venerdì 30 novembre 2018

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 45

di Saverio Ceri

Prosegue la cavalcata di Tex Classic, e noi continuiamo nella sua scia a riscoprire le cover del passato del personaggio. 
Il quarantacinquesimo volumetto, Dodge City, ripropone a colori le strisce dalla 27 alla 32 della serie verde della collana del Tex, pubblicate esattamente 65 anni or sono, tra il  novembre e il dicembre del 1953. Le stesse strisce furono per la prima volta ristampate in formato albo d'oro (su tre strisce) sugli ultimi due albi della seconda serie del Tex quindicianale, i numeri 33 e 34, nel febbraio del 1956. 
Qui sotto trovate in sequenza la cover odierna e quella del 1956.



A parte il taglio dell'immagine non si notano particolari differenze tra le due cover. La cover "scartata" in questa occasione, era stata più fortunata in passato; pochi mesi dopo la sua pubblicazione, infatti era stata utilizzata  anche come copertina del n°12 della prima collana gigante di Tex, che altro non era se non una raccolta degli albi d'oro texiani.
Qui sotto vediamo le due incarnazioni della cover a confronto:



Che dire? Senza il saloon infuocato, l'immagine perde molto del suo fascino. 
Prima di chiudere un'ultima curiosità legata alle copertine di Aquila della Notte: una vignetta contenuta in questo albo è anche all'origine di una cover di Tex, esattamente quella firmata da Claudio Villa per il decimo numero della Collezione Storica a colori di Repubblica. La vignetta la vedete qui sotto, ed è tratta della settima striscia dell'albetto che dà il titolo a questo Classic, il ventisettesimo della serie verde della collana del Tex.
Questa invece la cover di Claudio Villa del 2006 che immortala lo stesso istante.


Come prosegue poi l'agguato notturno del ranger, in aiuto dell'indiano catturato lo scopriamo in due altre occasioni; la prima disegnata da Galep per la copertina proprio di quell'albetto a striscia a cui abbiamo accennato poc'anzi (poi riutilizzata anche per la 28a raccoltina della 2a serie, da cui il volume di Repubblica prende il titolo);




la seconda raccontata con un'inquadratura leggermente differente da Claudio Villa, nel 1995 in occasione dell'uscita del dodcesimo volume di Tex edição histórica della brasiliana Globo, e diventata per noi italiani un mini-poster allegato a Tex Nuova Ristampa.







Incredibile come una singola vignetta, una tra le tante, nel corso degli anni abbia ispirato ben tre copertine da un capo all'altro del mondo. Da notare come i colori della versione brasiliana, dati dallo stesso Villa risultino decisamente più tridimensionali rispetto al mini-poster italiano ri-colorato redazionalmente.

Saverio Ceri


N.B. Trovate i link alle altre Secret Origins in Cronologie & Index!

martedì 27 novembre 2018

"NUVOLA E LA LUNA" - IL NUOVO FUMETTO DI ALESSIA BOGDANICH!

di Alessia Bogdanich

Pubblichiamo con immenso piacere il nuovo fumetto a colori, una gioia per gli occhi e per la mente, che la carissima Alessia, amica e collaboratrice di "Dime Web", ci ha inviato. Poesia, paura (e vittoria sulla paura), humor, immaginazione... tante sono le chiavi di lettura di "Nuvola e la Luna", e voi non dovrete fare altro che scegliere le vostre. Buon divertimento: non ne resterete delusi! (s.c. & f.m.)









N.B. Troverete i link agli altri originali di "Dime Web" in Cronologie & Index!

P.S. Con questo post "Dime Web" raggiunge 850.000 contatti (in 62 mesi di vita) e si avvicina pericolosamente a UN MILIONE! Grazie a tutti!

venerdì 23 novembre 2018

SARDA MASTICA PIGNE...YUMM!

di Filippo Pieri

Mentre risolvete l'anagramma del titolo di questo post sappiate che su "Enigmistica Mia" del 19 Novembre 2018, a pagina 22, all'interno della rubrica "Tuttologia", il quesito numero 5 chiede: Il personaggio di Harlan in Dampyr, è inspirato a... la risposta giusta è la "A": Ralph Fiennes.


