Diamo i numeri 63
di Saverio Ceri
Bentornati
al resoconto annuale dei numeri bonelliani. Come lo scorso anno suddivideremo
il riassunto numerico dell’annata bonelliana in più puntate. In questa prima
parte ci occuperemo dei dati generali e dei personaggi.
L’annata bonelliana ovviamente non è stata brillante come la precedente; il 2020 è stato un anno di forte contrazione in fatto di tavole complessive pubblicate, com’è logico che sia in un periodo di crisi, anche e soprattutto economica, che speriamo di lasciarci presto alle spalle. E' stato una sorta di anno in stand by; alcuni progetti e alcune uscite hanno subito dei ritardi a partire dal film di Dampyr, primo tassello di una Bonelli futura, che non ha potuto debuttare nelle sale cinematografiche. In attesa di ritornare a guardare al futuro la casa editrice affronterà il nuovo anno celebrando il passato, a partire da gennaio in cui festeggerà il suo 80° compleanno; a giugno poi anniversario doppio, con i 30 anni di Nathan Never e i 60 di Zagor.
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Un dinamico Tex di Claudio Villa salta di slancio verso il futuro della casa editrice. |
Prima di scoprire per intero questa prima
classifica del 2020, rinnoviamo la premessa ai navigatori che per la prima
volta si imbattono in questa rubrica:
Quelle che seguiranno, qui sotto e
nelle prossime puntate sono classifiche
di quantità, non di qualità; vengono stilate considerando le tavole
inedite prodotte dalla Bonelli e pubblicate su albi della Bonelli nel
corso dell’anno. Non troverete quindi tutti gli autori bonelliani, che giorno
dopo giorno lavorano per l’editore, ma solo quelli che negli ultimi dodici mesi
sono stati pubblicati; ci saranno quindi autori che magari non lavorano più, ma
le cui storie non erano state finora date alle stampe; non ci saranno invece
alcuni autori che attualmente producono materiale per la casa editrice, ma le
cui storie non sono ancora state programmate nelle varie collane dell’editore
di Tex & C. Non troverete le tavole prodotte dalla Bonelli, ma pubblicate
da altri soggetti (come albetti realizzati per fumettistiche convention), ne ci
sarà traccia di tavole non inedite, sia che abbiano visto la luce per la prima
volta su albi bonelliani che non; per capirci non compaiono i dati delle varie
storie ristampate in edizione da libreria, anche se, come nel caso dei
cartonati della collana Tex Willer, vengono conteggiati i colori perché
commissionati per l’occasione, o le storie brevi di Groucho riproposte su un
Dylan Dog Color Fest, originariamente pubblicate nel cofanetto Grouchomicon del
2017.
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Di Giandomenico illustra le due cover del crossover Flash/Zagor, una delle ultime uscite del 2020 |
I numeri complessivi
Rispetto
all’annata record 2019, negli ultimi
dodici mesi registriamo un calo di 2571 tavole inedite pubblicate pari a un
-10,59%.
Le tavole a fumetti inedite del 2020 sono state infatti 21.712, il dato più basso dal 2015 ad
oggi. Di queste, 1931 sono apparse
su volumi destinati al circuito librario, circa un 8% in meno in valore assoluto
rispetto al dato dello scorso anno. Leggermente meglio rispetto al dato
complessivo bonelliano.
Sul totale delle pagine inedite, quelle pubblicate
in prima battuta su albi destinati all’edicola sono state il 91,11%; di
conseguenza le tavole che hanno
debuttato su prodotti pensati per la fumetteria/libreria sono state
un 8,89%, che rappresenta un piccolo passo in avanti rispetto al 8,65%
dello scorso anno. Nonostante l’assenza della kermesse lucchese che concentra
nell’ultima parte dell’anno molte uscite inedite direttamente in volume, quindi,
la divisione libraria della Bonelli ha rosicchiato un’altra piccola fetta di materiale
inedito al mondo dell’edicola.
Sono stati 217 i brossurati o i
cartonati prevalentemente inediti pubblicati in questi 2020, venti in meno del
2019, pari a un -8,44%; di conseguenza la media pagine inedite a albo scende a 100,06 tavole, il 2,34% in meno dei dodici mesi precedenti e sempre più lontano
dal dato record del 2011 che sfiorava le 130 pagine a volume. In questo la Bonelli rimane fedele al trend degli ultimi anni, ovvero quella di realizzare albi sempre più smilzi, per ottenere maggiori entrate da ogni singola tavola.
