Pagine

mercoledì 7 ottobre 2020

CULLEN MONTGOMERY BAKER, UN UOMO VERAMENTE SPIETATO E UN ASSO DEL GRILLETTO! LA STORIA DEL WEST by WILSON VIEIRA (LXXVII PARTE)

di Wilson Vieira

In questa nuova puntata della sua "Storia del West" il nostro amico e collaboratore carioca, lo storico e fumettista Wilson Vieira, ci dipinge un'incredibile figura di uomo della Frontiera, un inestricabile mix di assassino, bandito e... patriota del Sud! Ricordiamo che tutte le immagini non bonelliane sono state scelte e inserite nel testo dalla stesso Wilson. Buona lettura e occhio ai proiettili vaganti! (s.c. & f.m.)








Baker fu uno spietato assassino a sangue freddo che lasciò dietro di sé una lunga scia di corpi attraverso la Frontiera americana. Guerrigliero confederato durante la Guerra Civile, non voleva rinunciare alla lotta una volta che la guerra fosse finita, e si batté contro i Ricostruzionisti, uccise ex schiavi e in terrorizzò gli stati del Texas e dell’Arkansas. Baker nacque nella contea di Weakley, nel Tennessee, il 22 giugno 1835, da John Baker e da sua moglie Elizabeth. Suo padre era un contadino onesto, ma povero, che possedeva un po' di bestiame.




Subito dopo la sua nascita, la famiglia si trasferì a Clarksville, in Arkansas. Pochi anni dopo la famiglia cambiò di nuovo residenza, andando in Texas nel 1839, dove si stabilirono nella contea di Davis. Suo padre aveva infatti ricevuto una concessione di terra di 640 acri. La famiglia era però ancora molto povera e, a causa dei suoi pantaloni fatti in casa e dei suoi piedi nudi, Cullen veniva preso in giro dai suoi compagni a scuola.





Sebbene fosse un giovane magrolino e chiuso, iniziò a reagire. Si procurò una vecchia pistola e un fucile arrugginito, ma funzionante, e iniziò ad esercitarsi con entrambe le armi fino a diventare molto abile. Bevve il suo primo bicchiere di whisky quando aveva solo 15 anni e iniziò a sfidare i ragazzi e gli adulti che lo infastidivano invitandoli a “prendere le pistole.” Passava la maggior parte del suo tempo nei saloon, dove il suo carattere irascibile lo portava sempre alla rissa. Era descritto da tutti come un forte bevitore, uno spaccone litigioso e meschino. Durante un combattimento, fu messo al tappeto da un uomo di nome Morgan Culp, che lo aveva colpito in testa con un tomahawk. Questo incidente lo calmò per un po', ma la cosa non sarebbe durata... Alcune settimane dopo, l’11 gennaio 1854, mentre ancora indossava una fasciatura sulla testa, Baker sposò la diciassettenne Martha Jane Petty e iniziò una tranquilla vita di agricoltura. Ma presto si stancò di quella routine e otto mesi dopo il matrimonio  era già tornato alle sue vecchie abitudini.

Tex n. 114, aprile 1970. Disegno di Galep



Una notte, mentre era fuori a bere, fu coinvolto in un alterco verbale con un giovane di nome Stallcup. Mentre la discussione degenerava Baker si arrabbiò, afferrò una frusta e scudisciò il ragazzo fin quasi a ucciderlo. Baker fu accusato di questo crimine e affrontò uno dei testimoni, Wesley Bailey, a casa sua: gli sparò a entrambe le gambe con un fucile da caccia e lo lasciò a terra davanti a casa sua. Bailey morì pochi giorni dopo. Prima che Baker potesse essere arrestato per l’omicidio, fuggì nella contea di Perry, in Arkansas, dove rimase con il fratello di sua madre, Thomas Young, per quasi due anni. Nel 1856, mentre era dallo zio, accoltellò a morte un uomo di nome Wartham in una discussione su certi cavalli e tornò in Texas. Ma ben presto dovette recarsi di nuovo in Arkansas, quando apprese che avrebbe dovuto affrontare le accuse di omicidio per l’uccisione di Bailey. Mentre era via, sua moglie Martha diede alla luce una bambina, Louisa Jane, il 24 maggio 1857. L’anno successivo tornò brevemente in Texas per recuperare sua moglie e sua figlia.




Sua moglie morì il 2 luglio 1860; Baker portò la figlia nella Contea di Sulphur, in Texas, e la lasciò con i suoceri. Non avrebbe mai più rivisto sua figlia. Nel novembre 1861 si unì alla compagnia G della Cavalleria Reggimentale di John Hunt Morgan (1825 – 1864) per combattere nell’esercito confederato.







