Balcani segnaliamo che la croata Libellus nel 2013 ha raccolto l'episodio sul 62° volume della sua collana cronologica. Il tomo, con la storia completa raccontata da Jerry a Patricia, si intitola Il demone etrusco.


Anche in Turchia a questa immagine è toccato in sorte di diventare una copertina. La collana Klasik della Lal Kitap, infatti, raccoglie quattro volumi italiani per volta usando come cover l'illustrazione del primo dei quattro albi ristampati. In questo caso, se ci fate caso, il grafico locale si è dimenticato di cancellare qualcosa...  
Scoprite voi cosa.


Questa avventura di Jerry Drake è una delle, tutto sommato, poche avventure ad essere approdata in Brasile. Questa illustrazione servì ad introdurre la seconda e ultima parte della storia del demone etrusco, pubblicata sul numero 16 della collana della Mythos.

Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index. 

venerdì 21 gennaio 2022

SECRET ORIGINS: MISTER NO 64

 di Saverio Ceri

Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo. 


L'ultimo paradiso del titolo è Wanabo un resort prossimo all'inaugurazione nei pressi della città colombiana di Leticia. E' li che Mister No, Esse-Esse e il giovane indigeno Akawe, vanno a cercare le ragazze yanoama rapite nel numero scorso. I tre si propongono a mister Fox, il proprietario della struttura come dipendenti per poter indagare, ma appena individuata la moglie di Akawe, sono costretti dall'impazienza del giovane indio a rompere gli indugi e a tentare la fuga.


La copertina di Ferri del settembre 1980 è proprio dedicata al tentativo di fuga dei protagonisti, braccati armi in pugno, dagli uomini di Fox. Questa immagine del 1978 contiene un dettaglio "impossibile" e quindi da correggere nelle edizioni successive. Il tronco dell'albero alle spalle di Mister No sembra scomparire dietro al nostro eroe. Nella versione della Gazzetta si è ovviato ridisegnando un pezzo di albero nella parte bassa. Nella cover di Tutto Mister No del settembre 1994, invece si interpreto il disegno alle spalle di Jerry diversamente, e forse più correttamente: l'albero disegnato da Ferri ha fin dall'origine una forma più arcuata, dal tronco spenzola delle vegetazione che graficamente tocca la spalla di Mister No; e questo ha tratto in inganno i coloristi nel 1980, che interpretarono quelle parti penzolanti come il tronco dell'albero. Un altro aggiustamento in occasione della ristampa è la camicia di Mister No chiusa a nascondere quella specie di medaglia/amuleto che inspiegabilmente appariva nella cover originale. In tutta la storia infatti non si fa menzione di monili appesi al collo del protagonista.


La prima edizione straniera di questa avventura è come sempre quella transalpina. A causa delle meno tavole per numero della serie francese, come ogni tanto accade, per questo albo abbiamo due copertine. La prima è la stessa dell'edizione italiana, ed è stata utilizzata per l'albo L'infernal paradis, il paradiso infernale, 77° albo della collana. anche in questo caso sull'albero alle spalle di Mister No ci sono dei ritocchi, così come nell'albero all'estrema sinistra che ha le foglie traslate verso l'alto rispetto al disegno di Ferri.


La successiva cover dell'edizione francese è tratta dalla terza vignetta di pagina 90 ed è firmata da Paolo Ongaro come si può scoprire dalla firma sul disegno originale reperibile online e che trovate qui sotto, dopo la cover. Il 78° albo della collana si intitolava 
Nuit de cauchermars, Notte da incubo; con riferimento al disperato tentativo di fuga del gruppetto di Jerry al calar delle tenebre.





Passiamo ora all'edizione jugoslava, come sempre pubblicata sulle pagine dell'antologico Lunov Magnus Strip; stranamente tra la prima parte della storia pubblicata sul numero 713 e questa seconda parte, apparsa sul 715, è stato inserita un'avventura de Il grande Blek. Il titolo è traducibile con Commercio di morte. La cover è una delle più fedeli alla originale ferriana.


Fedelissima anche la copertina della,  tutto sommato, recente versione greca, ovvero l'ottavo numero della collana Mister No... e gli altri, che presenta per intero e a colori proprio Mister no 64 oltre a una breve avventura di Tex.



Anche in una delle cover inedite e dipinte delle varie edizioni turche dedicate al personaggio rintracciamo una figura riconducibile al losco figuro che minaccia Jerry in questa copertina. A differenza del disegno di Ferri, Jerry non è disarmato, e chi lo minaccia si è procurato un fucile ben più moderno, e non disdegna di fumarsi una sigaretta mentre sta per affrontare uno scontro a fuoco.


Chiudiamo, come a volte accade, con la consueta segnalazione della storia zagoriana firmata da Luigi Mignacco che rende omaggio alle cover di Mister No realizzate da Ferri, Spedizione all'inferno. La sessantaquattresima cover venne ricordata con questa vignetta, disegnata dallo stesso Gallieno Ferri, in cui l'avversario del protagonista si... "sdoppia": ognuno dei due personaggi, a sinistra nella vignetta, ha elementi che riconducono all'avversario di Mister No.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.