venerdì 26 giugno 2026

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 243

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola.


Il Classic in edicola è dedicato alla seconda parte, di tre, della breve avventura intitolata Gli sciacalli, scritta da Bonelli padre per le matite di Erio Nicolò. Le 64 tavole riproposte in questo volume sono state pubblicate originariamente a cavallo tra Tex 120 e Tex 121, usciti a ottobre e novembre del 1970.
Per la seconda volta dopo il numero 234, viene scelta per questa collana una copertina tratta dalla Collezione Storica a Colori di Repubblica. Stavolta però l'illustrazione è pertinente con la storia.

Nel febbraio 2008, Villa realizzò, infatti, la copertina del cinquantaquattresimo volume abbinato al quotidiano, ispirandosi alla prima vignetta che troviamo a pagina 42 del Classic in edicola.

Tex trova il povero Ozark, agonizzante, in balia di fameliche formiche. Nella versione di Villa la situazione appare decisamente più drammatica, tanto che, effettivamente una decina di strisce dopo il pellerossa ci lascia le penne. Non prima però di offrire lo spunto per una ulteriore illustrazione di Villa, ispirata alla seconda striscia di pagina 43.
Tex nel tentativo di salvare Ozrak lo immerge in un vicino specchio d'acqua per liberarlo dalle centinaia di insetti che aveva sul suo corpo. Da questa vignetta Villa trasse spunto, sei anni prima, nel maggio 2002, per il miniposter allegato a Tex Nuova Ristampa 75. 
Il pellerossa sembra un altro rispetto alla precedente copertina e Tex parrebbe salvarlo dalle rapide di un fiume, più che avercelo immerso lui stesso poco prima. Ma poco importa: attirare il lettore è il compito del copertinista e Villa è maledettamente bravo nel farlo.
Torniamo, per un attimo, alla copertina di questo Classic, per segnalare che è apparsa anche in Finlandia e Norvegia in edizioni analoghe alla collana di Repubblica uscite nei due paesi scandinavi.

Scoperte le origini delle due copertine legate alle 64 pagine di Tex ristampate in questo Classic, facciamo un passo indietro alla ricerca della genesi di una copertina di Galleppini, finora tralasciata in attesa venisse scelta come cover per questa collana. Evenienza che, a questo punto, non potrà verificarsi, vista la scelta redazionale di utilizzare illustrazioni di Villa per presentare in edicola questa ristampa in quadricromia. Stavolta torniamo alla seconda serie degli Albi d'Oro, esattamente al numero 11.


Abbiamo già incontrato questa copertina nella puntata 34, limitandoci a indicarne l'origine "interna" alla serie, ovvero una vignetta della quinta serie a strisce di Tex ristampata in occasione di quell'Albo d'Oro. Francesco Bosco e Mauro Scremin, sul secondo volume di Western all'Italiana,  ci rivelano invece che la vignetta "incriminata", e quindi la copertina dell'Albo d'Oro, e di conseguenza pure la cover del mitico Tex 32, La morte aspetta nel buio, vennero ispirati a Galep da una illustrazione di Walter Molino, realizzata in occasione del Romanzo di Grand Hotel, Sinfonia Selvaggia, fonte già incontrata più volte in questa rubrica.


Qui di seguito la sequenza che porta da Sinfonia Selvaggia (1951), alla striscia di Tex (1952), alla copertina albo d'oro (1955), alla copertina Tex Gigante (1963).


La copertina di Galep, nella versione Albo d'Oro, venne pubblicata anche in Francia, dalla Lug di Lione, nel settembre 1955, sul numero 13 del mensile Fox, ovviamente con nemico di Tex sprovvisto di pistola come si usava nel paese transalpino in quel periodo.


Questa copertina non ha ottenuto molto successo fuori dal Bel Paese. Nella versione più conosciuta, quella del Tex Gigante, la ritroviamo un paio di volte in Brasile, in entrambi i casi scelta dalla Editora Vecchi.


In Europa l'abbiamo rintracciata solo a sud: in Jugoslavia, Grecia e Turchia. Da notare come nella copertina balcanica di Zlatna Serija, le tegole disegnate in alto fanno sì che Tex sembri uscire da una finestra, anziché usarla per entrare. Nella edizione greca, l'ingresso del ranger viene ostacolato da un pericoloso... pomodoro. Classica la versione Turca


Per chiudere segnaliamo che la versione italiana più recente di questa copertina, o almeno parte di essa, è giunta in edicola sei anni or sono in occasione del numero 133 del collaterale della RCS realizzato in occasione dei 70 anni del ranger.
Qui non è sparita solo la pistola, ma tutto il resto della scena. E pure Kit secondo il titolo: si vede solo Tex; come da scelta grafica dell'editore per questa iniziativa.


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index. 

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