di Saverio Ceri
Approfittando dello spunto datoci delle uscite settimanali della collana cronologica, a colori, collaterale alla Gazzetta dello Sport, andiamo a scoprire le copertine originali di Mister No, le loro eventuali fonti di ispirazione e le loro vicende editoriali in Italia e nel mondo.
Si conclude esattamente alla fine dell'albo l'avventura di Ongaro e Diso dalle forti tinte gialle. Jerry scopre alla fine delle sue indagini che l'assassino nell'ombra in realtà sono... due, la diabolica coppia formata dall'avvocato Felix e soprattutto dalla moglie Grace, che altri non è che la "defunta" Lupe, la ragazza di Bog che si è finta morta e cambiata i connotati per sfuggire agli uomini di Theo Aristides. Il ricco uomo d'affari, infatti, era il patrigno di Lupe, fin quando, accecato dalla gelosia, non assassinò la madre della ragazza. Lupe, tutt'altro che la brava ragazza ricordata da Bog, scoperto un nastro registrato che incastrava Aristides inizia a ricattarlo. Per proteggersi però doveva ufficialmente essere creduta morta, mentre il neo-marito avvocato proseguiva nell'anonimato il suo ricatto.
La copertina dell'albo non era mai riapparsa finora in edicola dal marzo 1988, data della sua prima pubblicazione; oltre 35 anni fa. Allo stesso modo anche fuori dai confini nazionali l'illustrazione non ha trovato fortuna tra i vari editori stranieri che negli anni hanno pubblicato le vicissitudini di Jerry Drake. Solo la testata jugoslava Lunov Magnus Strip ha utilizzato questa immagine, all'inizio degli anni Novanta, come cover per il numero 902. Ovviamente il quadrifoglio, qui in primo piano, viene rimosso dal grafico dell'editore balcanico.
Il titolo che letteralmente sarebbe "Il testimone della corona" credo sia preso in prestito dal titolo jugoslavo del film "A tanù" del regista e sceneggiatore ungherese Peter Bacsò del 1969. Uscito in Italia semplicemente come "Il testimone". Probabilmente il testimone è lo stesso Mister No che in queste 94 tavole arriva a scoprire una storia incredibile, molto diversa da quella raccontata, in buona fede, dall'amico Bog, tra l'altro uscito di prigione come il protagonista del film; una storia differente, ma purtroppo tragicamente plausibile, visto che viene confermata dalla stessa Lupe/Grace prima di morire, stavolta realmente, sotto i colpi di pistola del suo patrigno.
Saverio Ceri
N.B. Vi invitiamo a scoprire o riscoprire, anche le precedenti puntate di Secret Origins dedicate al Tex Classic e a Mister No in Cronologie & Index.


























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