venerdì 2 ottobre 2026

SECRET ORIGINS: TEX CLASSIC 250

di Saverio Ceri
con la collaborazione di Francesco Bosco e Mauro Scremin

Bentornati a Secret Origins l'appuntamento quattordicinale che ci conduce alla scoperta delle origini delle copertine di Tex Classic e di eventuali altre cover ispirate alle pagine a fumetti dell'albo in edicola. 

Nel Classic in edicola termina l'avventura in Canada, scritta da G.L. Bonelli e disegnata da Ticci, che ci ha tenuto compagnia negli ultimi mesi e prende il via un'altrettanto classica e lunga avventura di Bonelli padre per le matite di Aurelio Galleppini, che si dipanerà su sei albi di questa collana, Il figlio di Mefisto. Le 64 tavole di questo Classic provengono, per la storia di Ticci da Tex 124 del febbraio 1971 e, per l'episodio di Galep, dal numero successivo del marzo dello stesso anno. 


L'illustrazione di Villa utilizzata come copertina del Classic l'abbiamo già esaminata in questa rubrica, perché proviene dalla precedente avventura di Tex, con protagonista l'acerrimo nemico del ranger. Si tratta della copertina del quarantaquattresimo volume della Collezione Storica a colori di Repubblica. Per la sua origine recuperate la puntata 198 pubblicata esattamente due anni or sono.

Scoperta l'origine tutt'altro che segreta della copertina del Classic 250, scopriamo ora quella dell'albo della serie regolare di Tex che per primo l'ha pubblicata, il 125. Francesco Bosco e Mauro Scremin ci svelano che anche la mitica e pluripubblicata copertina di quell'albo ha una fonte di ispirazione statunitense.


La copertina di riferimento per la figura di Tex è quella del romanzo Bounty Guns di Luke Short edito da Dell nel 1964. Anche in questo caso, per gli affezionati lettori di questa rubrica, non è una novità: Ne avevamo già parlato praticamente tre anni or sono, in occasione del settantacinquesimo anniversario di Tex, e del conseguente gioco di  omaggi grafici da parte degli illustratori delle copertine delle altre serie bonelliane.
L'illustrazione di copertina del paperback statunitense è firmata da Len Goldberg. Galleppini oltre al protagonista, preleva da questa illustrazione anche la forma arcuata del tronco d'albero, e la trasforma in un arco di pietra vero e proprio, anche se in rovina. 


La copertina de Il figlio di Mefisto piacque talmente tanto alla redazione che venne riproposta più volte, in edicola, ma soprattutto in libreria a partire dal dicembre 1978, con l'uscita del secondo volume a colori in grande formato, ribattezzato "strenna" dai responsabili del marketing bonelliano dell'epoca. Dopo l'esordio di questo format nel 1975 col marchio Mondadori, Bonelli fece uscire due volumi targati Edizioni Cepim, tra cui appunto Tex contro Mefisto, prima di passare nuovamente la palla a Mondadori. In tal caso non è esattamente la stessa illustrazione, ma sicuramente la stessa fonte. Galep infatti ridisegnò il Tex che intuisce il pericolo alle spalle, stavolta alla sua sinistra, e stavolta non un pericolo fisico, anche se decisamente più inquietante. Il Tex di questa illustrazione è mancino, il che farebbe pensare a un ribaltamento redazionale, deciso a disegno realizzato, per dissimulare la somiglianza con la copertina di Tex 125. Avevamo già parlato di questa cover nella puntata 91 di questa rubrica, ma la riproponiamo anche in questa occasione aggiornandone la vicenda editoriale.


Lo storico secondo volume strenna di Tex, venne poi ristampato nell'ottobre del 1995 dalla Mondadori che detenne i diritti per questa collana fino al 2014 e alla nascita della divisione libraria della Bonelli, che solamente nel luglio 2026 ha dato alle stampe la terza edizione di questo cartonato, la prima col marchio SBE. Le tre edizioni si distinguono esternamente per il colore della costola, il colore del logo, il colore della camicia di Tex. A proposito di colori le prime due edizioni stampano la colorazione di Ugo Pietrafitta; l'ultima utilizza le tavole colorate dalla GFB Comics per la Collezione Storica a Colori di Repubblica.  


Una curiosità: l'episodio pubblicato nel volume non è quello di Tex 125, ma è lo storico scontro tra Tex e Mefisto narrato nei numeri 39 e 40 della serie principale del ranger, e contiene nell'ultima pagina due strisce inedite realizzate per l'occasione da Galleppini.
A proposito di libreria nell'ottobre 1994, sempre la Mondadori, ma nella collana Oscar, presenta in un sol volume proprio la storia che inizia in questo Classic, ed utilizza come copertina proprio la cover di Tex 125. Il volume venne ristampato nel 2006 con altra grafica. Da notare come nella prima versione Tex sia stato traslato verso l'alto rispetto all'illustrazione originale, mentre l'arco  di pietra scivola verso il basso. 