N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

BURATTINI & HOGG CI FANNO VEDERE LE STELLE A STRISCE!

di Filippo Pieri

Qualche tempo fa in un post vi abbiamo raccontato dell'incontro di Moreno Burattini con il pubblico per la presentazione di suoi quattro libri del momento (molti altri ne ha realizzati prima, e molti altri ne realizzerà poi). Quello che non vi abbiamo allora svelato, è che alla fine dell'incontro James Hogg e il curatore di "Zagor" si ritrovarono dopo molto tempo e si scambiarono la promessa di fare presto qualcosa insieme. Cosa che puntualmente si è verificata di lì a poco sulle pagine di alcuni libri di Burattini come Sarò Bre e Facezie, sul libro U come umorismo edito da Slowcomix, sul "Vernacoliere", ma anche su "Enigmistica Più" ed "Enigmistica Mia" di Cairo Editore come vi abbiamo più volte segnalato (vedi serie "L'enigma di Moreno Burattini vignettista" a partire da un post del 2016).


Una strip di Burattini & Hogg pubblicata sul "Vernacoliere"

Adesso i due autori hanno realizzato una nuova, spassosissima serie, intitolata "Stelle a Strisce", iniziata sul numero 18 di "Enigmistica Mia" del 19 Novembre 2018: vi mostriamo le prime due strisce. Da notare i rimandi a "Guerre Stellari" di George Lucas e "Indiana Jones" di Steven Spielberg, in un'atmosfera che ricorda "Balle spaziali" di Mel Brooks e "Futurama" di Matt Groening. In particolare. il Millennium Pigeon è la parodia del Millennium Falcon, l'astronave di Han Solo, dove il piccione prende il posto del falco; il pilota Harrison è la parodia di Solo, ma Harrison fa riferimento a Harrison Ford, l'attore che lo interpretava, soltanto che il cappello è quello di Indiana Jones (un altro grande personaggio di Ford); infine Tobor (robot al contrario) è anche il nome del mostro di metallo che appare in un celebre B-movie americano di fantascienza degli anni '50, Tobor the Great

La buffa SF di "Stelle a strisce"!


N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

P.S. Questo è il 1300° post di "Dime Web"!

giovedì 22 novembre 2018

DYLAN DOG INDEX 1-25 IN EDIZIONE CARTACEA! COMPLETAMENTE RIVISTO E CORRETTO!

a cura della Redazione




Finalmente, dopo il lancio nel 2017 della versione digitale (ancora disponibile), arriva in edizione cartacea completamente rivisto e corretto il


Dylan Dog Index 1-25

di Nicola Mignola & Francesco Manetti, arricchito dalla prefazione di Moreno Burattini e dai celebri Numeri di Saverio Ceri!

Gli interventi si aprono così per ogni albo: con la copertina e la scheda tecnica

L'indice del volume

Il volume è un "balenottero" illustrato di quasi 400 pagine. I primi, mitici, storici, 25 albi di Dylan Dog sono stati squartati e sviscerati, con un occhio al collezionismo, essendosi basati gli autori esclusivamente sulla collana originale. All'interno troverete le schede tecniche complete di ogni albo albo, la descrizione dettagliata dei contenuti delle rubriche originali, mai più ristampate, notizie sugli autori, analisi del testo e del disegno, approfondimenti sugli argomenti chiave di ogni storia e sulle numerose citazioni, schede sui personaggi principali, e via dicendo! Si tratta di un volume che non dovrebbe mancare in nessuna seria collezione fumettistica!



Qui e sopra: esempi tratti dalle pagine interne

Un piccolo assaggio dei Numeri di Saverio Ceri

Il libro ha un prezzo molto contenuto, vista la mole: appena 15 euro, ma lo troverete scontato su molte delle maggiori piattaforme librarie online. Potete anche ordinare direttamente il volume dall'editore Phasar, oppure prenotarlo nella vostra libreria o fumetteria di fiducia!

Alcuni suggerimenti per l'acquisto:














NON ASPETTATE OLTRE!
UN CLIC E IL LIBRO È VOSTRO!

