Visualizzazione post con etichetta Zeca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zeca. Mostra tutti i post

domenica 3 dicembre 2023

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 176

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.


Su Tex Classic 176 troviamo ristampate a colori 192 strisce, pubblicate in origine sui numeri dal 20 al 22 della Serie Cobra, la 35a di Tex nel formato originale, usciti nell'aprile del 1966. Le stesse pagine sono state ristampate per la prima volta nel formato bonelliano sul numero 83 della serie principale di Tex del settembre 1967. Il titolo del Classic, Delgadito, è quello del ventunesimo albo della Serie Cobra e secondo capitolo della storia disegnata da Letteri e iniziata sul finire del precedente albo. La copertina di Claudio Villa scelta dalla redazione proviene invece da... oltre oceano. L'amico Zeca, curatore dell'imprescindibile Tex Willer Blog portoghese, ci segnala che è apparsa, infatti, per la prima volta nel giugno 2000 sul numero 369 del Tex brasiliano targato Mythos. 


Solo molti anni più tardi questa illustrazione è arrivata anche in Italia, precisamente nel dicembre 2015, quando apparve come miniposter in appendice a Tex Nuova Ristampa 389. 


Il duello all'arma bianca, immortalato da Villa in questa cover, è un "classico" delle vicende texiane, e quindi può andar bene anche per questo Classic che effettivamente racconta dello scontro tra Aquila della Notte e  Delgadito. 
La copertina di questo Classic venne usata successivamente all'uscita italiana su Tex Nuova Ristampa, ancora  una volta dalla Mythos come cover  per il numero 32 della testata Tex Edição em Cores dell'aprile 2017.


Oltre alla cover del Classic, questa potrebbe essere l'occasione per parlare della copertina realizzata da Galep per Tex 83, Il passato di Tex, ma visto che è legata a delle vignette che vedremo solo sul numero 178, l'appuntamento è rimandato a quell'albo.
Prima di chiudere, perciò, recuperiamo una cover storica di Galep di cui avremmo già dovuto parlare nelle puntate 133 o 134, ma che avevamo ignorato in attesa che venisse utilizzata come cover del Classic. Si tratta della copertina di Tex 61: Morte nella neve.

La nostra coppia di instancabili ricercatori iconografici texiani, ovvero Francesco Bosco e Mauro Scremin, fin dal primo tomo di Western all'italiana ci ha rivelato che Aurelio Galleppini per questa copertina trasse ispirazione dalla cover, realizzata da Frank McCarthy, di Top Man With a Gun un romanzo di Lewis B. Patten edito in paperback dalla Fawcett nel 1959. Il cavaliere di McCarthy si muoveva nell'acqua anziché nella neve, e questo spiega perché Tex non abbia un abbigliamento consono a una cavalcata  su una d
istesa gelata.


Ovviamente l'immagine è riapparsa in Italia anche sulle copertine di Tutto Tex e Tex Nuova Ristampa 
rispettivamente nel settembre 1989 e nel febbraio 2001. Tex pur cambiando camicia continua a vestirsi in maniera inadeguata a una passeggiata sulla neve. 


I fan più accaniti del ranger probabilmente posseggono anche un poster con questa immagine, leggermente modificata, e realizzato dal Gruppo Editoriale Lo Vecchio negli anni Ottanta del secolo scorso.


Uscendo dai confini nazionali ritroviamo questa copertina almeno un paio di volte in Brasile, entrambe nel periodo gestito dalla Editora Vecchi. La prima delle due copertine sembrerebbe ambientata nel deserto; la seconda, dai colori decisamente più freddi, a partire dalla camicia azzurra di Tex, parrebbe effettivamente ambientata sulla neve.  


Tornando in Europa, segnaliamo cinque avvistamenti di questa cover, a partire dall'edizione norvegese targata Semic e da quella spagnola della Buru Lan, che si segnala, oltre che per essere la prima versione di questa immagine con Tex che indossa la classica camicia gialla (anche se tendente un po' al verde), per il fatto di spostare dichiaratamente, visto il titolo, la vicenda nel deserto. 


Dai colori tutto sommato rispettosi dell'originale, le versioni di questa cover che provengono da Francia, Jugoslavia e Grecia.
Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index.

venerdì 14 gennaio 2022

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 127

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola. 


Prima puntata del nuovo anno dedicata alle cover scelte per la collana di ristampe a colori di Tex. Il 127° Classic ripropone i sei albetti a striscia che vanno dal numero 15 al 20 della Serie Apache, la trentesima serie delle avventure del ranger nello storico formato originale. Gli albetti uscirono tra l'aprile e il maggio del 1963 e vennero ristampati per la prima volta montati su tre strisce sul numero 58 della attuale serie di Tex. Il titolo è preso in prestito dal terzo capitolo di questo Classic, mentre per la copertina si è scelto di utilizzare quella tutto sommato neutra, e  quindi valida per ogni occasione, di Tex 55, Tradimento.
 

La copertina originale era abbastanza avara di colori: a parte Tex e la sella del cavallo il resto era praticamente monocromatico. Un po' di nuances arrivarono ad arricchire questa immagine, almeno per quanto riguarda il nostro paese, grazie a una pubblicazione non bonelliana, ovvero il mondadoriano Diario di Tex del 1978, che utilizzo questa illustrazione proprio perché adatta a tutte le occasioni. Al di là dell'improbabile cielo arancione, Gli edifici si tingono di toni di marrone mentre il terreno si colora di grigio. Da notare che il locale sulla sinistra perde un piano e anche l'insegna; e quello sulla destra, finalmente libero dell'ingombrante titolo di Tex 55, risulta alquanto ridicolo con quelle strette finestrelle.


La cover di Galep ebbe però attraverso la pubblicazione francese dell'agosto 1967 anche un altro tipo di evoluzione. Nella copertina di Rodeo 192 apparve infatti una balconata sull'edificio di sinistra e finestre, scritte e ombre diverse sull'edificio di destra.


Le stesse modifiche con ulteriori cambi le ritroviamo nella prima edizione brasiliana e nelle coloratissime seconda edizione brasiliana e prima edizione spagnola.


Gli stessi cambi li scopriremo anche in Italia grazie alle ristampe bonelliane Tutto Tex e Tex Nuova Ristampa, rispettivamente del giugno 1989 e dell'agosto 2000. Colori a parte, Tutto Tex ridefinisce meglio il piano superiore dell'edificio a sinistra, aggiungendo appunto il parapetto anche se diverso da quello "francese", la versione transalpina di questo dettaglio appare invece successivamente per la Nuova Ristampa. Sull'edificio a destra invece pur rimanendo l'ombra originale, prima, su Tutto Tex raddoppia la dimensione della finestra a piano terra, poi, sulla Nuova Ristampa, gli infissi si moltiplicano e diventano quattro. 


La stessa immagine, se ricordate, l'avevamo incontrata poche puntate or sono (Tex Classic 122), perché utilizzata per uno speciale numero a colori de Il Sabato che riproponeva l'avventura fantascientifica La valle della Luna. In quella occasione, era il luglio del 1992, la copertina utilizzata era in pratica un mix tra Rodeo e Tutto Tex: conteneva infatti i colori della ristampa bonelliana, ma gli elementi introdotti dalla versione francese come la finestra doppia al piano terra dell'edificio sulla destra e il parapetto di un terrazzino sopra lo store sulla sinistra. 


Facendo nuovamente un salto fuori dai confini nazionali segnaliamo anche le versioni della Williams che nel 1974 uscirono con la cover ribaltata rispetto al resto del mondo. Qui sotto vedete la versione olandese e norvegese.


Molto differenti le due edizioni greche che hanno utilizzato questa cover. La versione storica del numero 15 della serie Pok si rifà alla cover originale italiana, mentre la più recente vista su Ponteo 83 è decisamente più colorata con un inedito cielo rosso.


Proseguiamo il giro del mondo con la versione jugoslava; la ristampa spagnola arricchita di colore, ma mancante completamente dell'edificio a destra; la più recente versione brasiliana "figlia" di Tutto Tex. 


Menzione a parte merita la versione turca di questa copertina, completamente ridisegnata da Yücel Köksal, per il numero 28 di Super Teks pubblicato dall'editore Çetin Karakoç. 


I nostri esperti  ricercatori di fonti iconografiche texiane Bosco e Scremin ci segnalano che questa immagine che ha fatto il giro del mondo, proprio dall'altra parte del mondo trae ispirazione. Per il Tex di questa storica illustrazione, buona per tutte le stagioni, Galleppini ha usato come fonte una foto di scena del telefilm Rawhide che aveva tra i protagonisti un giovane Clint Eastwood. 

In questa gif animata potete vedere con l'Eastwood della foto si sia trasformato nel Tex della copertina.



Josè Carlos Francisco, "Zeca" per gli amici, curatore del fondamentale Tex Willer Blog, ci ricorda che esiste anche una versione "siculo-portoghese" di questa immagine. Siciliana perché nata dalla matita di Manlio Truscia, il bravissimo illustratore ennese; portoghese dato che, essendo il disegno ispirato e dedicato allo stesso Zeca, questa illustrazione si trova in terra lusitana, fin da quando nel 2010, come apprendiamo da un post del Tex Willer Blog, fu ideata da Giancarlo Malagutti.


I soliti Bosco e Scremin ci segnalano anche che ben quattro delle sei strisce in questo numero ristampate, hanno le copertine ispirate da altrettante vignette della premiata ditta Ticci-Giolitti, e dal loro lavoro realizzato a cavallo tra gli Anni Cinquanta e Sessanta per la Dell Publishing americana.
Cominciamo dalla cover del numero 15 della Serie Apache. Il personaggio che tenta di impiombare Tex e Carson è ispirato da una vignetta di Gunsmoke 21 del giugno/luglio 1960.

Proseguiamo col numero successivo: i tre personaggi in copertina sono ispirati della  densa vignetta tratta da Gunsmoke 23 dell'ottobre/novembre 1960.


La copertina del numero 17 è ispirata invece da una vignetta verticale. La posizione del personaggio che uscendo dalla finestra (e probabilmente volando di sotto, dato che non si intravedono punti di appoggio), spara a Tex, trae origine da una vignetta dell'ultimo numero, il quattordicesimo, di Have Gun Will Travel del luglio/settembre 1962. 


Infine la cover del numero 19 della Serie Apache, con Tex impegnato in una sparatoria durante un'incendio da lui stesso innescato. I due protagonisti dell'immagine provengono da una altra vignetta del già citato Gunsmoke 23.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index.