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sabato 17 gennaio 2026

FRANK WOOL A XMAS COMICS & GAMES - TORINO 2025!

di Franco Lana

Dopo qualche tempo accogliamo nuovamente il nostro grande amico e collaboratore Franco "Frank Wool" Lana (colui che inaugurò la nostra serie di interviste) con un gustoso reportage fotografico da XMas Comics & Games che si è tenuto a Torino il 13 e il 14 dicembre 2025. Le prime due foto non sono state messe a caso, e vi invitiamo a scoprire perché... Buona visione! (s.c. & f.m.)





























N.B. Trovate i link alle altre novità su Interviste & News!

giovedì 20 settembre 2018

DIME WEB INTERVISTA LAURA "PIPIMPA" STROPPI! (LE INTERVISTE LX)

a cura di Filippo Pieri

Torna in veste di reporter l'amico Filippo Pieri, uno dei più assidui collaboratori di "Dime Web". E, dopo Cryx, Filippo ci fa un'altra graditissima sorpresa, portando su queste pagine Laura Stroppi che, nel 1996, fu ospite della fumetteria pratese Mondi Paralleli, allora gestita dai tre soci fondatori (Burattini, Ceri e Manetti): per l'occasione abbiamo anche recuperato uno storico disegno di Ghigo lo Sfigo che Laura ci fece e che è finora rimasto inedito! Non ci resta che augurarvi buon divertimento! (s.c. & f.m.)


Il libro di Ghigo lo Sfigo (introduzione di Moreno Burattini)


Disegno originale con Ghigo lo Sfigo realizzato da Laura Stroppi nel 1996, in occasione di un incontro degli autori della rivista "L'Isola che Non C'è" presso la fumetteria Mondi Paralleli. Il ciao Morenuccio! è ovviamente riferito a Moreno Burattini, in illo tempore uno dei soci del negozio (oltre che all'epoca già affermato sceneggiatore zagoriano).


DIME WEB - Ciao Laura, per quei due o tre chi non ti conoscessero, raccontaci un po’ chi sei…

LAURA STROPPI - Buongiorno a tutti! Mi chiamo Laura “Pipimpa” Stroppi: sono un’autrice e una disegnatrice umoristica di fumetti e anche per riviste per bambini, sempre umoristica… Piacere!


DW - Abbiamo letto in rete che hai cominciato sommergendo di lettere Silver. È vera questa cosa o è una leggenda metropolitana?

LS - No, non è una leggenda: è proprio vera, nel senso che io volevo fare la fumettista! Leggevo Lupo Alberto, Cattivik, B.C., Jacovitti… cioè, nella mia famiglia giravano questi fumetti e appunto volevo fare la fumettista, ma non sapevo come fare. Tra le altre cose io frequentavo il Liceo Scientifico, per cui non è che avessi tutte queste basi. Avevo in mente di contattare i miei autori preferiti dell’epoca, e chiedere loro consiglio. Nella mia testa me li immaginavo come delle star, irraggiungibili, iperblindati, che buttavano via le lettere senza neanche leggerle ed ecco che ho fatto questa cosa: ho spedito 100 lettere a Silver e ne ho spedite 100 a Bonvi. A un certo punto, Silver mi scrive e mi dice: Cara Laura, basta con le lettere! Mandami almeno un disegno e ti dirò se ne vale la pena. Bonvi ha detto di peggio, ma non lo posso dire (ride - NdR). Quindi un giorno sono andata con i miei disegni da Silver, lui mi ha guardato e ha detto Scusa un minuto!, è andato al telefono e ha chiamato Bonvi che era a Milano. Dopo hanno visto insieme i miei disegni e hanno deciso di prendermi come apprendista di Lupo Alberto! Ho cominciato a fare esercizi e intanto andavo ancora a scuola. Ero in quarta liceo.

Esercitazione inedita per Lupo Alberto


Laura & Ghigo!



DW - Il personaggio di Ghigo lo Sfigo lo avevi già inventato, o lo ha creato in seguito?

LS - Non è che l’ho inventato perché io all’epoca pasticciavo… facevo caricature ai professori, ai compagni, agli amici e Ghigo era una caricatura. Un giorno lo faccio vedere a Bonvi e lui mi dice che funziona bene come personaggio. Se io l’avessi liberato dalle caratteristiche vere a cui facevo riferimento, secondo lui era un personaggio che funzionava e allora, non subito, però ho pensato al suo consiglio! Dopo, quando stava per uscire L’Isola Che Non C’è, mi han chiesto un personaggio e così non ci credevo neanche io! Ho fatto questa storia e poi ho vinto il premio Fumo di China 1996 come migliore autrice emergente. E da li ho continuato e adesso sono, finalmente, giunta alle strisce. Perché io sono un’appassionata di B.C. e in casa mia, dopo anni, sono riuscita a comprarmi le strisce originali del 1976 con B.C. sempre presente. Per me, è il massimo, meglio che comprarsi un anello di diamanti!


DW - Ti capiamo benissimo, essendo anche noi appassionati di fumetti. E oltre a Ghigo, quali sono i tuoi progetti futuri? Ti piacerebbe fare altri personaggi?

