di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin
Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.
Nel Classic in edicola prosegue l'avventura La Croce Tragica, terza fatica texiana di Giovanni Ticci, su testi di Gianluigi Bonelli, che ci terrà compagnia fino al numero 249 di questa collana. Le 64 tavole riproposte in questo volume sono state pubblicate originariamente, su Tex 122 e 123, nel dicembre del 1970 e nel gennaio del 1971.
Il Tex giovanile in copertina, lo abbiamo già incontrato in questa rubrica nella puntata 132, ed ha, invece, un'origine temporalmente precedente.
La copertina, oggi utilizzata per il Classic, è già apparsa anche in Finlandia e Norvegia in edizioni cronologiche simili a quella di Repubblica.
Dopo aver scoperto l'origine (poco) segreta della copertina del Classic oggi in edicola, facciamo un passo indietro, insieme a Francesco Bosco e Mauro Scremin, fino al giugno 1958, alla ricerca della fonte di un'altra copertina, quella del dodicesimo Albo d'Oro della quinta serie.
Avevamo già parlato di questa copertina e del suo fortunato futuro nella puntata 73 di questa rubrica, Bosco e Scremin ci raccontano invece un pezzo del suo passato. Galleppini per il protagonista che spara al serpente, responsabile dell'imbizzarrimento del cavallo, sembra si sia ispirato a una vignetta di Al Williamson tratta da un albo di Gunsmoke, pubblicato dall'americana Dell nello stesso 1958.
La copertina dell'Albo d'Oro venne riutilizzta anche in Francia, sulla testata Rodeo, l'anno successivo, prima di essere tagliuzzata per ottenere la copertina de La Mesa Verde, storico numero 31 dell'attuale serie mensile di Tex
Senza il minaccioso rettile in primo piano la copertina perde sicuramente di efficacia. Cambia pure la conformazione rocciosa alle spalle di Tex anche se ne rimane una piccola traccia all'interno e nei dintorni di una una staffa della sella dell'equino.
Questa copertina del ranger non è stata molto usata nel resto del mondo: la ritroviamo solo in Turchia e in Jugoslavia. In tempi più recenti è apparsa anche nell'edizione bosniaca che riprende al colorazione e il disegno della versione italiana di Tex Nuova Ristampa.
Saverio Ceri
N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index.


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