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sabato 29 settembre 2012

UN TUFFO AL CUORE: IN MEMORIA DI SERGIO L'AFRICANO

di Francesco Manetti


Il "torracchione" di Agadès, la terrazza e la "misteriosa antenna"

L'Almanacco dell'Avventura 2013 (del quale parla approfonditamente Giampiero Belardinelli in un post dedicato) è un affettuoso omaggio a Sergio Bonelli, a un anno di distanza temporale dalla sua prematura scomparsa. Il protagonista è di nuovo Mister No, dopo un'assenza che durava dal 1999, ovvero dall'Almanacco dell'Avventura 2000, quando ancora la testata alternava le vicende di Jerry Drake con quelle di Zagor.


Almanacco dell'Avventura 2013, settembre 2012. Il box dove si parla del viaggio di Sergio Bonelli (indicato dalla freccia rossa) ad Agadès, laddove sorge il famoso minareto, dall'editore soprannominato affettuosamente "torracchione". (c) Sergio Bonelli Editore


Seconda di copertina dell'Almanacco dell'avventura 2013. Sergio Bonelli ad Agadès, con il "torracchione", la terrazza e la "misteriosa antenna". (c) Sergio Bonelli Editore, 2012


Alle pagine 212-213 dell'albo si racconta del viaggio di Bonelli - vero giramondo "estremo" oltre che lungimirante editore e geniale sceneggiatore - ad Agadès, la più grande città del nord del Niger, nel Sahara, e della sua spettacolare, caratteristica e suggestiva Grand Mosque color sabbia. E un'artistica foto scattata nel medesimo luogo è stata scelta per la seconda di copertina dello stesso volumetto. Quel soggiorno era servito da spunto per il Mister No n. 181 del gennaio 1991, disegnato da Diso. A quei tempi il pilota amazzonico non era in Brasile, ma si trovava nel vivo della sua lunghissima e pericolosa trasferta africana, che si sarebbe dipanata per trentuno albi mensili, più uno speciale estivo, dal n. 167 dell'aprile 1989 al  n. 196 del settembre 1991.


Dime Press n. 1, maggio 1992. Nel servizio dedicato alle avventure africane di Mister No, ecco la foto con Bonelli (sulla terrazza con la "misteriosa antenna", davanti al minareto), che era servita da modello per Diso al momento della realizzazione dell'albo n. 181 (l'antenna diventa uno dei pali che reggono la tenda del bar). Vediamo come vignetta e scatto si equivalgano, sottolineando l'identificazione tra l'editore-giramondo Bonelli e l'avventuriero-giramondo Jerry Drake!


"Jerry l'africano" era un servizio apparso su Dime Press n. 1 del maggio 1992: come documentazione i redattori del "magazzino bonelliano" avevano utilizzato anche un'intervista allo stesso Nolitta - e come corredo iconografico una foto che l'editore stesso aveva scovato nei suoi album personali. L'anno successivo, dietro richiesta del sottoscritto, Sergio Bonelli inviò un messaggio che accompagnava due belle fotografie, una delle quali inedita, con l'editore avventuriero ancora una volta seduto nei pressi dell'imponente "torracchione". Come si può facilmente notare lo scatto, seppur contemporaneo di quello pubblicato su Dime Press n. 1, ha un'angolazione diversa. Un'altra scelta di inquadratura (dello stesso periodo) è stata inserita come seconda di copertina dell'Almanacco 2013; infine, un punto di vista del minareto molto differente (lontano dalla terrazza e dalla "misteriosa antenna") è quello mostrato nelle pagine interne dell'albo.


Sergio Bonelli ad Agadès, sulla terrazza nei pressi del minareto. L'angolazione dell'inquadratura è diversa dalle foto pubblicate su Dime Press e sull'Almanacco 2013. Si vedono bene i volatili che appaiono anche nei disegni di Diso e... la "misteriosa antenna" della quale parla Bonelli nel messaggio!



Ecco il testo integrale del messaggio di Sergio Bonelli: "Milano 24 settembre 93 - Caro Francesco, mi scuso ancora una volta del grave ritardo con cui (ho) risposto alla tua richiesta ma, come ti ho già detto, sono stato vittima di un equivoco. Eccoti dunque un paio di foto - neanche tanto belle, in verità - del famoso "torracchione" di Agadès tanto amato da Mister No e dal sottoscritto. Purtroppo la presenza di una misteriosa antenna rovina non poco il 'colpo d'occhio' ma... pazienza. Ti auguro che, una volta o l'altra, capiti anche a te di trovarti, al tramonto, su quella terrazza. Un cordialissimo saluto. Sergio"


Questa che abbiamo proposto su Dime Web è una breve ma intensa storia per immagini, dove fumetto, viaggi, avventura, emozione, aneddoti, nostalgia e ricordi agrodolci si fondono in un unicum inestricabile. E, una volta o l'altra, speriamo di andarci davvero su quella terrazza di Agadès, al tramonto, come ci augurava Bonelli nel '93...

Francesco Manetti


N.B. Trovate altre notizie sul passato di Dime Web sulle pagine Chi diavolo siamo e Da Collezionare a Dime Press!

6 commenti:

  1. Congratulazioni per il nuovo blog. Vi seguirò volentieri.

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    1. Un grazie a Luigi Serra e complimenti al suo bellissimo blog, Tenon Comics, con avvincenti fumetti fantasy!

      Francesco Manetti

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  2. Ho letto tutti gli articoli e, oggi stesso, rileggerò l'avventura "Il re del Sertao"; ho preso degli appunti e magari, nel tardo pomeriggio, inizio a stendere la traccia dell'articolo: conto di consegnarlo entro sabato prossimo.

    Giampiero B

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    1. Giampiero Belardinelli sta parlando della sua recensione dell'Almanacco dell'Avventura 2013, tutto dedicato a Sergio Bonelli, al suo alter ego sceneggiatore Guido Nolitta e a uno dei suoi personaggi più celebri, Mister No!

      Francesco Manetti

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  3. Ciao, Guitar Jim! E grazie per l'attenzione!

    Francesco Manetti

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