di Saverio Ceri
Torniamo ad occuparci della copertina bonelliana più citata, a cinque anni distanza dalla precedente puntata. Per chi non lo sapesse stiamo parlando della copertina del primo numero di Dylan Dog, realizzata da Claudio Villa esattamente 40 anni or sono e che da allora è stata omaggiata in decine di occasioni nel mondo del fumetto e non solo, da autori italiani e internazionali.
Oggi segnaliamo un'omaggio balcanico che arriva da Attila Juhas, che si immagina come sarebbe stata la copertina di Alan Ford se avesse dovuto fronteggiare degli zombie.
Passiamo a un omaggio un po' più datato, visto che venne realizzato per Lucca Collezionando dell'aprile 2022. In quell'occasione venne allestita una mostra curata da Alessandro Bottero dedicata ad Andy Capp, lo storico protagonista delle strisce di Reg Smythe. Per quell'evento fu distribuita questa illustrazione sotto forma di stampa a tiratura limitatissima.
Riallacciandosi poi alla precedente puntata di questa, molto aperiodica, rubrica segnaliamo che Dylan Dogui, l'autoproduzione pubblicata nella collana “Le grandi parodie della Kalifano Edizioni” con protagonista l'attore e cabarettista Guido "Dogui" Nicheli, è proseguita fino ad oggi con altre uscite. I primi quattro episodi: L'aperitivo dei morti viventi; Viaggio ai confini del gender; Il ritorno del Cavaliere Oscuro; 20.000 leghe sotto i dati; sono stati raccolti, nel 2023, un un unico volume da 160 pagine con questa copertina.
Dal 2021 invece arriva l'omaggio del "3D Artist" Mauro Fanti.
N.B. Trovate i link alle altre cover più citate in Cronologie & Index!




