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giovedì 1 ottobre 2020

TUTTI I NUMERI DI CIVITELLI

Diamo i Numeri 62

di Saverio Ceri 

Proprio in questi giorni festeggiamo i 40 anni di carriera bonelliana del grande Fabio Civitelli, una delle colonne portanti di Tex; e noi lo omaggeremo attraverso le cifre; come sempre quindi... daremo i numeri; tutti i  numeri della sua straordinaria collaborazione con la Sergio Bonelli Editore. La stessa casa editrice di via Buonarroti all’inizio dello scorso anno, ha in qualche modo anticipato la ricorrenza dedicandogli un meritatissimo Art book. Il disegnatore aretino apparve per la prima volta in edicola su un albo Bonelli più o meno a metà del numero 65 di Mister No, I mercenari, all’inizio di ottobre del 1980.

Ottobre 1980: il primo albo bonelliano firmato da Civitelli - Copertina di Gallieno Ferri


Cover del primo albo pubblicato da Fabio Civitelli

L’allora venticinquenne Civitelli aveva già esordito nel mondo dei comics nel 1974 con la serie per adulti Lady Lust; si era fatto le ossa alle dipendenze dello Studio Origa, per almeno sei anni tra albetti erotici e i supereroi Marvel, appositamente realizzati in Italia per la testata SuperGulp!, sull'onda del successo dell'omonimo programma televisivo. Nel suo periodo pre-bonelliano non mancarono collaborazioni con più o meno tutte le riviste settimanali a fumetti dell'epoca, da Bliz Corrier Boy, passando per l’Intrepido e il Monello. Fu in tale frangente che iniziò a firmare i suoi lavori, preferibilmente, con lo pseudonimo Pablo de Almaviva. Fu proprio con questo nome che Sergio Bonelli nel 1977 lo aveva apprezzato sugli albi della concorrenza, e aveva cercato di contattarlo senza fortuna. Lo stesso Civitelli ci racconta, nella lunga intervista pubblicata sul art book bonelliano del 2019, che fu invece grazie all’aiuto del disegnatore Fernando Fusco che ebbe l'opportunità di conoscere l'editore di Tex, un paio di anni dopo, in redazione. Sergio Bonelli non tardò a riconoscere il tratto del misterioso e introvabile Pablo in quello di Fabio e nello stesso giorno del loro incontro lo reclutò affidandogli una storia di Mister No. 


La prima delle trentatré (a oggi), fatiche bonelliane di Civitelli era una spy-story di 262 tavole scritta da Alfredo Castelli, un vero e proprio Intrigo Internazionale, come recita il titolo del secondo albo di Mister No che la contiene. E visto che abbiamo cominciato a snocciolare qualche cifra, piatto forte di questa aperiodica rubrica, andiamo a vedere i numeri complessivi della quarantennale carriera bonelliana di Civitelli.

Il buon Fabio, ha al suo attivo 5856 tavole bonelliane ufficiali, dedicate in massima parte a Tex,  in maniera significativa a Mister No, in minima parte a Dylan Dog e in maniera pressoché impercettibile alla mitica rivista Orient Express, per la quale ha illustrato, sul numero 15, una breve avventura scritta da Beppe Ferrandino intitolata Pomeriggio Cubano. La maggior parte delle tavole civitelliane hanno trovato posto sulle serie regolari dei vari personaggi;  “solo” 614 le pagine speciali realizzate dal certosino illustratore, Maestro del bianco e nero, che non se la cava male neppure col colore. A proposito di quadricromia: sono 444 le tavole bonelliane a colori di Civitelli; alle 224 pubblicate sui color di Tex e Dylan Dog, vanno aggiunte le 220 contenute nei due albi celebrativi firmati da Fabio: l’albo del sessantennale e il numero 700 di Tex.

Una delle illustrazioni di Civitelli per il volume Tex Willer, il romanzo della mia vita (Mondadori,2011) 

Andrebbero poi aggiunte al conteggio generale 25 tavole realizzate per tre avventure di Tex extra bonelliane, ma anche le illustrazione del romanzo Tex Willer, il romanzo della mia vita, scritto da Boselli e edito da Mondadori nel 2011, più un infinità di illustrazioni e quadri quasi tutti dedicati al ranger creato da G.L. Bonelli.

Quattro le copertine inedite ufficiali bonelliane firmate da Fabio: quella del texone del 2012, di un paio di volumi da libreria contenenti avventure da lui disegnate nel  2015 e 2017, e quella del già citato ArtBook del 2019.

Copertina dell'Art Book dedicato a Civitelli (Sergio Bonelli Editore, 2019)

Ma torniamo alla carriera bonelliana del nostro: subito dopo l’esordio con Castelli, arriva per Fabio una sceneggiatura del suo più fedele compagno di avventure in questi quarant’anni, ovvero Claudio Nizzi. Lo scrittore di Fiumalbo gli riserva subito una storia lunghissima - a oggi la seconda più lunga della sua quarantennale collaborazione con l’editore di Via Buonarroti -, che Civitelli riesce però a completare in un tempo tutto sommato rapido dato che trova spazio su Mister No solo un anno dopo il termine della prima storia, sui numeri 80-84 della testata dedicata a Jerry Drake. Le tre storie successive, firmate da Tiziano Sclavi, Ennio Missaglia e ancora Alfredo Castelli, per un totale di oltre 500 tavole vengono pubblicate  su Mister No nel giro di dieci albi tra i numeri 90 e 99: una vera e propria scorpacciata di Civitelli per i lettori dello scanzonato aviatore di Manaus. La sua prima, intensa, collaborazione con la testata dedicata a Jerry Drake, si conclude con un secondo episodio scritto per lui da Sclavi: Ufo!, recentemente riproposta nel volume intitolato Alien