SEMPRE DISPONIBILE "IL BOSS DEL FUMETTO" - IL TEX DI MAURO BOSELLI!

a cura della Redazione

Mauro Boselli in redazione a Milano con il libro dedicato alla sua narrativa texiana



Mauro Boselli - Il Boss del Fumetto di Nicola Magnolia & Francesco Manetti (con prefazione di Moreno Burattini e "Diamo i numeri" di Saverio Ceri) racconta le avventure di Boselli nell'universo di Tex. La filosofia texiana di Mauro Boselli in un unico libro, arricchito da una copertina inedita di Maurizio Dotti! Il volume, pubblicato nell'estate 2018 da Youcanprint, è ancora disponibile online su tutte le maggiori piattaforme di vendita libraria (a poco più di 10 euro) oppure può essere ordinato in libreria o fumetteria.

Ecco alcuni suggerimenti:












COSA ASPETTATE?
UN CLIC E SARÀ VOSTRO!

lunedì 19 novembre 2018

UN NUOVO, ESPLOSIVO PERSONAGGIO: È GIOVANE, MA SI FARÀ! TEX WILLER 1: BREVE RIFLESSIONE SU QUESTA INEDITA COLLANA

di Giampiero Belardinelli

Il 15 novembre 2018 è approdata in edicola un’inedita collana intitolata "Tex Willer": valutando la settantennale presenza nei chioschi di questo personaggio, non si può non sottolineare il coraggio della Casa editrice. Nonostante il successo che ancora riscuote l’eroe bonelliano, non era semplice dare il via a una nuova serie "infinita". Nella recente edizione di Lucca Comics & Games i responsabili del personaggio hanno spiegato la genesi della collana. Per chi non era presente a Lucca o non avesse seguito la presentazione sul canale YouTube della Sergio Bonelli Editore, facciamo un breve riassunto.



Diversi mesi fa, il codirettore generale Simone Airoldi aveva chiesto a Mauro Boselli di pensare a una serie che raccontasse dal principio le avventure del giovane Tex Willer, andando ad esplorare quei lati nascosti mai narrati da Gianluigi Bonelli nel periodo a striscia. Dopo alcune riflessioni iniziali, Boselli ha accettato chiedendo volutamente di dare alla serie un’impronta agile, con albi di 64 tavole. Il motivo è dovuto principalmente all’immenso lavoro autoriale e redazionale di Mauro Boselli e dei suoi collaboratori: il "Tex" mensile, le diverse iniziative editoriali correlate e il non meno dispendioso impegno dampyriano. Inoltre, questa scelta pratica si sposa alla perfezione con l’intenzione di conferire alle sceneggiature un taglio molto veloce, fatto di veloci stacchi narrativi e di un ritmo sostenuto, come in fondo erano le sceneggiature di Bonelli Padre nell'epoca delle strisce.



Mauro Boselli ha più volte dichiarato di amare in particolar modo quell'era, con il Tex fuorilegge sanguigno e dissacratorio degli esordi bonelliani. In Vivo o morto! Boselli dà voce, umori e pensieri a personaggi come Coffin, Tesah e Cochise. Negli albetti di un tempo predominava il vorticoso rincorrersi degli eventi e tutto ruotava intorno alla funambolica personalità del giovane Tex. Boselli ha ripreso questo aspetto ma, con la sua sensibilità autoriale, ha aggiunto nuovi colori ai personaggi, come del resto ha dimostrato in tante avventure scritte per "Tex" e "Zagor", retrospettive e non. Per esempio, un lettore si potrebbe chiedere quali siano le motivazioni di un così intenso odio covato da Coffin nei confronti di Tex? La risposta la troviamo a pagina 10: Perché si crede superiore a tutti, una specie di padreterno. Lo detesto con tutto il cuore… E voglio essere io a fargli mordere la polvere!. Situazioni simili Boselli le dissemina qua e là facendoci conoscere i personaggi, le loro reazioni e le rispettive inclinazioni caratteriali. Oltre ai mille spunti accennati nelle strisce degli anni Quaranta e Cinquanta, che verranno via via approfonditi, la serie si prospetta narrativamente accattivante proprio perché andrà a esplorare inediti angoli psicologici di figure forti, come Mefisto, sua sorella Lily, Montales, ecc. Se l’avventura classica – quella di Tex e Zagor, per intenderci – ancora oggi non tramonta, lo si deve alla sensibilità degli attuali autori, in grado di scavare nel profondo dei caratteri umani. La serie sarà strutturata in cicli quadrupli: ogni avventura, non dimentichiamolo, si svilupperà in ben 256 tavole. Alla chiusa della prima saga, mi riprometto di tornare in questa sede per trarre le debite conclusioni. 



Alla confezione di questa nuova collana, non poteva mancare un adeguato supporto grafico, partendo dalle copertine di Maurizio Dotti. Rispetto a Claudio Villa, l’autore ha un approccio diverso: tende a privilegiare, almeno osservando la prima e la seconda cover, un’iconografia mutuata dai cartelloni cinematografici dei western hollywoodiani. I colori, forse proprio per sottolineare questo aspetto, sono realizzati dallo stesso Dotti. A illustrare le tavole di questo primo ciclo è stato chiamato Roberto De Angelis (nel prossimo, da marzo 2019, avremo Bruno Brindisi), autore noto e apprezzato in Nathan Never e non solo. L’artista napoletano, rispetto alla fantascienza neveriana, ha dovuto ovviamente cambiare alcune sue peculiarità, rinunciando al suo potente chiaroscuro in favore di un tratteggio più narrativo e descrittivo. De Angelis ha presentato un western sporco, con slanci di spettacolarità, con personaggi credibili a partire dal Nostro, passando per Coffin e Tesah, e finendo con Cochise. Insomma, una serie dalla raffinata e complessiva qualità grafica. 
Mi piace constatare come Via Buonarroti, in tempi non favorevoli al Fumetto come un tempo, abbia il coraggio di lanciare nuove sfide editoriali, diversificando le sue proposte e allargando i suoi confini con inedite collaborazioni internazionali e multimediali. Aggiungo, in conclusione, come la missione popolare della SBE non sia stata abbandonata, propendo albi da edicola a prezzi decisamente bassi, considerati gli elevati standard autoriali ed editoriali. 





Tex Willer 1 
VIVO O MORTO! 
Novembre 2018 
pagg. 68, € 3,20 
Testi: Mauro Boselli 
Disegni: Roberto De Angelis 
Copertina: Maurizio Dotti 
Rubriche: Mauro Boselli 



Giampiero Belardinelli



N.B. Trovate i link alle altre recensioni bonelliane nel Giorno del Giudizio!

TORNA ALESSIA BOGDANICH: IO, MAMMA COS'È? E... FUMO DI CHINA!

a cura della Redazione




In "Dime Web", fin dal 2014, sono apparsi fumetti e immagini dell'arte di Alessia Bogdanich. Oggi il nostro amico e collaboratore Franco "Frank Wool" Lana ci segnala alcune cose nuove firmate Alessia, tra cui una preziosa intervista realizzata da Franco stesso per "Fumo di China"!

"Fumo di China" n. 279, dove campeggia in copertina il nome della nostra Alessia Bogdanich, intervistata da Franco Lana


C'è poi uno dei suoi ultimi lavori, Io, che così viene presentato in Rete:

Il libro è pensato per quelle mamme che, insieme ai loro figli, aspettano l’arrivo di un altro fratellino; ma è anche un modo per la mamma e il bambino di scoprire l’amore che lega entrambi. È un’occasione per spiegare al bambino stesso, come la mamma e il papà aspettavano la sua nascita. (Le domande infatti che si pone il bambino, protagonista del libro, sono le stesse che si pongono i genitori durante l’attesa del lieto evento…). Ambedue le parti sanno che si vorranno un mondo di bene. Faranno del loro meglio per aiutarsi a esprimere al meglio le proprie qualità; creando così un individuo speciale, come speciale e unico è ogni figlio per ogni genitore, e viceversa.

Abbiamo infine Mamma cos'è?, che la Bogdanich ha illustrato su testi di Maddalena Schiavo.





Potete reperire le pubblicazioni sulle più importanti piattaforme digitali.





N.B. Trovate i link a tutte le novità su Interviste & News!