di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin
Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.
L'importanza data allo sfondo nella copertina originale, molto probabilmente era dovuta alla fonte di ispirazione di Galleppini per quella cover, che, grazie alle ricerche di Francesco Bosco e Mauro Scremin, sappiamo essere l'illustrazione che apre il volume Vengeance Valley di Luke Short pubblicato dalla Fontana Books.
Una volta entrata nel mondo di Aquila della Notte, l'immagine è rimbalzata ai quattro angoli del mondo, a partire dalle edizioni europee che vedete qui sotto. La prima è la versione francese: l'editore di Rodeo, per il numero 339 del novembre 1979 scelse di zoomare su Tex e Tiger, tralasciando il canyon. La stessa scelta venne fatta dalla Semic sempre per un albo francese, Mustang 220 (luglio 1994), la loro collana dedicata a Tex. Più rispettosa dell'illustrazione originale, invece, la versione spagnola della casa editrice Zinco datata febbraio 1984. L'editore jugoslavo, infine, fu il primo a comprimere l'immagine, inevitabilmente vista la grafica di copertina, avvicinando Tex ai rilievi montuosi del canyon sullo sfondo.
La stessa immagine in Brasile è apparsa nelle rivendite in almeno tre occasioni. Le prime due versioni si devono all'editore Vecchi che utilizzò la cover per il numero 73 della propria serie, e per la seconda edizione dello stesso albo, con colori leggermente rivisti; La terza apparizione è quella della ristampa Tex Colleçao della Mythos, con l'immagine modificata per il Tutto Tex italiano.
Saverio Ceri
N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index.