Alien, il volume che ristampa l'episodio apparso su Mister No 107/108 - Cover di Civitelli realizzata originariamente per la collana portoghese Colecção Bonelli della Levoir/Jornal Público

Dopo sei storie di Mister No, dunque, Civitelli viene chiamato in “nazionale” ovvero nella scuderia di Tex.  Il suo esordio è sul numero 293, del marzo 1985, con l'episodio I due Killers, seconda sceneggiatura di Nizzi da lui disegnata. La prima collaborazione di Fabio col creatore del personaggio giunge col suo terzo episodio di Tex , Pista di morte . Il connubio con Gianluigi Bonelli prosegue e si conclude pochi mesi dopo con la sua quarta storia di Aquila della Notte, La città corrotta. Nei ventuno anni successivi i Tex disegnati da Civitelli sono stati tutti firmati dalla penna di Nizzi. Nel frattempo però, tra un Tex e l’altro, si registrano nella carriera bonelliana di Civitelli,  altre due brevissime parentesi nel mondo di Mister No, la prima nel 1993, su testi di Mauro Boselli per il primo Almanacco dell’Avventura, e la seconda nel 2006, per la lunghissima avventura conclusiva di Jerry Drake scritta da Guido Nolitta. L’apporto di Fabio a quella storia fu di una manciata di tavole, ma rappresentano l’unica collaborazione artistica tra l’illustratore aretino e l’alter ego sceneggiatore di Sergio Bonelli. Nell’ultimo decennio Civitelli ha disegnato avventure di Tex su testi di Gianfranco Manfredi,  Chuck Dixon, ma soprattutto di Mauro Boselli; l’unica “distrazione” è stata una crossover tra Dylan Dog e Mister No su testi di Michele Masiero, pubblicato sul dodicesimo Color Fest dell’Indagatore dell’Incubo. Visto che abbiamo parlato finora di sceneggiatori, vediamo nella tabella qui sotto, con chi, per cosa e per quante pagine, ha collaborato Civitelli, in ambito bonelliano.


Come avevamo anticipato Nizzi è stato di gran lunga il suo più fedele pard in questi primi quarant’anni di carriera bonelliana. Alle sue spalle troviamo solo altri dieci nomi, da Boselli a Ferrandino; pochi, ma buoni: Civitelli infatti è l’unico disegnatore di casa Bonelli ad aver collaborato con i 5 sceneggiatori più prolifici della storia della casa editrice: Boselli, Bonelli, Nizzi, Nolitta e Castelli. Ad essere pignoli, anche Villa potrebbe vantare tale record, senonché la sua unica, brevissima collaborazione con Nolitta è avvenuta su un'albo non bonelliano.

Delle trentatrè storie bonelliane ufficiali la più lunga mai disegnata da Civitelli è Gli spiriti della notte: 369 tavole scritta per lui da Nizzi e pubblicato su Tex 346-349; la più corta è invece Pomeriggio Cubano, quella pubblicata su Orient Express di sole 12 tavole. A onor del vero, fuori dal recinto bonelliano, esiste anche una storia di Tex di una sola pagina disegnata da Civitelli; si tratta di Segnali di fumo, un divertissement scritto da Nizzi nel 2004 e pubblicato sul volume Il riposo del guerriero delle edizioni Hazard.  

Il poliedrico Fabio Civitelli, non solo sa usare matite e chine, ma, come ricordavamo in apertura, anche i colori. L’illustratore di Lucignano infatti ha colorato in proprio l’episodio L’apache bianco contenuto nel quattordicesimo color, e ancor prima, fuori dai confini bonelliani, aveva realizzato in quadricromia le tavole delle storie brevi Il duello, pubblicata sul settimanale Lo Specchio de La Stampa, e de La Preda apparso su La Lettura, inserto del Corriere della Sera. A proposito de Il duello e di poliedricità, Civitelli, per quella storia scrisse pure il soggetto, così come ha firmato il soggetto, a quattro mani con Nizzi, per l’episodio il Presagio pubblicato su Tex 475-477.

Una delle 16 tavole de Il duello, avventura concepita e dipinta da Civitelli

Chiudiamo questa puntata di Diamo i numeri, inquadrando le cifre civitelliane all’interno della storia della casa editrice. Con le sue 5856 tavole Fabio è, a oggi, il 20°disegnatore più prolifico di tutti i tempi della Sergio Bonelli Editore; grazie alle 4478 pagine disegnate di Tex è invece il 7° illustratore più pubblicato su albi dell’eroe bonelliano, mentre per Mister No si posiziona all’8° posto tra i disegnatori più prolifici del personaggio. Tra gli illustratori di Tex ancora in attività è secondo solo a Ticci per anzianità di servizio; in assoluto, tra tutti i disegnatori della ultrasettantennale storia editoriale di Tex, con 35 anni e 7 mesi circa, è invece quarto  come carriera texiana: più a lungo di lui hanno collaborato per Aquila della Notte, nell’ordine  solo Ticci, Galep e Letteri. Allargando il discorso alla casa editrice in toto, Civitelli è l’8° per anzianità di servizio tra i disegnatori ancora attivi della Sergio Bonelli Editore, e il 15° per longevità di carriera nell’oramai ottantennale storia della casa editrice.

Come nascono le pagine di Tex: Fabio Civitelli al suo tavolo da lavoro

Si conclude qui la nostra carrellata sulla quarantennale cavalcata del Maestro Civitelli in Bonelli, raccontata come sempre attraverso le cifre. Complimentandoci con Fabio per questo importante traguardo, vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Diamo i Numeri.

Saverio Ceri 

N.B. Trovate gli altri dati bonelliani nelle precedenti puntate della nostra rubrica Diamo i numeri.

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