Nel luglio 1862 si sposò per la seconda volta, con una certa Martha Foster, che non sapeva che il marito era ricercato per omicidio. Il suo nome era sull’elenco delle adunate militari per il settembre-ottobre 1862 e ricevette la paga fino al 31 agosto, ma fu dichiarato disertore il 10 gennaio 1863. Si unì poi a un gruppo di guerriglieri chiamati Rangers Indipendenti, che erano associati alla Guardia Nazionale Confederata. Il loro obiettivo era quello di perseguire e catturare i disertori dell’esercito Confederato, ma invece, approfittando del fatto che la maggior parte degli uomini era in guerra, commisero numerose atrocità: intimidazioni, stupri, furti e violenze di ogni genere. Ogni uomo che possedeva una proprietà era considerato da loro un nemico e veniva bollato come unionista. Le depredazioni in certe aree furono così gravi che tutti quelli che potevano lasciarono quelle zone.





Poco dopo che Baker vi era entrato, gli Independent Rangers iniziarono una faida con un’altra banda chiamata “Mountain Boomers”, guerriglieri dell’Unione. Entrambe le bande scorrazzavano per tutto l’Arkansas rapinando, bruciando e uccidendo indiscriminatamente. Nel novembre 1864 un piccolo gruppo di uomini per lo più anziani, donne e bambini, desiderava fuggire da quel macello e partì verso ovest con il loro bestiame e oggetti di valore. Mentre stavano attraversando il fiume Saline sulle montagne di Ouachita, furono raggiunti da Cullen Baker e dagli Independent Rangers. Presumibilmente Baker e i suoi uomini considerarono il loro tentativo di fuga come “non patriottico”, ma in realtà era solo una scusa per aggredirli. Quando il gruppo dei coloni si rifiutò di tornare indietro, Baker estrasse la pistola, sparò e uccise il loro leader della banda e assicurò al resto del gruppo che non avrebbe ucciso nessun altro se avessero accettato di tornare alle loro case.




Ma dopo che i restanti coloni erano tornati sulla sponda del fiume, Baker scatenò i suoi Rangers sparando e uccidendo altri nove uomini e rubando qualsiasi oggetto di valore. L’evento divenne noto come il Massacro del Saline. I locali ne avevano avuto abbastanza e iniziarono i preparativi per annientare la banda omicida. Ma quando quei criminali lo seppero fuggirono con il loro bottino e con i cavalli e i muli che avevano rubato. Alla fine del 1864 Baker si trovava in un saloon di Spanish Bluffs, in Arkansas, con in testa un cappello confederato quando fu avvicinato da quattro soldati di colore dell’Unione che gli chiesero di identificarsi.




Baker si voltò per affrontarli con la pistola già estratta: sparò e uccise un sergente e gli altri tre soldati. Quando la guerra finì, un rapporto di polizia affermò che che mentre Baker stava tornando a casa si imbatté in un gruppo di viaggiatori nella contea di Sevier, nel Tennessee. Fra loro c’era una donna di colore: prima la insultò pesantemente e poi le sparò, uccidendola. Successivamente si stabilì con sua moglie Martha nei pressi del fiume Sulphur, nel sud-ovest dell’Arkansas, dove divenne il manager della Line Ferry. Ma "l'idillio" sarebbe stato di breve durata... Martha si ammalò e morì il 1° marzo 1866. Secondo molti resoconti, Baker rimase profondamente addolorato per la sua perdita, ma questo non gli impedì di dichiararsi alla sorella di Marta, la sedicenne Belle Foster, solo due mesi dopo. Belle rifiutò la proposta di Baker e sposò un insegnante e attivista politico di nome Thomas Orr. Baker iniziò quindi a molestare Orr, cercando a ogni costo il litigio; lo colpì in testa con un ramo d’albero e andò alla scuola dove insegnava per ridicolizzare, insultare e minacciare l’uomo di fronte ai suoi studenti. In quel periodo, la ricostruzione post-bellica era ormai iniziata in Arkansas e nel Texas, ma Baker disprezzava l’idea. Lui e un altro fuorilegge di nome Lee Rames organizzarono una banda che operava lungo il fiume Sulphur vicino a Bright Star, in Arkansas. Commettendo rapine e omicidi, si dice che la banda abbia ucciso almeno 30 persone, molte delle quali erano in inferiorità numerica, furono vittime di imboscate o vennero colpite alla schiena.




Baker e la sua banda si recarono anche in Texas, dove uccisero John Salmons, che in precedenza aveva fatto fuori un membro della banda, Seth Rames, fratello di Lee. Uccisero anche W.G. Kirkman, un funzionario della Ricostruzione, e un uomo di nome George W. Barron, che aveva preso parte a una posse che dava la caccia alla gang di Baker. La banda continuò le sue scorrerie nelle zone di Queen City, in Texas, e di Texarkana, in Arkansas. Il 1° giugno 1867 Baker tornò nella contea di Cass, dove entrò nel Rowden General Store, prese alcuni articoli e se ne andò senza pagare. Il proprietario John Rowden andò quindi con un fucile a pompa a casa di Baker pretendendo di essere pagato; Baker gli disse che sarebbe tornato in negozio per saldarlo, ma il 5 giugno lo uccide. Il bandito fuggì di nuovo in Arkansas, dove fu affrontato da un sergente dell’Unione che lo riconobbe quando salì a bordo di un traghetto; il graduato fu ucciso, ma un testimone riuscì a scappare e denunciò l’omicidio. Dopo questo ennesimo crimine, Baker fu inseguito senza sosta dalle forze dell’Unione. Il 25 luglio 1867, entrò in una discussione con diversi soldati dell’Unione vicino a New Boston, in Texas, un litigio che si trasformò rapidamente in violenza. Nello scontro a fuoco che ne seguì, Baker fu colpito a un braccio, ma uccise il soldato dell’esercito, Albert E. Titus.