LS - Io li ho altri personaggi: vorrei avere il tempo di lavorarci. In Ghigo non parlo di me: faccio parlare i fumetti. E ho un personaggio, di cui non ti svelo niente, ma è particolarmente bastardo; voglio far venir fuori proprio la cattiveria ed è sempre umoristico e nella mia testa o è una striscia, o è una tavola come tipo di fumetto. Graficamente vorrei fare una cosa completamente diversa da Ghigo e sono in gestazione… ce l’ho in mente da un po’, però siccome ci posso pensare poco, alla fine è una gestazione troppo lunga!

Disegno inedito di Ghigo lo Sfigo



DW - Allora aspettiamo la fine della gestazione…

LS - Si, quando son pronta, parto! Non bisogna farlo in fretta.


DW - Grazie Laura, alla prossima!

LS - Grazie a voi: è stato un piacere!


Un'amicizia ultraventennale: Moreno ("Morenuccio") e Ghigo!


a cura di Filippo Pieri

N.B. Trovate i link ai colloqui con gli autori su Interviste & News!

sabato 17 marzo 2018

SILVER, BONVI O JACOVITTI?

di Filippo Pieri

Sulla "Settimana Enigmistica" n. 4484 del 1° Marzo 2018, a pagina 5, c'è "L'edìpeo enciclopedico", con un quesito (il n. 33627) che riguarda anche la Bonelli. Si chiede infatti: chi è il disegnatore di fumetti che ha creato il popolare personaggio di Cocco Bill? 1) Silver; 2) Bonvi; 3) Jacovitti. Intuibile risposta giusta a parte, tutti e tre gli autori nominati, maestri del fumetto umoristico, hanno avuto rapporti con Via Buonarroti.


N.B. Troverete i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

giovedì 9 novembre 2017

L'EREDITÀ DI CASTELLI & SILVER

di Filippo Pieri

Nella puntata del 7 Novembre 2017 del game show "L'eredità", condotto da Carlo Conti, vengono dati vari indizi per indovinare il personaggio misterioso.



Gli indizi sono:
1) CASTELLI
2) EUREKA
3) COLLINA
4) BEPPE
5) MARTA
6) MOSÈ
7) SILVER




Il personaggio di cui stiamo parlando è LUPO ALBERTO, perché:

1) Il titolo originale della serie era "La fattoria dei Mackenzie", ma Alfredo Castelli, uno dei caporedattori del "Corriere dei Ragazzi", il periodico che pubblicò per primo il fumetto, lo cambiò con il nome del protagonista, ovvero Lupo Alberto, ritenendo il cognome scozzese originale troppo difficile da pronunciare; inutile sottolineare che Castelli è da anni uno dei massimi sceneggiatori bonelliani, creatore di Martin Mystère.
2) La rivista a fumetti su cui comparve la striscia negli anni '70.
3) La collina dove vive Lupo Alberto nei pressi della fattoria.
4) Enrico la Talpa, che Lupo Alberto lo chiama Beppe, perché essendo talpa ci vede poco e lo scambia per un altro suo amico.
5) La gallina fidanzata del protagonista.
6) Il cane che fa la guardia al pollaio continuamente insidiato da Lupo Alberto
7) Guido Silvestri, in arte Silver, è il creatore della serie.

A proposito di Eureka, Castelli e Silvestri... Silver & Castelli firmarono in tandem la nuova, straordinaria e sofisticatissima versione di Eureka, pubblicata dalla Corno dopo l'uscita del grande Luciano "Max Bunker" Secchi (che andò a fondare una sua casa editrice, la MBP).   


N.B. Trovate i link alle altre novità su Interviste & News!

martedì 16 agosto 2016

LA COVER BONELLIANA PIU' CITATA - UNO

Curiosità bonelliane
di Saverio Ceri

L'"arte" della citazione è stata per anni quasi un marchio di fabbrica per Tiziano Sclavi sul suo Dylan Dog. E inevitabilmente oggi a trent'anni di distanza siamo a constatare che "chi di citazione ferisce... di citazione perisce!"
Stiamo parlando della copertina del primo mitico Dylan Dog di Claudio Villa, che in questi anni è stata più volte omaggiata, sia in casa Bonelli che non, da svariati illustratori; con il Dylan Dog color Fest, appena approdato nelle edicole si chiude il cerchio con l'autocitazione dello stesso disegnatore comasco, recentemente ospitato sulla pagine di Dime Web in una breve intervista del nostro Franco Lana. 

Claudio Villa, trent'anni dopo ci ripropone col suo stile pittorico un remake della cover del primo Dylan Dog.