Tornando al mercato librario, e a conferma
di quanto dicevamo poc’anzi, sulla tendenza di spostarsi sempre più in libreria,
segnaliamo che le pubblicazioni destinate a questo circuito sono state
quest’anno 69 (+11,29% rispetto al 2019), tra volumi di ristampe, di inediti e
di saggistica. Un numero record per la giovane divisione libraria dell’editore, anche
se come per l’edicola registriamo il “dimagrimento” medio dei volumi, dato che
sia le pagine complessive che le pagine a fumetti in essi contenuti sono in
leggera diminuzione rispetto al 2019. Prevediamo che con l’imminente apertura
del Bonelli Store a Milano, questo settore dell’editore di Via Buonarroti subirà un
ulteriore incremento nell’anno che verrà.
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Tra le cifre del 2020, non trovate niente di relativo a questo albo. Ufficialmente non è mai uscito, ma alcune copie sono apparse nei mercati dell'usato italiani. E' un mystero degno di Martin Mystère
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Le Serie e i personaggi
Dopo l’exploit
del 2019, risulta in calo anche il numero dei personaggi di cui sono state
pubblicate tavole inedite in quest’annata: Si tratta di 30 personaggi o serie
tra cui tre new entry assolute, tutte derivate dall’universo Sclaviano: Zardo,
Daryl Zed e la strisca umoristica Craven Road “Comics” e tre graditi ritorni
Legs Weaver, Cassidy e Nick Raider; quest'ultimo rientra nel computo 2020
grazie all’albetto del Free Comics Book Day. Si riallontana il record di 37
diversi personaggi pubblicati in un solo anno, datato 1983. Rispetto al 2019 Si comprime da 12 a 7 titoli
la linea Audace, e scompare la linea Kids.
Nella
graduatoria qui sotto troverete tutte le serie incolonnate per numero di tavole
inedite pubblicate nell’annata; Nell’ultima colonna trovate la variazione
rispetto alla posizione occupata nel 2019 e a fianco, quando necessario, un
quadratino con scritto "RS", che sta ad indicare che il risultato
ottenuto nel 2020, a livello di tavole pubblicate, e il migliore di sempre per
il personaggio: il Record Storico. Il quadratino verde indica che il primato è
stato battuto, se giallo, che è stato semplicemente eguagliato.

Tex conquista il suo 50° "scudetto" (il terzo consecutivo), sbaragliando la concorrenza con quasi 700
tavole e 5 albi in più di Zagor, secondo classificato. I personaggi sul podio
perdono tutti una pubblicazione rispetto alla scorsa annata, ma mentre questo
significa 227 pagine in meno per Aquila della Notte e 20 in meno per lo Spirito
con la Scure, curiosamente si trasforma in un record storico di pagine
pubblicate per l’Indagatore dell’Incubo, grazie alla trasformazione del Maxi in
Old Boy; lo score di Dylan Dog è destinato a migliorare ulteriormente nel 2021
visto che la collana del “vecchio ragazzo” andrà a regime presentando in un anno solare il 50% di
uscite in più rispetto alla precedente incarnazione, con un costo complessivo annuale del 64,5% in più, ma pubblicando “solo” il 33% di tavole in più, a riprova della
strategia di albi sempre meno corposi e più costosi.
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La cover dell'Old Boy e il poster in omaggio, "omaggiano" la prima mitica copertina di Dylan Dog. Disegno dei fratelli Cestaro |
Con
Dylan in ascesa, il secondo posto di Zagor conquistato quest’anno per la 17° volta
in carriera, sarà difficile da replicare nei prossimi dodici mesi, anche se grazie al già citato sessantennale del
personaggio le sorprese potrebbero non mancare.
Nella top ten delle serie più pubblicate segnaliamo lo scambio di
posizioni tra Julia e Nathan Never. Quest’ultimo a causa della chiusura di
molti spin-off, registra il dato più basso del 2004 a oggi, lasciando la “zona
champions” che aveva sempre raggiunto negli ultimi 15 anni. Grazie al calo di
tavole del personaggio di Medda, Serra e Vigna, Julia raggiunge, pur con un numero
costante di pagine pubblicate, il quarto posto, suo miglior piazzamento di
sempre. Fa il suo ingresso tra le prime dieci collane Odessa, grazie alla sua prima,
e forse unica, annata completa a discapito de Le Storie, serie ormai snaturata, mai come quest’anno
farcita di ristampe e ripescaggi di vecchie glorie bonelliane.
Per quest'anno niente classifica del decennio: essendo i primi dodici mesi degli anni Venti del XXI secolo la graduatoria corrisponde, ovviamente a quella annuale.
Si
chiude qui questa prima parte dei numeri bonelliani dell'anno che ci sta
lasciando. Nella seconda puntata ci occuperemo degli sceneggiatori bonelliani
più pubblicati dall'editore in questo 2020.
A
presto.
Saverio Ceri
N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri.