domenica 5 aprile 2026

BONELLI IN DIGITALE - PUNTATA # 13

di Giampiero Belardinelli



Introduzione

Claudio Nizzi si distingue nel panorama del fumetto italiano come sceneggiatore prolifico e creatore di numerosi personaggi di successo, pubblicati sulle pagine del "Giornalino". Tra le sue creazioni più celebri figurano Larry Yuma, Rosco & Sonny e Nicoletta. Questi personaggi hanno contribuito a consolidare la sua reputazione, grazie alla varietà di storie e alla capacità di coinvolgere i lettori. Nel 1988, Nizzi ha vissuto un momento decisivo nella sua carriera: grazie ai meriti acquisiti come sceneggiatore texiano, ha avuto la possibilità di proporre alla Sergio Bonelli Editore un nuovo personaggio, Nick Raider.


L'inizio


Questo progetto segna una svolta e una crescita per l’autore, che ha saputo mettere a frutto la sua esperienza e il suo stile narrativo. Nei primi sei anni di vita editoriale della testata, dall’albo numero uno a questo settantaquattresimo volume (pubblicato nel luglio del 1994), oltre a Nizzi si sono alternati numerosi sceneggiatori. Alcuni hanno guidato la serie per brevi periodi, altri per più tempo, contribuendo a mantenere vivo l’interesse e la qualità delle storie. A sostegno della narrazione, lo staff grafico è stato in linea di massima di buon livello, con punte di eccellenza. Tra questi, Corrado Mastantuono, il disegnatore di questo Un uomo nel mirino.




La trama

Eddie Caruso esce di galera dopo aver scontato una condanna per rapina a mano armata. Sulle sue tracce ci sono l’ex complice Harry Gray e due sgherri inviati dal boss mafioso Sonny Partanna. Harry Gray è convinto che Eddie abbia nascosto la refurtiva. Sonny Partanna, invece, lo incolpa di aver disonorato la sorella Mary e non aver voluto riparare. Eddie, disperato, chiede aiuto all’amico Nick.


La fuga


Dopo serrate indagini, il Nostro scopre che la refurtiva venne trafugata da due agenti del Ventunesimo, Jack Buckner e Joe Marrick, incastrati in seguito grazie alla collaborazione dell’agente Dahlia Morrison. I Partanna, però, sono implacabilmente sulle tracce di Eddie, a cui attribuiscono anche l’assassinio di Mary, in realtà uccisa dal cornificato marito Alvin. Per cercare delle prove che scagionassero Eddie, Nick e Marvin si recano nella casa di Alvin, dove Sonny Partanna – scoperta la verità – ha brutalmente giustiziato il cognato. Nella sparatoria che segue Sonny viene ucciso. Eddy è salvo e può finalmente ricominciare una nuova vita.


La nuova vita di Eddie


Gioielli, padrini e sgualdrine

Dopo dieci mesi, Nizzi torna sulle pagine di "Nick Raider". Per ben quattro albi consecutivi lo sceneggiatore non abbandona il suo personaggio, che viene definitivamente approfondito sul piano psicologico. Nizzi ha finalmente la possibilità di raccontare in maniera realistica e moderna una vicenda in cui, oltre alle consuete pagine di detection, non mancano gli aspetti più intimi e personali dei personaggi. Il linguaggio adottato dallo scrittore chiarisce in maniera emblematica quanto sopra. Parlando della sorella e del suo attuale marito, Eddie Caruso dice: Una volta mio padre li sorprese nel retro… Tony aveva i calzoni calati, e così, da buon italiano, papà gli disse che doveva riparare! Poche pagine dopo Mary Partanna replica senza filtri di sorta: Avete dato la colpa a Eddie per non ammettere di avere una puttana in famiglia!


Mary Partanna


I piaceri del sesso!

Lo sceneggiatore non si pone in maniera moralistica nel tratteggiare la ragazza, che anzi si rivela molto più positiva dei suoi consanguinei. Mary Partanna è una donna che ama concedersi ai piaceri del sesso e lo ribadisce con estrema sicurezza. Nizzi descrive senza edulcorazioni l’ipocrita moralità di certi ambienti, dove occorre riparare col matrimonio alla perduta verginità sessuale femminile.


Addio, Mary!


Segnali di stile

In un’intervista rilasciata a Moreno Burattini, Nizzi afferma (cfr. "Dime Press" n. 7, pagg. 55-58): Preferisco scrivere Nick raider, rispetto a Tex, non perché sia un personaggio mio, ma perché è un altro modo di raccontare. Più sciolto e nervoso. In Un uomo nel mirino, non a caso, lo sceneggiatore raggiunge i vertici dello stile nervoso nickraideriano. La sceneggiatura è contrassegnata da repentini stacchi, tagli volutamente ellittici, sequenze mute esemplificative, carrellate e controcampi. Ci troviamo dinanzi a un modo di narrare cinematografico, degno dei migliori thriller hollywoodiani e non solo.


La fine di una feccia


Mastantuono in digitale

Ad accompagnare Claudio Nizzi in questa sua fatica troviamo un prodigioso Corrado Mastantuono. Il disegnatore ha accentuato la maturità adulta del racconto, ora visualizzando sequenze erotiche raffinate e conturbanti, ora sequenze d’azione in cui il movimento della camera sembra trascinare i personaggi e le automobili fuori dalla pagina. In questa prova l’autore mostra una certa difficoltà nel centrare la fisionomia di Nick (cfr. l’intervista di cui sopra), ma una coinvolgente capacità di far recitare i personaggi.


Vita mafiosa


La visione in digitale, grazie anche alla visione in un display di ottima risoluzione come il mio Surface Laptop 7, valorizza ancora di più il grande lavoro del disegnatore. I dettagli grafici emergono con una nitidezza sorprendente, permettendo di apprezzare appieno le scelte stilistiche di Mastantuono e l’espressività dei volti, come se si trattasse di fotogrammi di un film. In questo modo, la lettura digitale diventa un’esperienza immersiva che esalta le qualità narrative e visive del fumetto, confermando quanto l’innovazione tecnologica possa arricchire la fruizione dell’arte sequenziale.


"Police procedural"


Giampiero Belardinelli

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