L'unica inimitabile copertina d'esordio di Dylan Dog  by Claudio Villa (ottobre 1986) 

A onor del vero, non è la prima volta che Claudio Villa rivisita la sua più celebre cover. Era già accaduto nel novembre del 1998 sul settimo gigante dell'Indagatore dell'Incubo, quando Tiziano Sclavi per celebrare il primo copertinista della serie aveva scritto su misura per lui, una breve avventura di 16 pagine, "L'incubo dell'Indagatore" (che per la cronaca rimane, a oggi, l'unico contributo pubblicato su albi SBE, in tavole a fumetti di Villa a Dylan Dog), che attraverso le vignette ripresentasse le prime storiche cover del personaggio. la vignetta finale dell'episodio, riproduce proprio la copertina de "L'alba dei morti viventi" 
Villa era già stato chiamato da Sclavi all'auto-citazione sul settimo dylandoggone (novembre 1998)

Rimanendo in casa editrice, scopriamo che anche Carlo Ambrosini, storico disegnatore di Dylan Dog, nel periodo in cui aveva dato alle stampe il suo Napoleone, aveva trovato l'occasione, nell'episodio "Le spoglie del guerriero", di far incontrare l'entomologo elvetico incontra proprio l'indagatore londinese. Immancabile la cover omaggio all'antieroe di Sclavi.

Napoleone 42 (luglio 2004) - Ambrosini cita Villa
Citazioni meno palesi sono quelle apparse sulle cover delle due serie più longeve dell'editore di Via Buonarroti, Il ventiseiesimo special di Zagor, ad opera del Maestro Gallieno Ferri e su Tex 445 ad opera dello stesso Claudio Villa.


Ferri after Villa - Zagor special 26 (aprile 2014)

Villa after Villa, Tex 445 (novembre 1997)

Sempre in casa Bonelli, ma più aderenti all'originale (cielo sfumato dall'arancio al viola, luna piena dietro i rami secchi dell'albero e  zombi fuoriuscente in primo piano), segnaliamo la cover in chiave umoristica di Silver per il quarto color fest e la vignetta di Ivan Calcaterra per il dodicesimo albo della stessa collana.

Silver after Villa - Dylan Dog Color Fest 4 (maggio 2010)

Calcaterra after Villa - tratto dal Dylan Dog Color fest 12 (aprile 2014)
Uscendo dalla SBE, troviamo due omaggi disneyani: Dylan Top, scritto da Roberto Recchioni (soggetto) e Tito Faraci (sceneggiatura) per i disegni di Paolo Mottura e pubblicato con tanto di cover omaggio su Topolino 3094 del 17 marzo 2015; Il secondo è il Dylan Duck di Ivano Codina che già avevamo avuto modo di ospitare su Dime web, insieme ad altre parodie bonelliane.


Mottura after Villa - Topolino 3094 (marzo 2015)
Parodia in salsa disneyana  di Ivano Codina (2015)

Chiudiamo con quattro (anzi cinque) citazioni inevitabili essendo riedizioni proprio della prima avventura dell'Indagatore dell'Incubo, anche se più lontane dall'originale: partiamo dall'estero con il Dylan Dog a stelle e strisce della Dark Horse con cover firmata da Mike Mignola, e con la croata libellus che si è affidata alle cover di Bruno Brindisi per la sua edizione. Lo stesso Brindisi ha avuto occasione di rivisitare la prima cover di Dylan Dog in occasione della Collezione storica a Colori di Repubblica, qui vi presentiamo la copertina pubblicata e quella scartata. Infine in occasione della Grande Ristampa di Dylan Dog anche Corrado Roi si è confrontato con "L'alba dei morti viventi".


Mignola after Villa (edizione Dark Horse, 1997)



Doppia citazione di Bruno Brindisi. Dylan, arma in pugno contro gli zombi, si gira verso il lettore, mentre il morto vivente a lui più prossimo indossa una maglietta con riprodotta la prima cover di Villa per Dylan Dog.


Dylan Dog Collezione Storica a colori (2013) - copertina pubblicata di Bruno Brindisi

Incontro troppo ravvicinato coi morti viventi per Dylan all'alba - illustrazione di Bruno Brindisi

Roi after Villa - Dylan Dog Grande Ristampa 1 (ottobre 2006)


Saverio Ceri

N.B. Trovate tutti i link della cover più citata su Cronologie & Index!

lunedì 18 aprile 2016

FOTOREPORTAGE DA TORINO COMICS 2016!

a cura di Franco Lana

Il nostro inviato speciale Franco "Frank Wool" Lana ci invia un lunghissimo servizio fotografico da Torino Comics 2016, che per questa edizione si è svolto all'Oval, ovvero la struttura che aveva ospitato le Olimpiadi Invernali del 2006! "Mescolati" fra i tanti, simpaticissimi cosplayer, riconoscerete alcuni volti celebri del fumetto bonelliano e non, tra cui il nostro Moreno Burattini, il grande Ivo Milazzo e lo straordinario papà di Lupo Alberto - ovviamente Silver! Buona visione! (s.c. & f.m.)

Ivo Milazzo e...

...Moreno Burattini con Franco Lana!

Moreno Burattini...

...e ancora Burattini!





Silver al centro, Gianfranco Goria a destra


Paolo Barbieri

Alessandro Mereu in arte Don Alemanno








Corrado Mastantuono

Gianfranco Goria (afnews)
























Sergio Giardo










 
a cura di Franco Lana

N.B. Trovate i link alle altre novità in Interviste & News!