Sempre Mondadori, e sempre per la collana Oscar, ha sfruttato questa illustrazione di Galleppini, ma nella versione "contro Mefisto", per il cofanetto dei cinque volumi dedicati agli epici scontri tra Tex e il suo acerrimo nemico. Anche  le costole affiancate dei cinque tomi ricompongono la stessa immagine.


Nel 2018 per festeggiare i 70 anni del ranger venne distribuita per i media la stessa storica immagine della copertina del volume "strenna", ripulita da logo e da titoli.


L'illustrazione, anzi le due illustrazioni, dovevano piacere molto anche ad Aurelio Galleppini che le scelse per far parte del ristretto numero di copertine destinate a divenire cartoline da collezione, pubblicate dall'editore Lo Vecchio negli Anni Ottanta. I colori in questo caso furono realizzati dallo stesso Galep. 


Per quanto l'illustrazione di Tex contro Mefisto, oltre ad essere ribaltata rispetto a quella giunta sugli scaffali delle librerie, e sicuramente ridisegnata. Tex, infatti, appare più "rilassato" rispetto alla versione ufficiale, come se l'apparizione alle sue spalle non fosse così pericolosa. Anche il volto di Mefisto è diverso. Che quella affidata a Lo Vecchio fosse una prima stesura, poi fatta cambiare dalla redazione per rendere l'illustrazione più drammatica? Che sia stata disegnata apposta per la cartolina, perché Galep non era più in possesso dell'originale?  Dal tratto della seconda immagine sarei più propenso alla seconda ipotesi. 


Questa illustrazione di Galep è piaciuta evidentemente anche fuori dal mondo del fumetto; tant'è che il 31 ottobre 1996, in occasione del centenario dalla nascita del fumetto, le Poste italiane emisero, tra gli altri, un francobollo dedicato a Tex dal valore di 750 lire. Il disegno del francobollo fu eseguito da Rita Morena e la tiratura fu di tre milioni di pezzi.


Ma torniamo alla copertina de Il figlio di Mefisto: Nelle edicole italiane è apparsa in altre tre occasioni, le classiche Tutto Tex e Tex Nuova ristampa, e, ripulita dallo sfondo, nel collaterale Tex 70 anni di un mito. 


Quest'ultima copertina, edita da RCS, è, probabilmente involontariamente, la più vicina all'illustrazione originale di Len Goldberg.


La copertina di Tex 125, dopo l'It
alia fece la sua apparizione in Francia e in Spagna; come sempre in terra iberica con i colori un po' variati.


Anche in Finlandia e Norvegia venne utilizzata in contemporanea questa copertina, ma nel 1982, quando tutte le altre edizioni gemelle del Nord Europa avevano cessato le pubblicazioni.


In Turchia l'illustrazione venne reinterpretata da un artista locale e venne utilizzata in un paio di pubblicazioni.


In Brasile la cover venne utilizzata in un paio di occasioni; Prima dalla Editora Vecchi, con colori decisamente  originali, e con la luna spostata in basso, a discapito di un pipistrello; poi dalla Mythos per la Tex Coleçào, anche in questo caso ricolorata, ma con tutt'altro risultato.


Tornando in Italia, ma in Libreria, ritroviamo questa illustrazione sulla copertina di un volume della Kawama Editoriale del 2013: Fantastico Tex, un saggio firmato da Antonio Tentori che si sofferma sull'altra faccia del West texiano, puntando i riflettori sulle storie horror, fantascientifiche e gialle!


La copertina di Tex 125 è stata anche omaggiata più volte da colleghi dei Galleppini, a partire dall'illustrazione apparsa su Dime Press 7 realizzata nel 1994 da Sergio Zaniboni in ricordo del Maestro, appena scomparso. 


Il suo erede come copertinista di Tex, Claudio Villa, l'ha invece omaggiato con questa illustrazione, allegata alla prima edizione a tiratura numerata di 699 copie di Tex L'inesorabile, uscita, ed andata immediatamente esaurita, a fine ottobre del 2019.


Ad ottobre 2023, poi, è Enea Riboldi a scegliere di omaggiare questa copertina nell'ambito dei festeggiamenti del 75° anno di Tex. 


Saverio Ceri

N.B. Vi invitiamo a scoprire anche le precedenti puntate di Secret Origins in Cronologie & Index. 

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