Fu così messa una taglia di 1.000 dollari per la sua cattura, vivo o morto. Nel dicembre 1867, si recò quindi a Bright Star, in Arkansas, dove incontrò diversi uomini che stavano pianificando un’incursione nella fattoria di Howell Smith, che aveva recentemente assunto diversi schiavi liberati. Nell’attacco una delle figlie di Smith fu accoltellata, un’altra bastonata e un uomo di colore fu colpito e ucciso. Ma Smith tenne duro e si scatenò una sparatoria che provocò il ferimento di molti dei predoni, tra cui Baker, che fu colpito a una gamba. Il 24 ottobre 1868, Baker e la sua banda vennero coinvolti nelle uccisioni del maggiore P. J. Andrews, del tenente H.F. Willis e di un uomo nero senza nome a Little Rock Arkansas. Nell’attacco fu ferito anche lo lo sceriffo Standel.




A questo punto il vice-capo della banda di Baker, Lee Rames, iniziò a dubitare del leader e pensava che le sue azioni avrebbero portato alla fine dell’intera banda. Rames sfidò Baker, che fece marcia indietro; la banda si sciolse nel dicembre 1868. Tutti i membri, tranne “Dummy” Kirby, si schierarono con Rames. Baker e Kirby si recarono a Bloomburg, in Texas, nella casa dei suoceri di Baker nel gennaio 1869. Sarebbe stato lì che Cullen Baker e “Dummy” Kirby sarebbero morti il 6 gennaio 1869. Non si sa esattamente come siano stati uccisi. Una versione della storia dice che il suocero e certi suoi amici avevano messo la stricnina nel whisky e nel cibo dei due, uccidendoli per avvelenamento. In seguito i loro corpi furono crivellati di proiettili. Un’altra versione dice che Thomas Orr, con cui Baker aveva a lungo litigato, guidò un piccolo gruppo di uomini per tendere un’imboscata a Baker e Kirby a casa Foster, sparando e uccidendoli. I membri della posse trovarono un fucile, quattro revolver, tre Derringer e sei coltelli addosso al cadavere di Baker. Orr portò i due corpi alle autorità militari a Jefferson, dopo averli trascinati attraverso la città di Bloomburg; furono quindi esposti al pubblico.

Tex n. 584, giugno 2009. Disegno di Vuilla



Si disse che Thomas Orr avesse incassato parte della ricompensa in denaro offerta per Baker. Baker fu sepolto nel cimitero di Oakwood a Jefferson, in Texas. Sebbene fosse un disertore dei Morgan Riders, le insegne dell’unità di Cavalleria Confederata appaiono sulla sua lapide. In seguito fu in parte romanticamente rivalutato per la sua difesa “dell’onore del Sud”. Ma la sua fedina penale dimostra che era un assassino spietato che uccise chiunque lo facesse arrabbiare, indipendentemente dalla loro lealtà alla causa del Sud. La tomba di Baker nel cimitero di Oakland città reca un'insegna militare confederata, ma l’assassino non aveva portato onore al Sud sconfitto. Si stima che abbia ucciso tra 50 e 60 persone e sia le autorità che gli storici lo classificano tra gli assassini più spietati che siano mai vissuti. È divertente sapere che Cullen Baker fu riconosciuto durante la sua vita come uno dei primi Aces of the Trigger (Assi del grilletto), un importante titolo onorifico all’epoca.







Wilson Vieira

N.B. Trovate i link alle altre puntate della Storia del West su Cronologie & Index

Nessun commento:

Posta un commento

I testi e i fumetti di nostra produzione apparsi su Dime Web possono essere pubblicati anche altrove, con la raccomandazione di citare SEMPRE la fonte e gli autori!

Le immagini dei post sono inserite ai soli fini di documentazione, archivio, studio e identificazione e sono Copyright © degli aventi diritto.

Fino al 4 gennaio 2017 tutti i commenti, anche i più critici e anche quelli anonimi, venivano pubblicati AUTOMATICAMENTE: quelli non consoni venivano rimossi solo a posteriori. Speravamo e contavamo, infatti, nella civiltà dei cultori di fumetti, libri, cinema, cartooning, etc.

Poi è arrivato un tale che, facendosi scudo dell'anonimato, ha inviato svariati sfoghi pieni di gravi offese ai due redattori di Dime Web, alla loro integrità morale e alle loro madri...

Abbiamo dunque deciso di moderare in anticipo i vostri commenti e pertanto verranno cestinati:

1) quelli offensivi verso chiunque
2) quelli anonimi

Gli altri verranno pubblicati TUTTI.

Le critiche, anzi, sono ben accette e a ogni segnalazione di errori verrà dato il giusto risalto, procedendo a correzioni e rettifiche.

Grazie!

Saverio Ceri & Francesco Manetti